martedì 7 giugno 2011

Scarico acque reflue: le regole da seguire e come trovare aree attrezzate

Il cartello riportato di lato è di certo uno dei più conosciuti (e ricercati!) da chiunque abbia mai vissuto o viaggiato in camper: ci informa, infatti, che siamo nei pressi di un'area attrezzata per lo scarico delle acque reflue dei nostri serbatoi. Il problema dello scarico è molto sentito fra i camperisti, che si lamentano, talvolta a ragione, della scarsa presenza di aree deputate allo scarico. Il problema si presenta soprattutto in alcune zone d'Italia, come il centro-sud (posso dirlo per esperienza personale). Nel nord-Italia, così come in paesi quali Francia o Germania, il turismo in camper sembra ben più diffuso e accettato: dunque problemi sono molto ridimensionati. In Francia, ad esempio, è presente una rete molto estesa di aree attrezzate municipali, in cui i servizi di base sono offerti a costi molto bassi.


Bisogna poi considerare che alcune aree attrezzate non sono pubbliche (e dunque allestite da enti locali), ma private: in quest'ultimo caso, l'area potrebbe non essere disponibile tutto l'anno, poiché il gestore può scegliere una stagione d'apertura e una di chiusura.
Discorso a parte meritano i camping, che offrono al camperista un servizio completo ma i costi sono mediamente più elevati. In camping, oltre alle prestazioni base (quali, appunto, il carico e lo scarico), troveremo spesso allaccio elettrico, bar, possibilità di ricaricare bombole, piazzole di sosta ombreggiate, servizi igienici, ambiente accogliente...

La mancanza di un pozzetto di scarico nelle vicinanze non deve indurci ad assumere un atteggiamento poco responsabile, e quindi a scaricare le acque reflue "dove capita": non è certo una buona norma di comportamento, e le multe, nel caso si venga colti sul fatto, sono molto salate. A tal proposito, è bene precisare che lo scarico dei serbatoi è vietato anche nei normali tombini del sistema fognario.
Per questo consiglio di progettare i nostri itinerari di viaggio facendo in modo che tali aree attrezzate siano facilmente raggungibili. Per verificare la presenza e il relativo indirizzo di camper service in una specifica zona, è possibile consultare alcuni siti quali www.camperonline.it, www.camperlife.it o www.camperweb.it. In aggiunta, sarebbe meglio procurarsi una guida aggiornata delle aree attrezzate e dei camping, da tenere sempre a bordo: non sempre è possibile connettersi a internet in camper, specie quando ci si trova all'estero.
Ricordiamo inoltre che lungo la rete autostradale, molti Autogrill dispongono  anche di camper service.

Per scaricare i serbatoi è necessario posizionare il camper in modo che la valvola di scarico venga a trovarsi sopra la griglia apposita. A questo punto, bisogna agire manualmente sui rubinetti di scarico, oppure azionare il meccanismo elettrico di cui dispongono i camper più recenti.
Non dimentichiamo che all'apertura della valvola, le acque reflue possono provocare schizzi spiacevoli: dunque, meglio non trovarsi nelle vicinanze del pozzetto!
Al termine dello scarico è consigliabile pulire la griglia con un getto d'acqua (magari sfruttando il tubo flessibile che abbiamo utilizzato per il carico).
E' un'operazione molto semplice e di breve durata.

Nel prossimo articolo spiegheremo in dettaglio tutti gli aspetti riguardanti l'impianto di scarico del camper, con particolare attenzione ai vantaggi e svantaggi dei diversi tipi di serbatoio di scarico.

Se hai trovato utile quest'articolo leggi anche:
-Acquistare il camper: puro, mansardato, semintegrale o motorhome? 
-Aree sosta camper: consigli su come e dove pernottare per dormire tranquilli
-Prezzi camper nuovi e usati: esempi e riflessioni
-Quanto costa vivere in camper? Una prima panoramica




5 commenti:

Anonimo ha detto...

Premesso che concordo pienamente con il muoversi per cercare un camper service dove poter scaricare le acque sporche (il camper ha ruote e motore apposta !) mi permetto di far presente che i camper service devono (dovrebbero...) esistere OBBLIGATORIAMENTE per legge in TUTTE le aree di servizio autostradali con sup. superire a 10.000 mq.

Ma purtroppo cosi' non e' (o non sono utilizzabili o proprio non esistono) quindi sarebbe utile "protestare" nei confronti dell'anas in quanto fornendo le concessioni ... io l'ho fatto in 2 occasioni e la risposta (e soprattutto la "soluzione") e' stata positiva.

Per chi fosse interessato all'argomento puo' approfondire in http://www.movimentocamperisti.com/topic.asp?TOPIC_ID=175&FORUM_ID=26&CAT_ID=2

Ciao,
Ivano

Ricky ha detto...

Ciao Ivano, grazie mille per il contributo...
purtroppo, sì sa, l'Italia è il paese dalle mille leggi (spesso ignorate dagli estessi enti che dovrebbero applicarle) per poche soluzioni

visiterò presto il tuo sito...grazie ancora

un saluto
Ric

Tommaso M. ha detto...

Ciao Ricky, davvero interessante il blog complimenti. Sono nuovo del mondo del camping, mi chiedevo se in autostrada nelle griglie messe per terra di cui tu parli, dove immagino si scarichi il serbatoio di raccolta delle acque grigie, si possa anche scaricare la cassetta delle acque nere del wc. ti chiedo questo perche sinceramente non ho trovato vicino a quello delle acque grigie uno per quelle delle nere. grazie

Riccardo McOtter ha detto...

Ciao! In genere quando non trovi due pozzetti separati vuol dire che puoi scaricare sia grigie che nere nell'unica griglia disponibile. Occhio però: la presenza di una griglia molto fitta indica che probabilmente quel pozzetto è dedicato esclusivamente alle acque grigie.

Anonimo ha detto...

Io ho fatto Como / Stura Ovest senza poter scaricare o caricare le acque... Una porcheria. Sono oltre 160km... Inconcepibile.

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