venerdì 20 settembre 2013

Quando è necessario acquistare un Generatore, o Gruppo Elettrogeno, per camper?

In un precedente articolo abbiamo già offerto una prima panoramica circa le soluzioni al problema della produzione di energia in camper, in particolare per quanto riguarda l'utilizzo del generatore (o gruppo elettrogeno) di corrente, la soluzione ideale soprattutto per chi abbia elevate esigenze energetiche. In particolare, parliamo di chi ha necessità di alimentare un condizionatore, o altri tipi di apparecchiature che abbiano assorbimenti molto elevati. 

A questo punto, dobbiamo fare un distinguo per non creare confusione.
Quando parliamo di energia elettrica in camper, è bene comprendere che in alcuni casi il generatore può essere una scelta opzionale, mentre in altri casi diventa un accessorio indispensabile.
Ciò dipende dalla corrente assorbita dagli apparecchi che intendiamo utilizzare in camper. Se non possiamo fare a meno di utilizzare frequentemente oggetti quali il condizionatore, con assorbimenti che superano di gran lunga i 500-600W, il generatore diventa una scelta indispensabile, poiché sarà il generatore stesso a fornire energia ai nostri apparecchi, estromettendo del tutto la batteria servizi del camper, che non è assolutamente progettata per sopportare simili carichi di lavoro.

Se invece pensiamo di utilizzare, anche per molte ore al giorno, dispositivi quali notebook, tv, luci, console di videogiochi, che presentano assorbimenti piuttosto limitati, possiamo eventualmente ricorrere anche ad altre soluzioni, quali una buona installazione di pannelli fotovoltaici, booster, gruppi di mantenimento (Gasperini, Efoy), o semplicemente accendere il motore del camper che ricaricherà le batterie.

Ovviamente, nel caso in cui disponiamo già di un generatore, potremo utilizzare il generatore stesso non solo per fornire energia elettrica direttamente alle nostre apparecchiature  di energia, ma anche per ricaricare le batterie del camper. Tuttavia, una buona e corretta ricarica delle batterie servizi del camper deve impiegare diverse ore (al fine di non rovinare le batterie stesse), specie se le batterie in questione sono piuttosto scariche. Pertanto, acquistare il generatore esclusivamente (o quasi esclusivamente) come mezzo per ricaricare le batterie del camper, potrebbe non essere una scelta particolarmente azzeccata. Non dimentichiamo infatti che l'utilizzo del generatore presenta una serie di controindicazioni, come indicato in dettaglio in questo articolo.



E' importante a questo punto comprendere che tipo di utilizzo faremo del nostro camper.
Ad esempio, se abbiamo deciso di vivere in camper, e abbiamo un lavoro nella nostra città, è presumibile pensare che nei giorni feriali non useremo il nostro camper per viaggiare. Ciò significa che il motore del mezzo sarà spesso spento, e di conseguenza l'alternatore non potrà ricaricare la nostra batteria (o batterie) servizi. Per tali motivi, dovremo ricorrere (specie in inverno) a un'opportuna configurazione di dispositivi (pannelli solari in buona quantità e/o mantenitori di carica, ecc...) per la produzione di energia elettrica sul nostro mezzo.

Nel prossimo articolo affronteremo in dettaglio questi aspetti, portando anche degli esempi pratici, basati sulla mia esperienza, così che ognuno possa cominciare a farsi un'idea circa quali e quanti dispositivi installare sul proprio mezzo a seconda delle rispettive esigenze energetiche.




4 commenti:

paolo sacchi ha detto...

io penso che per un camper, un generatore alimentato a gpl sia la soluzione migliore. naturalmente è bene avere anche un pannellino solare ma, come giustamente dici, spesso non è sufficente

Ricky C. ha detto...

Ciao Paolo, il generatore per alcuni è la soluzione ideale, per altri è infattibile...dipende da una miriade di fattori. Comunque grazie per il tuo intervento , un saluto!

Anonimo ha detto...

Ciao,
complimenti per il sito , una aiuto molto prezioso per chi è ha digiuno di camper come me.
Vorrei farti una domanda, vorrei acquistare un camper per poter andare al lavoro visto che mi hanno trasferito 200 km di distanza da casa mia, e lo userei in media ogni 6 giorni per andare e tornare e nel periodo morto rimarrebbe fermo.
Il camper ha un pannello solare e doppia batteria servizi. Non ha il condizionatore .
secondo te può essere sufficiente per passare il periodo invernale?
Ciao e grazie
Paolo

Ricky C. ha detto...

Ciao Paolo, purtroppo non è una domanda semplice la tua. Ci sono da considerare miriadi di fattori, che puoi apprendere solo leggendo in modo approfondito i vari articoli del blog.
Se poi hai domande più specifiche, sono sempre disponibile

un saluto
Ric

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...