martedì 14 giugno 2011

Ottimizzatori di carica (booster): la soluzione ideale per caricare le batterie del camper in viaggio

Una delle prima soluzioni da prendere in considerazione per ricaricare la batteria servizi del camper è l'installazione di un ottimizzatore di carica, anche detto booster. E' cosa risaputa che l'alternatore del motore è in grado di ricaricare la batteria d'avviamento di qualsiasi autovettura. Nei camper il procedimento è il medesimo: l'alternatore, quando il motore è acceso, ricarica sia la batteria servizi che quella d'avviamento. Il mio consiglio, per chi volesse orientarsi su questa soluzione, è di acquistare un Energy Power Evolution, dal costo di circa 300 euro (installazione esclusa). Vediamo di cosa si tratta.
E’ un caricabatterie “switching” in grado di controllare elettronicamente tutte le sue fasi di carica grazie a un microcontrollore avanzato. E’ stato studiato per ricaricare qualsiasi tipo di batteria. I vantaggi offerti dal dispositivo riguardano in primis la diminuzione dei tempi di ricarica, con ottimizzazione della ricarica stessa, ottenute applicando ai capi della batteria una tensione stabilizzata. 
In parole povere: se mettiamo in moto il mezzo, l’alternatore del veicolo dovrebbe caricare simultaneamente la batteria motore e la batteria servizi, essendo collegate tra loro dal relè parallelatore o dalla centralina servizi. Quando capita che la tensione della battera servizi risulti inferiore a quella del motore, il booster preleverà energia dalla batteria motore, caricata dall’alternatore, e la travaserà nella batteria servizi. 
Il vantaggio del booster consiste dunque in un'ottimizzazione della carica della batteria servizi, prolungandone così anche la vita ed evitandone la solfatazione, ovvero il fenomeno per cui una batteria scarica, o tenuta per molto tempo ad un basso livello di carica, tende a formare degli ossidi sulle piastre, che impediscono  le normali reazioni chimiche che danno l'accumulo di energia. 
Un booster come l'Energy Power Evolution è in grado di controllare circa 30-35 Ah. 
Inoltre ha la caratteristica di gestire la fine della carica, passando in "modalità mantenimento" quando la carica della batteria servizi è completata. 

Abbinato eventualmente a due batterie AGM (di cui abbiamo parlato nel precedente articolo), l'Energy Power Evolution può rivelarsi dunque un'ottima soluzione per chi accende spesso il motore del camper (e dunque per chi viaggia molto).




12 commenti:

ImFromItaly ha detto...

Usi l'inverter per collegare le utenze alla 220v, oppure cerchi di usare utenze che funzionino direttamente con l'accendi-sigari? Non so, il cellulare, ad esempio, alcuni pc portatili e lampade, sono utenze collegabili all'accendi-sigari.

Forse in questo modo si evitano le dispersioni che si hanno durante l'uso dell'inverter e del trasformatore.

Tu che ne pensi?

Ricky ha detto...

Ciao! Scusa se rispondo in ritardo ma in questi giorni non ero in zone coperte da umts...

Quello che proponi è fattibilissimo. Esistono degli adattatori proprio per utilizzare la presa accendisigari a 12V. Non solo per i cellulari...anche con il notebook è possibile fare lo stesso: bisogna acquistare un adattatore (dal costo di circa 20 euro, io l'ho preso a MediaWord) che trasformi la tensione a 12V della presa accendisigari nei 19V dell'alimentatore del portatile, e il gioco è fatto. In tal modo è possibile evitare l'utilizzo dell'inverter, che comunque consiglio di installare...una presa a 220v a bordo prima o poi torna sempre utile.

Anonimo ha detto...

Ciao sono Andrea, mi sai dire più o meno quante ore si deve viaggiare per permettere al booster di ricaricare una batteria di servizio (es da 100 Ah) che è quasi completamente scarica?
Che tu sappia l'alternatore e il booster funzionano anche col motore acceso al minimo?
Grazie

Ricky ha detto...

Ciao Andrea
per una buona ricarica di una batteria da 100Ah, con un booster, occorrono almeno due-tre ore, ma tieni presente che questo può variare in base alla capacità dell'alternatore, all'andatura del mezzo...

alternatore e booster caricano anche col motore acceso al minimo

cmq se vuoi saperne di più ti consiglio di intervenire sul forum di Camperonline, dove troverai risposte esaurienti e complete da chi ha effettivamente utilizzato il booster (io non l'ho mai montato)

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

grazie Ricky, lo farò

Anonimo ha detto...

si può caricare una batteria "servizi" da una semplice presa domestica? grazie claudio z

Ricky ha detto...

Certo, bisogna acquistare un caricatore apposito che si trova nei negozi di materiale elettrico (o anche in alcuni centri commerciali)

Anonimo ha detto...

Ciao, al posto del costosissimo oggettino proposto, ho trovato dei booster con ingresso da 8 a 20 volt, ed uscita costante a 13.8 volt con una corrente massima di 20 A. Potrebbe andare bene, secondo te, per ricaricare una batteria servizi standard (no gel, no AGM) del mio piccolo Westfalia? Grazie...

Riccardo McOtter ha detto...

Per domande di questo genere ti consiglio di sentire l'utente emme48 sul forum di Camperonline, è la persona più esperta che conosca nel campo, di certo saprà darti un consiglio esatto e dettagliatissimo

ciao
Ric

Anonimo ha detto...

Grazie a te, ed in bocca al lupo...

Anonimo ha detto...

Questo prodotto, che oltremodo era spropositatamente costoso, non è più in commercio.
Cercando in giro per il web si possono trovare diverse soluzioni altrettanto efficacie ed "abbordabili".

Viaggiatore solitario.

Riccardo McOtter ha detto...

Grazie per la segnalazione, in effetti il post che parla di questo oggetto è piuttosto datato..

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...