martedì 22 ottobre 2013

Generatore Portatile a benzina: conosciamolo nel dettaglio


Esamineremo qui in dettaglio il funzionamento e le caratteristiche di uno dei principali dispositivi per la produzione di energia elettrica in camper: il generatore a benzina.  Per chi fosse interessato ad avere una panoramica di massima riguardo i pregi e i difetti di questo tipo di apparecchio consiglio di leggere gli articoli dedicati sul blog (basta scrivere 'generatore' nella casella di ricerca nel blog). Parleremo ora in particolare dei generatori portatili, senza dubbio molto più economici di quelli fissi. Le principali differenze fra generatori portatili e fissi sono illustrate in questo articolo. Esiste anche la possibilità di trasformare un generatore portatile in uno fisso, per saperne di più cliccate qui.

Nella scelta di un generatore bisogna tener conto di vari fattori. In particolar modo dovremo soffermarci sulla quantità e tipologia di lavoro cui vogliamo sottoporre l'apparecchio. 
Con un generatore portatile da 2kwh potremo alimentare numerosi dispositivi, sfruttando l'uscita a 220v, oppure l'uscita 12V a corrente continua da collegare direttamente alla batteria del nostro mezzo per ricaricarla al bisogno. Ricordiamo che nella stagione invernale le batterie servizi tendono a scaricarsi molto più velocemente rispetto all'estate. 

Quando parliamo di potenza del generatore, dobbiamo poi porre particolare attenzione alla differenza fra potenza di picco  (ovvero la corrente che il generatore è in grado di erogare per brevi lassi di tempo) e quella di mantenimento. Quest'ultima risulta di solito il 20% più bassa di quella di picco.  
Non dimentichiamo poi che in relazione alla potenza andranno dimensionati anche il cavo, quindi la sua sezione e la sua lunghezza, le spine e le prese elettriche che si intende utilizzare e che dovranno avere un amperaggio adeguato alla potenza del generatore stesso.

I generatori a benzina sono apparecchi che montano un motore da 100cc, con raffreddamento ad aria, quindi non necessitano di particolari costi di manutenzione

I consumi variano molto in base all'utilizzo che ne faremo. In linea di massima, con un litro di benzina senza piombo riusciremo a produrre energia per circa due-tre ore. E' opportuno dunque porre attenzione anche all'autonomia del generatore: i serbatoi dei piccoli generatori a benzina hanno una capienza media di due-tre litri.
Bisogna poi fare attenzione al peso, che nei piccoli modelli (ad esempio, un generatore da 2Kwh) si aggira intorno ai 20kg.


Per la produzione di energia in camper, leggi anche i seguenti articoli:

A differenza di altri dispositivi, quali i mantenitori di carica (come l'Efoy che ho segnalato nel link qui sopra), i generatori medio-piccoli a benzina non prevedono un avviamento automatico che interviene quando la tensione delle nostre batterie servizi scende sotto una certa soglia, ma solo manuale.

Naturalmente, i generatori sono dotati anche di dispositivi di autoprotezione contro il surriscaldamento, e sono opportunamente isolati per poter funzionare in sicurezza sotto la pioggia (isolamento IP23).

Uno dei maggiori problemi nell'utilizzo dei generatori, come più volte sottolineato negli articoli del blog, è il rumore prodotto durante il funzionamento. 
Per questo, in fase d'acquisto dovremo porre molta attenzione a questo parametro. A 7 metri di distanza il livello sonoro misurato non dovrebbe superare i 60 decibel. 

Spero che questa piccola guida sia stata utile a chiunque stia pensando di acquistare un generatore.




0 commenti:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...