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Dove eravamo rimasti?

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Ancora ricordo perfettamente i mesi successivi al terremoto che distrusse L'Aquila: Riccardo è venuto a stare a casa dei miei genitori, all'epoca avevo 25 anni, lui 29. Trattandosi di una situazione di emergenza, ci siamo adattati, ma non era certo una soluzione che poteva protrarsi per troppo tempo. Lui aveva bisogno di tornare in possesso della sua indipendenza, ma il contesto in cui eravamo stati catapultati non pareva offrire molte alternative.  Avete presente quei momenti, quegli attimi, in cui la vostra vita prende improvvisamente una piega del tutto eccezionale e inaspettata? Ecco, a noi è capitato questo un sera di tarda estate, seduti su una panchina della villa della mia città: mentre le persone intorno a noi si godevano la serata calda, un gelato, la passeggiata tranquilla, noi su quella panchina vivevamo uno dei tanti tormenti che ci avrebbero accompagnato per un bel po' di tempo. Come fare, dove stare, dove vivere. Riccardo, che viveva grazie al commercio immob

Il blog riparte...con una new entry!

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Salve a tutti, sono Silvana, la compagna di Riccardo, autore di questo blog aperto ormai undici anni fa, esattamente l'anno dopo che il terremoto ha colpito L'Aquila. Come molti di voi ricorderanno, questo blog è nato in seguito alla decisione di andare a vivere in camper . Nel tempo queste pagine sono state accantonate, sia per vicissitudini personali, sia perché ormai non viviamo più in camper. Abbiamo acquistato una piccola casa dove abitiamo da più di cinque anni, ma ciclicamente tornava l'idea di far rinascere questo storico blog. Ho deciso quindi, in accordo con Riccardo, di prendere il suo posto e di dedicarmi a questo diario, forse con una diversa concezione: non più vivere in camper, ma vivere IL camper. In questo periodo di inattività sulla  rete non abbiamo mai smesso di essere camperisti, perché se questo stile di viaggio e di vita ti appartiene, allora ti appartiene sempre, e ne è la prova il fatto che siamo al nostro quarto camper.  Bentornati sul blog!

Acquisto camper usato: verifiche preliminari sullo stato del mezzo

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Nel precedente articolo abbiamo sottolineato come nell'acquisto di un camper usato rivesta una grande importanza non solo l'esame del mezzo, ma anche del suo proprietario . In questo post fornirò invece alcuni consigli per effettuare un valido pre-test sul mezzo , in modo da poter decidere se è il caso di passare allo step successivo, ovvero ai controlli veri e propri che ho elencato in un'apposita serie di post . Per iniziare, diamo uno sguardo generale alla cellula . Le tappezzerie sono molto usurate, o vi danno comunque l'idea di essere state "maltrattate"? Le tendine presentano evidenti segni di sporcizia (sembra che non siano state mai lavate)? A una prima occhiata, vi sembra che il piano cucina sia stato trattato con cura? All'interno del mezzo c'è cattivo odore (soprattutto in bagno)?  I mobili presentano urti visibili?  Non parlo di normali segnature dipendenti dall'ordinario deperimento d'uso, ma di ammaccature, buch

Acquisto camper usato? Prima del camper, controllate il camperista!

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Riguardo l'acquisto di camper usati , avevo già scritto delle guide  piuttosto esaustive, ma ho ritenuto utile approfondire alcuni aspetti che, a mio avviso, vengono generalmente sottovalutati, o comunque non affrontati con la dovuta solerzia. Acquistare un camper è infatti un'operazione molto delicata, sia per il gran numero, varietà e complessità dei controlli da effettuare, sia perché parliamo di mezzi molto costosi : in seguito al crollo del mercato immobiliare, non è raro oggi che un camper usato di fascia alta con meno di dieci anni di vita possa costare come un piccolo appartamento. E' necessario dunque porre la massima attenzione a ciò che stiamo facendo: se non siamo convinti di potercela fare da soli, è sempre opportuno rivolgersi a officine specializzate che si occuperanno di espletare almeno i controlli basilari - soprattutto infiltrazioni -  oppure acquistare da un concessionario che offre garanzia di riparazione danni entro i 12 mesi successivi (almeno i

L'ora di agire.

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Non avrei mai pensato di tornare ad aggiornare il blog in un'occasione del genere, ma quello che sta accadendo in centro Italia mi ha spinto a qualche riflessione. In primis, trovo sconvolgenti le immagini dei borghi medievali colpiti dal sisma: gioielli sconosciuti celati da lussureggianti colline e montagne, ridotti ora a cumuli di macerie. Mi chiedo per quale ragione il Governo italiano non abbia mai posato il suo onnisciente sguardo su tali tesori, e in generale su tutti i centri storici della nazione, prevedendo quantomeno delle agevolazioni fiscali per i proprietari che avessero effettuato consolidamenti (secondo precise normative tecniche antisismiche) degli edifici in pietra, che, come noto, costituiscono strutture particolarmente vulnerabili alle spinte laterali e verticali prodotte da un sisma di un certo rilievo. Ora sembra che tali agevolazioni siano state introdotte o in via di introduzione. Della serie: chiudiamo sempre la stalla quando i buoi sono scappati. Cer

Foresta Nera: natura, leggende, tradizioni e orologi a cucù nel cuore della Germania

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Devo ammetterlo: la Foresta Nera è riuscita a impressionare perfino un abruzzese come me, abituato a boschi sconfinati, cascate, splendide montagne. Ciò che stupisce non è tanto la sorprendente estensione della foresta, quanto la sua compattezza, che rende possibile percorrerla in lungo e in largo seguendo una fitta rete di sentieri, alcuni dei quali superano i cento chilometri di lunghezza! Da vari punti della Foresta, o delle strade carrabili che la percorrono, è infatti possibile intercettare tali sentieri, attraverso delle vere e proprie 'porte di accesso' che immettono nel bosco.

Monaco, Oberammergau, Füssen, Augusta: continua il viaggio in Germania tra città e borghi della Baviera

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La Baviera non offre soltanto spettacoli naturali di grande bellezza e castelli da fiaba, ma anche città e borghi ricchi di storia e tradizione. Durante il nostro viaggio abbiamo deciso di selezionarne quattro: Oberammergau, Füssen, Augusta e, ovviamente, Monaco di Baviera con il suo immenso Deutsches Museum . Monaco di Baviera. In particolare quest'ultima tappa si è rivelata a dir poco memorabile: il museo dello scienze di Monaco vale da solo un viaggio in Germania, ve lo posso assicurare. Non vi anticipo altro...leggete e capirete. Buon viaggio a tutti!