domenica 12 giugno 2011

Produrre elettricità in camper: i diversi tipi di batteria servizi

In quest'articolo prenderemo in esame il cuore energetico della nostra cellula abitativa: la batteria servizi. Il mercato offre diverse soluzioni in merito: bisogna dunque conoscere i differenti tipi di batterie, in modo da ponderare con attenzione non solo l'acquisto della batteria servizi, ma anche dei dispositivi necessari a ricaricarla. La prima differenza da prendere in considerazione è quella fra una normale batteria d'avviamento e una batteria a scarica lenta. Le batterie d'avviamento sono costruite in modo molto differente rispetto alle batterie a scarica lenta, poiché cambia il numero e lo spessore delle piastre al loro interno.


Le normali batterie d'avviamento dispongono di piastre più sottili e numerose, poiché devono disporre della capacità di fornire la corrente di spunto in Ampere sufficiente all’avviamento del motore, e perciò devono erogare una grande quantità di energia in un breve lasso di tempo. 
Le batterie a scarica lenta, invece, hanno la caratteristica di poter erogare realmente la corrente in Ah dichiarata in maniera lenta e costante nel tempo. Per questo, la costruzione interna risulta composta da piastre più spesse. 
Ovviamente, possiamo utilizzare come batteria servizi entrambe le tipologie di batteria, ma è ovvio che le batteria d'avviamento offriranno prestazioni più scarse e meno durature nel tempo rispetto alle batterie a scarica lenta, soprattutto durante la stagione invernale, quando i consumi di elettricità salgono sensibilmente (specie se utilizziamo anche stufe quali la Truma Combi o i riscaldatori a gasolio Webasto).
Fra le batterie a scarica lenta, vale la pena di trattare soprattutto le così dette batterie AGM. Tali batterie dispongono di una maggiore capacità (in genere superiore ai 100Ah), e si prestano in modo particolare alle esigenze del camperista. In particolare, la tecnologia AGM risulta ideale nel sopportare numerosi cicli di scarica profonda. Questi accumulatori, infatti, sono realizzati al loro interno con piastre di tipo piombo calcio nelle quali è avvolto un materiale assorbente imbevuto di acido; tale tecnologia permette all’elettrolito di evaporare durante la fase di carica e scarica (ossia quando la temperatura all’interno aumenta), al termine della quale le bollicine prodotte si rimescolano con l’acido portando la batteria a mantenere un rendimento efficiente.  
C'è anche da dire che le batterie AGM sono esenti da perdite e da manutenzione che, talvolta, si rende necessaria con le normali batterie d'avviamento (bisognerebbe controllare annualmente i livelli di liquido dell'elettrolito). Le AGM resistono meglio anche al fenomeno di autoscarica: quando una batteria non viene ricaricata per lunghi periodi tende, infatti, a scaricarsi automaticamente, anche se i poli sono staccati.
Fra le controindicazioni di tali batterie, bisogna menzionare in primis il peso: almeno 30kg per ogni batteria. Ricordiamo infatti che il nostro camper non potrà superare i 3500kg di massa complessiva, salvo possedere la patente C. 
Il prezzo, di gran lunga superiore rispetto a quello di una normale batteria d'avviamento, si aggira fra i 200 e i 300 euro.
E' anche possibile installare più di una batteria servizi,  collegando gli accumulatori in parallelo e raddoppiando così la riserva energetica.

Dobbiamo inoltre considerare che tali super-batterie vanno ricaricate con dispositivi altrettanto efficienti, altrimenti disporremmo di un grosso serbatoio di energia che sfrutteremo solo in parte. Se ci appoggiamo spesso a campeggi, oppure ad aree attrezzate che dispongono di colonnine di corrente, non avremo problemi. Potremo infatti ricaricare le nostre batterie tramite l'apposita presa a 220V di cui dispone ogni camper nella parte esterna della cellula. Ricordiamo però che un ciclo di ricarica può richiedere moltissime ore, dunque non pensiamo a soste "mordi e fuggi". 
In atlernativa, il mercato offre oggi molte soluzioni per la ricarica di batterie servizi di qualsiasi tipo. Nei prossimi articoli tratteremo in dettaglio tutti i principali dispositivi, ovvero pannelli solari, booster, pile a combustibile, generatori, e i meno conosciuti generatori eolici. 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
-Pannelli solari: produrre energia pulita in camper
-Pile a combustibile EFOY: la soluzione ideale per (quasi) tutte le esigenze energetiche del camper
-Ottimizzatori di carica (booster): la soluzione ideale per caricare le batterie del camper in viaggio
-Generatori di corrente per camper: la soluzione ideale per elevate esigenze energetiche




6 commenti:

riscaldamiilcuore2 ha detto...

e....vai......attendo il resto.....sono assetato,ahahahah.
Buona e serena domenica.....marco

Ricky ha detto...

ehehe...buona domenica anche a te!
Ric

ImFromItaly ha detto...

Ciao, per l'inverno, esistono stufe a pellet fatte apposta per i camper? Oppure non convengono perchè è necessario caricarsi il camper anche del pellet da bruciare?

Ricky ha detto...

Ciao, scaldare un camper d'inverno non è certo cosa da poco...la mancanza di coibentazione (non certo pagaragonabile a quella di un appartamento) fa sì che, pur essendo l'ambiente da scaldare piuttosto piccolo, la dispersione termica sia enorme. Per questo, anche ammesso che esistano stufe a pellet (non ne ho mai sentito parlare) per camper, lo stivaggio del pellet sarebbe un problema non da poco, non solo per gli spazi, ma anche e soprattutto per il peso.
Non credo sia una soluzione percorribile, ma non si sa mai...oggi si invetano di tutto :)

Anonimo ha detto...

per mia esperienza, basta con la truma combi che sostituisco con stufa truma normale non a corrente elettrica, idem con il frigo dometic,
questi sono delle chiaviche di corrente.

Ricky ha detto...

Concordo in pieno!!! Non capisco che senso ha sostituire una stufa che consuma solo gas con una che consuma sia gas che corrente...mah! Misteri!

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