sabato 4 giugno 2011

Autonomia idrica: ecco come ottimizzare i consumi d'acqua in camper

Come suggerisce lo slogan a fianco, l'acqua è un bene prezioso, e ciascuno di noi dovrebbe osservare quotidianamente delle regole base per non sprecarla. Ovviamente, il condizionale diventa un obbligo per chi abbia deciso di vivere in camper. Le ridotte riserve idriche del camper non permettono sprechi di nessun tipo. Mai come in camper, quindi, dovremo responsabilizzarci nei confronti di questa preziosa risorsa del pianeta. Ma a quanto ammontano precisamente le riserve idriche del camper? E' possibile fare una doccia in tranquillità? Quanti giorni di autonomia avremo? A queste, ed altre domande, cercheremo di rispondere in dettaglio in questo post.
Nel precedente articolo abbiamo evidenziato come e dove reperire punti per il rifornimento d'acqua (le così dette aree attrezzate) e gli accessori base da tenere a bordo per l'operazione di carico. 
Affronteremo qui il problema dell'autonoma idrica, a cominciare dalla capienza dei serbatoi. I serbatoi di carico, denominati serbatoi di acque chiare, sono presenti su ogni camper, e hanno in genere una capienza di 80-90 litri. La domanda è: cosa possiamo fare con 80-90 litri d'acqua? Vediamo in dettaglio il consumo idrico medio per le attività base da svolgere in camper. Natualmente i valori possono variare a seconda delle abitudini personali.

LAVAGGIO STOVIGLIE
Rappresenta senza dubbio uno dei consumi più rilevanti, poiché va ripetuto almeno tre volte al giorno (colazione, pranzo, cena).
Per limitare i consumi è necessario seguire alcuni accorgimenti, primo fra tutti l'utilizzo di piatti usa e getta. 
Sconsiglierei le posate di plastica, dal momento che le normali posate in metallo si lavano molto velocemente. 
Tazze e bicchieri dovranno essere di plastica rigida: le vibrazioni e gli urti del camper, durante la marcia, potrebbero rompere le normali tazze da cucina e i bicchieri in vetro. 
Naturalmente padelle e pentole saranno quelle tradizionali (cerchiamo però di non esagerare con le dimensioni: il piano cottura del camper non è ampio come quello casalingo). 
In tali circostanze, il lavaggio di stoviglie (pentole, padelle, posate e bicchieri) per un pranzo o una cena di due persone non dovrebbe impegnare più di 5 litri d'acqua.

DOCCIA
Forse uno degli aspetti che più tormenta chi vorrebbe vivere in camper. Niente paura: in camper, specie nei bagni con box doccia separato (di cui parlerò in un articolo dedicato), è possibile fare docce calde esattamente come a casa, purché si seguano alcuni piccoli accorgimenti (di cui, a mio avviso, bisognerebbe tener conto anche quando ci si lava in casa). La regola base è quella di chiudere il rubinetto mentre ci si insapona. Per esperienza personale, posso dirvi che non penso di aver mai consumato più di 15 litri per una doccia più che soddisfacente+doppio shampoo. Provare per credere!

LAVAGGIO MANI, VISO, DENTI
Anche per queste attività quotidiane, è indispensabile seguire dei piccoli accorgimenti, al fine di ottimizzare le nostre riserve idriche: le principali sono chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si insaponano il viso e le mani. In tal modo, per un lavaggio completo di mani, viso e denti, difficilmente utilizzeremo più di 3 litri a persona.

RISCIACQUO WC
E' senza dubbio il consumo più trascurabile. Parliamo di un litro d'acqua ogni 3-4 scarichi.


Potremmo aggiungere anche il lavaggio della biancheria. Tuttavia, quest'attività inciderebbe molto sull'autonomia idrica, per cui consiglio di sfruttare le lavanderie self-service (o a gettoni). Con pochi euro potremo lavare e asciugare un minimo di 6kg di indumenti.

Considerando questi dati, possiamo tranquillamente affermare che un serbatoio di 90 litri (come il mio) permette a due persone di avere un'autonomia di almeno 3 giorni. Nel mio caso specifico, sono arrivato, senza problemi né rinunce, anche a 4 giorni (soprattutto quando non avevo aree attrezzate nelle immediate vicinanze). 

Per chi invece volesse accrescere l'autonomia idrica è possibile in tutti i camper l'installazione di un serbatoio supplementare. Il costo di tali serbatoi si aggira fra i 200 e i 400 euro, installazione inclusa. 
Bisogna però tener conto di due importanti fattori:
1) L'aumento di peso. L'aggiunta di un altro serbatoio (che, ovviamente, riempiremo fino all'orlo ad ogni carico) aumenterà di molto il peso del camper. Ricordiamo a tal proposito che superando il limite di 3500kg di massa complessiva è necessario conseguire la patente C, come spiegato in quest'articolo. Se siamo al limite del carico consentito, dunque, è meglio farsi due conti.
2) Oltre al serbatoio supplementare di acque chiare, bisognerà installare un corrispondente serbatoio supplementare per le acque di recupero (anche dette acque grigie), altrimenti l'ottenuto aumento di autonomia idrica è solo apparente.

In alternativa, per limitare i nostri consumi d'acqua, è consigliabile, quando possibile e conveniente, servirsi dei campeggi, dove potremo disporre di risorse idriche illimitate. 

Nel prossimo articolo, affronteremo il problema dello scarico delle acque reflue del camper. 

Se hai trovato utile quest'articolo leggi anche:
-Acquistare il camper: puro, mansardato, semintegrale o motorhome? 
-Aree sosta camper: consigli su come e dove pernottare per dormire tranquilli
-Prezzi camper nuovi e usati: esempi e riflessioni
-Quanto costa vivere in camper? Una prima panoramica




6 commenti:

anonimo ha detto...

Per risparmiare ancora più acqua durante la doccia abbiamo installato, sul manicotto flessibile, un rubinetto dotato di bottone on /off per poter facilmente bloccare il flusso d'acqua..come per alcuni tipi di canne da giardino per l'irrigazione...domanda: per l'autonomia del gpl all'estero, qualche suggerimento? Le normali bombole italiane non sono ricaricabili all'estero e dopo 2 mesi sono ko..siamo in cerca di utili info..Grazie!!! Marta

Ricky ha detto...

Ciao Marta, per l'estero non sono ancora ben informato, ma so quasi per certo che esistono degli adattatori per poter ricaricare in Francia le normali bombole gpl italiane. In ogni caso, credo che adattatori simili esistano anche per altri paesi...quando l'Italia è invasa da camperisti tedeschi, come ricaricano le bombole? Comunque se ottieni qualche notizia facci sapere...sul blog preferirei trattare in dettaglio i vari aspetti della vita in camper all'estero solo quando avrò maturato un'esperienza diretta in merito :)

saluti
Ric

Andrea ha detto...

Ciao a tutti, ciao Ricky. L'acqua e L'Elemento fondamentale di chi vive in camper. Io ho imparato ad usarne pochissima, eppure sono pulito e profumato :)
mi stupisco di quanto l'essere umano sia capace di adattarsi a nuove normalità, e di quanto quelle imposte dalla società siano limitanti e spesso prive di logica (e divertimento).
io ho sposato il concetto poetico di "rivolo".
invece di aprire il rubinetto al 100%, lo apro al 15/20%.
uso un "rivolo" d'acqua, e funziona alla grande.
però la mia ragazza non vive con me. Non oso immaginare come lei accetterebbe la filosofia del rivolo.
Intanto io, per adesso, vivo di rivoli.
:)))
ciao a tutti, e grande Ricky !!!!!!!

Ricky C. ha detto...

Ciao Andrea, la tua filosofia del rivolo mi piace troppo!!! Da quanto tempo vivi in camper? Ti andrebbe di farti intervistare come ha fatto Anna (http://www.vivereincamper.com/2013/09/vivo-in-camper-con-due-gatti-intervista_13.html) ?

Andrea ha detto...

Ciao Ricky, vivo in camper da un anno. Per quanto riguarda l'intervista, certo che si :)
ne sono lieto!

Ricky C. ha detto...

Ottimo! Contattami appena puoi su rik9@libero.it, così ti spiego ;)

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