mercoledì 22 giugno 2011

Generatori di corrente per camper: la soluzione ideale per elevate esigenze energetiche


Il generatore di corrente rappresenta senza dubbio l'accessorio adatto per chiunque abbia esigenze particolari, quali l'utilizzo di condizionatori d'aria, forni a microonde, e di tutte le apparecchiature dagli elevati assorbimenti, che rendono pressoché inutile l'utilizzo dei dispositivi di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli (pannelli solari, pile a combustibile Efoy). In particolar modo per quanto riguarda i condizionatori d'aria, dobbiamo considerare assorbimenti elevati (almeno 1500-2000W) protratti per molte ore nell'arco della giornata.
Dunque, se un condizionatore attingesse energia direttamente dalla batteria servizi del camper, benché collegata a un  Efoy o a un grande impianto fotovoltaico, le conseguenze sarebbero la scarica e la rovina immediata della batteria stessa. Il generatore permette di risolvere queste ed altre problematiche, poiché è in grado di assicurare un'enorme riserva di corrente con tensione a 220V, pari a quella di una normale abitazione.
Anche un piccolo generatore da 2KWh, ad esempio, è in grado di alimentare senza problemi un condizionatore e qualsiasi tipo di utenza domestica dall'elevato assorbimento. 
Il generatore, inoltre, può essere utilizzato per ricaricare le batterie servizi.
Sembrerebbe dunque l'attrezzo perfetto per qualsiasi camperista, specie per chi abbia deciso di fare il grande passo di vivere in camper.
Purtroppo non è così. Il generatore presenta numerosi e pesanti limiti

Prima di tutto è necessario operare una distinzione fra generatori fissi e portatili. I primi hanno il vantaggi di essere installati a bordo (ad esempio, nel gavone posteriore del camper), e vengono azionati tramite un comodo pannello di controllo da fissare nella cellula abitativa. 
I generatori portatili, invece, devono essere tolti ogni volta dal gavone e posizionati vicino al camper. Rispetto ai generatori fissi hanno però il vantaggio di costare meno.

Vediamo ora i limiti che presentano tutti i generatori:
- Prezzo d'acquisto: per un piccolo generatore fisso, come il Dometic Tec T2500H a benzina, con una potenza di 2000W, spenderemo intorno ai 2000 euro, installazione esclusa. Generatori di maggiori dimensioni potranno costare anche più di 3000 euro. 
Per un discreto generatore portatile silenziato, la spesa da mettere in conto si aggira intorno ai 1000 euro.
- Rumorosità: forse il difetto maggiore. Tutti i generatori per camper sono, nei limiti del possibile, silenziati. Non abbiamo certo a che fare con i rumorosi gruppi elettrogeni da fiera, per intenderci. Tuttavia, si tratta pur sempre di dispositivi basati su motori a scoppio. Il rumore è dunque inevitabile. Purtroppo, quando siamo in un camping, o in un area attrezzata, o anche in un semplice parcheggio, il rumore del generatore, avvertibile distintamente anche a parecchi metri di distanza, non arrecherà fastidio solo a noi, ma anche e soprattutto a chi ci sta intorno. Da questo aspetto sono nate accese discussioni fra camperisti, che vedono da un lato i "pro-generatori", più tolleranti al rumore proprio e altrui in nome del comfort, e dall'altro gli "anti-generatori", che non ammettono questo tipo di fastidio. Ma non è tutto...
- Gas di scarico: ricordiamo che il fulcro di ogni generatore è un motore a scoppio con una cilindrata di 150-220cc, a benzina o diesel. Dunque emetterà gas di scarico, per i quali vale lo stesso discorso della rumorosità: fastidi per noi e per eventuali camperisti nelle vicinanze. 
- Peso: un piccolo generatore ha un peso minimo di 50kg. Facciamo dunque le debite valutazione per non superare i 3500kg di massa complessiva del camper (oltre i quali, come ricordo sempre, è necessario conseguire la patente C).
- Consumi: il generatore va alimentato a benzina o diesel. Va dunque messo in conto anche il costo del carburante.


Il generatore è dunque un apparecchio dalle risorse energetiche praticamente illimitate, ma altrettanto importanti sono le sue limitazioni. In genere,  è un apparecchio montato su camper molto costosi, dotati di tutti i comfort (condizionatore in primis), posseduti da persone che non hanno certo problemi di soldi. E' un accessorio che sconsgilio di prendere in considerazione a chi è alle prime armi, specie se la scelta di vivere in camper è dettata anche da motivazioni economiche. 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
-Produrre elettricità in camper: i diversi tipi di batteria servizi
-Pannelli solari: produrre energia pulita in camper
-Pile a combustibile EFOY: la soluzione ideale per (quasi) tutte le esigenze energetiche del camper
-Ottimizzatori di carica (booster): la soluzione ideale per caricare le batterie del camper in viaggio




7 commenti:

ganassa ha detto...

Ciao

aggiungo che esiste un'altra possibilità per generare elettricità: i generatori a gas.
Hanno diversi vantaggi:
- silenziosi, molto più di quelli a benzina o a gasolio, poco più rumorosi della pila a combustibile. Dall'esterno non si sente nulla
- emissioni praticamente inesistenti, nessuno avrà mai da ridire del loro utilizzo anche da questo punto di vista
- come gli altri generatori a motore, producono energia ad alto amperaggio, quindi immediatamente utilizzabile anche se la batteria servizi è completamente scarica.

Di contro: ti consumano il gas, ma l'efficienza è molto alta.

Costo, a Milano, circa 1800 euro installazione compresa.

Ricky ha detto...

Ciao Ganassa, grazie per il prezioso contributo..onestamente, non ne avevo mai sentito parlare!

un saluto
ric

ganassa ha detto...

Ops, in realtà ne avevi già parlato: il Gasperini:

http://www.vivereincamper.com/2011/06/concludiamo-la-serie-di-articoli.html

Ricky ha detto...

Ehehe ho fatto una bella figuraccia da idiota.. sarà che non ho mai considerato il Gasperini una valida alternativa, l'avevo rimosso dalla mente pur avendone parlato nel blog :/

ganassa ha detto...

Immaginavo che non lo avessi mai provato, vista la dimenticanza.
Io ho potuto saggiarne le doti usando il camper di mio fratello. Posso dirti che è effettivamente una valida alternativa, anzi: in realtà, nelle varie opzioni che sto considerando per allestire il mio camper - appena acquistato - è ancora il primo della lista.
Ho infatti escluso i generatori a idrocarburi - benzina e diesel - per le emissioni e la rumorosità. Ho preso in serie considerazione l'Efoy grazie alla tua recensione, sui pannelli solari sono un po' dubbioso per la questione dell'incertezza di approvvigionamento. Mentre, invece, l'unico difetto del Gasperini è quello di utilizzare il gas e, quindi, di scaricare le bombole. In realtà non consuma molto, anzi, mi pare che l'estate scorsa una bombola mi sia durata 10 giorni - e la gran parte del consumo è dovuto appunto al generatore a gas in questione. Quindi non è un dramma.
Soprattutto mi è sembrata, tra tutte le soluzioni, quella con il miglior rapporto prezzo-prestazioni. A Milano è venuto a costare, qualche anno fa, 1800€ montato.

Ricky ha detto...

In effetti sembra un'alternativa piuttosto valida...per maggiori info ti consiglio di andare su qualche forum (ad es. camperonline)e parlare con chi lo ha già provato
sicuramente il prezzo è di gran lunga più competitivo di un Efoy


ciao
Ric

la marmotta che confezionava la cioccolata ha detto...

Il generatore a gas funziona anche a gpl? E se sostituidmsco il gpl al gas per la stufa boiler frigo. Funzionano ugualmente?

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...