giovedì 26 settembre 2013

Quali Accessori Acquistare per Produrre e Risparmiare Energia in Camper

Nel precedente articolo si è discusso in merito all'eventualità di acquistare un generatore di corrente per poter produrre energia in camper, e abbiamo anche visto come tale eventualità si tramuti spesso in una necessità (specie quando vogliamo alimentare un condizionatore). Tuttavia, il generatore non rappresenta certo l'unica soluzione per chi voglia trascorrere lunghi periodi in camper. Vediamo in quest'articolo alcune possibili configurazioni di utilissimi accessori alternativi per produrre energia in camper, mantenendo una buona autonomia e per risparmiare il più possibile.
Si tratta ovviamente di un argomento vastissimo. Le tipologie di camperisti sono a dir poco variegate: c'è chi usa il camper per viaggiare nel weekend, chi trascorre in camper interi mesi senza muoversi, chi lo usa ogni giorno per spostarsi per lavoro etc. Cerchiamo dunque di individuare alcuni gruppi ben distinti, e vediamo quali accessori installare sul nostro mezzo per ottenere una buona riserva energetica.

Tipologia 1: Camperista che usa il mezzo saltuariamente per viaggiare, con pochissime esigenze energetiche, ovvero:
-la tv non è fondamentale, o comunque viene accesa poco (non più di un paio d'ore al giorno)
-non ha il computer (magari in luogo del notebook utilizzerà un tablet, che consuma molto meno)
-utilizza saltuariamente console di videogiochi o altri dispositivi elettronici
-utilizza luci a led, che consentono un notevole risparmio di energia

In questo caso, potremmo installare sul nostro mezzo una batteria servizi a scarica lenta in luogo della normale batteria al piombo da avviamento. 
Se ci accorgessimo poi che il solo alternatore del camper non fosse in grado di caricare a dovere la batteria (o le batterie) poiché non accendiamo spesso il motore, potremmo accompagnare alla batteria un piccolo pannello fotovoltaico (potrebbe bastarne uno da 60w), che produrrà energia gratis  soprattutto durante i mesi di bella stagione. Il pannello è molto utile anche perché contribuisce a mantenere in salute la batteria servizi, fornendo giuste quantità di corrente di ricarica nell'arco di tempi prolungati.

Tipologia 2: Camperista che vive costantemente sul camper per lunghi periodi nei mesi caldi (da aprile da ottobre), con poche esigenze energetiche e viaggiando pochissimo.

Supponiamo di voler vivere in camper da inizio primavera a metà autunno, e di mantenere un profilo di fabbisogno energetico simile a quello del camperista precedente (quindi: poca tv, notebook assente o utilizzato pochissimo – consiglio in tal caso l'acquisto di un tablet). In questo caso, dovremo certamente predisporre un buon impianto fotovoltaico in linea con i nostri consumi. Consiglio in questi frangenti di partire sempre “dal basso”: il fotovoltaico ha il vantaggio di permettere un'installazione modulare, per cui, se dovessimo accorgerci che il pannello installato non ci è sufficiente, possiamo sempre aggiungerne un altro.

Tipologia 3: Camperista che vive costantemente sul camper, anche d'inverno.

Con l'inverno le cose si complicano, e l'argomento diventa molto difficile da trattare. I problemi maggiori dell'inverno sono:
  • le batterie servizi si scaricano più facilmente
  • c'è poco sole, dunque il pannello solare lavora poco o niente
  • se utilizziamo un impianto di riscaldamento che consuma corrente, come il Webasto (fortunatamente presenti solo sui camper più moderni), dovremo preoccuparci anche di questi ultimi consumi
Per ovviare a questi inconvenienti esistono delle soluzioni eccellenti ma, purtroppo, molto costose.
Si tratta dei gruppi di mantenimento, i cui nomi più conosciuti sono Efoy e Gasperini. Consiglio di leggere sul blog gli articoli dedicati per comprendere a fondo di cosa si tratta, trattandosi di apparecchi molto sofisticati, che hanno numerosi pro e (pochi) contro.
All'esoso prezzo d'acquisto, si aggiunge poi il consumo di combustibile: sì, perché tali gruppi di mantenimento necessitano di essere alimentati (l'Efoy, ad esempio, va alimentato tramite apposite taniche di metanolo).
Tuttavia, grazie a queste invenzioni, anche il camperista più esigente dal punto di vista energetico (tv e notebook utilizzati per molte ore al giorno, luci accese spesso etc) potrà trovare piena soddisfazione sia d'estate che d'inverno, poiché esistono apparecchi di diverse capacità, e dunque differente prezzo (mi riferisco in particolare all'Efoy), in grado di soddisfare le esigenze energetiche più disparate.
In ogni caso, consiglio sempre di acquistare apparecchi in grado di produrre quantità di energia leggermente superiore al nostro reale fabbisogno, onde evitare di accollarsi un acquisto molto oneroso che non soddisfi poi appieno le nostre aspettative. Se, ad esempio, ci rendiamo conto di consumare una media di 40-50Ah al giorno (cliccando qui potrete stilare un abbozzo di conteggio dei vostri consumi), consiglio di acquistare un Efoy in grado di produrne almeno il 20% in più, ed abbinarlo magari a un piccolo pannello solare che alleggerisca il lavoro dell'Efoy stesso in caso di bel tempo.

Tipologia 4: Camperista che vive in camper per lunghi periodi, viaggiando spesso anche d'inverno.
In tal caso potremmo ottimizzare la ricarica delle nostre batterie servizi utilizzando un booster, consiglio di leggere l'articolo apposito. Se il lavoro dell'accoppiata booster+alternatore fosse insufficiente, potremo ricorrere ancora una volta a un pannello solare.


Naturalmente esistono anche altri mezzi per produrre energia in camper, come ad esempio il generatore eolico. 
Oppure, quando è possibile farlo senza arrecare disturbo ad altri: accendere il motore del camper, che per quanto riguarda il lavoro di ricarica delle batterie servizi, svolge un lavoro del tutto identico a quello di un generatore. Si tratta senza dubbio di un sistema molto economico (circa un litro di carburante per ogni ora in cui lasciamo il motore acceso) per ricaricare le nostre batterie saltuariamente, a patto di trovarci all'aperto e di non arrecare danni a nessuno dei nostri vicini.

Non dimentichiamo infine che per alimentare apparecchi a 220v in camper, dovremo necessariamente acquistare un inverter.
Consiglio infine di prendere con le molle i consigli che ho dato in quest'articolo, trattandosi di considerazioni molto sommarie. L'argomento è vastissimo, in continuo aggiornamento, così come vastissime sono le tipologie di camper, le esigenze e le abitudini dei camperisti. Se desiderate consigli più approfonditi e 'personalizzati', scrivete un commento sotto quest'articolo, e nei limiti del possibile cercherò di aiutarvi.




4 commenti:

Michelini Pecze Rita ha detto...

Ottimo, ma volevo chiederti una cosa: nell'articolo si scrive
"(cliccando qui potrete stilare un abbozzo di conteggio dei vostri consumi)" non c'è nessun link di riferimento. Fammi sapere

Ricky C. ha detto...

Giusto, grazie per la segnalazione! Provvedo subito

brave wolf ha detto...

Ciao io e la mia compagna e il mio lupo cecoslovscco viviamo da quasi due anni in camper ( per esigenza e necessita') come sappiamo l'energia non e' mai abbastanza specie d' inverno. E poi ho attrezzato il mezzo con minilavatrice 240w,centrifuga 2800 giri 330w e asciugatrice 900w. Ho 280 w di pannelli solari e ho progettato un inseguitore solare automatico ad un asse semplice "fai da te" dal costo dai 230 ai 360 euro a seconda degli optional(rientro automatico radiocomando orologio posizionamento notturno ecc) la mia energia in dicembre e gennaio sarebbe quasi due volte e mezzza in novembre e febbraio quasi due volte
se qualcuno e' interessato ne possiamo parlare ciao Flavio

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Anni fa ho fatto l'esperienza di vivere per un po' in una roulotte, parcheggiata in un terreno privato di un amico, che mi forniva anche l'elettricità. Poi l'ho venduta, avendo trovato un appartamento a buon prezzo. tempo dopo l'esperiemza di un autocaravan mansardato per le vacanze. Da un po' mi frulla l'idea della vita girovaga in camper. Che ne dite di quest'idea che vi espongo brevemente? Ormai le batterie delle auto elettriche non costano più tanto: ho letto che se ne trovano alcune con meno di 2000€ (batterie che forniscono 20kw di potenza per due ore!). Non si potrebbe adattarle al camper? Naturalmente poi bisognerebbe ricaricarle ogni 10 - 15 giorni (dipende dall'uso, ovviamente) da una presa fissa, magari chiedendo a qualcuno di utilizzare la corrente di un garage, previo pagamento, ovvio). E' possibile? Saluti da Pino

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