mercoledì 21 dicembre 2011

Furto del camper: tutti i consigli per prevenirlo

Purtroppo il furto del camper è un'ipotesi con cui dover fare i conti. Sebbene accada piuttosto raramente, e per lo più in determinate situazioni, il furto del proprio camper, specie per chi avesse deciso di trasferirvi per periodi più o meno lunghi la propria dimora abituale, è un evento decisamente spiacevole. In effetti, nessuno può rubare una casa di cemento (al massimo possono rubarvi dentro casa), ma nel caso del camper il discorso cambia. Ho pensato quindi di scrivere una miniguida per fornire qualche utile consiglio, in modo da poterci allontanare dal nostro mezzo con più tranquillità, specie se ci capitasse di doverlo lasciare incustodito durante le ore notturne.


Prima di tutto, ritengo quasi obbligatorio stipulare una polizza assicurativa che comprenda anche il risarcimento in caso di furto del mezzo. Il costo annuale lieviterà di poco (nel caso del mio camper, valore 16000 euro compresi gli accessori installati all'interno e all'esterno, la polizza è aumentata di un centinaio di euro l'anno o poco più), ma ne saremo ampiamente ricompensati nel malaugurato caso di furto del veicolo. A tal scopo, esiste una valida compagnia d'assicurazione, forse la più diffusa e conosciuta fra i camperisti, in grado di offrire ottime tariffe (chi volesse maggiori info, può contattarmi in privato).

La prima linea di difesa contro i furti è di certo l'installazione di un valido antifurto
Ne esistono di vario genere: i più sofisticati sono collegati al GPS, in modo da poter essere tracciati via satellite. Molto spesso alcuni veicoli vengono ritrovati proprio grazie a tali dispositivi.
Esistono poi altri antifurti molto interessanti (come il Campernotouch). 
Tuttavia, come tutti ben sanno, non esiste l'antifurto perfetto. 
 

Molto importante è fare un inventario del proprio camper, necessario non solo per la polizia ma anche per l'assicurazione in caso di furto. Nella lista vanno incluse le foto degli oggetti di valore, quali computer, generatori, televisioni etc. E' consigliabile avere due copie dell'inventario, una da tenere in camper, una da conservare in casa.

E' anche importante scattare diverse foto al vostro camper, da diverse angolazioni, in modo da rendere più semplice la sua identificazione da parte della polizia. 
Può essere utile far incidere sui vetri della cabina il numero di targa: un ladro preferirà non rubare un mezzo dotato di marchiature indelebili.

Altri consigli validi sono:
-non dimenticare mai le chiavi all'interno del mezzo, specie nelle aree di servizio
-installare serrature di sicurezza (non sono infallibili, ma scoraggiano il ladro)
-mettere griglie alle finestre (antiestetiche, ma molto utili, specie se siamo costretti a posteggiare in zone poco raccomandabili).
-installare un pulsante (in zona MOLTO nascosta) in grado di bloccare l'accensione del motore del camper (qualsiasi elettrauto è in grado di farlo con un'ora di lavoro).

Se nonostante tutti i nostri accorgimenti il camper venisse rubato, i provvedimenti da prende con urgenza sono:
1) denunciare immediatamente il fatto alle forze dell'ordine
2) sulla denuncia indichiamo tutti i dati possibilil: marca, modello, numero telaio, colore, immatricolazione, accessori installati, eventuali ammaccature, danni alla carrozzeria ed ogni elemento in grado di aiutare la polizia nell'identificazione del nostro mezzo. Naturalmente, se abbiamo del materiale fotografico, forniremo tempestivamente anche quello.
3) notificare al Pra la perdita di possesso presentando la denuncia di furto
4) chiamare l'assicurazione per informarla dell'accaduto, e nel caso abbiamo stipulato una polizza a copertura dei furti, informiamoci sulla procedura da seguire per l'eventuale rimborso.

Naturalmente, non mi stancherò mai di sottolineare che la prima e miglior difesa è costituita dal buon senso nella scelta dei luoghi in cui lasciare il camper in sosta, come spiego in dettaglio in quest'articolo.




4 commenti:

Anonimo ha detto...

belle frasi, ma io abitavo dentro il camper in giro tra marche e umbria torno a roma da mia madre per farle visita e nella notte mi rubano il camper grande disperazione perchè oltre al camper vi erano tutti i vestiti invernali.
dopo 2 giorni il camper viene ritrovato a via casilina poco distante dal centro rom. il poliziotto mi ha detto che ne ritrovano dai 3 ai 4 a settimana e allora perche non fanno nulla????? adesso mi ritrovo senza lavoro non potendo usare il camper senza vestiti ne nulla e solo una gran rabbia di farmi giustizia da solo visto che pago le tasse e non sono tutelato. mi rialzero nuovamente e trovero un lavoro a nero e dormiro sempre in camper attendendo che entrino per accoglierli.

Ricky ha detto...

Certo leggere questi commenti è sempre come prendere un pugno allo stomaco, ma purtroppo questa è la realtà, e uno dei "difetti" del camper. Una casa non può essere rubata, un camper sì!!! Di certo nelle grandi città, come appunto Roma, i rischi si moltiplicano non di poco..
in quanto al ricevere in servizi ciò che paghiamo in tasse, in Italia, non occorre aggiungere altro. La realtà è avvilente ...ma ormai ci siamo "abituati"

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

"incidere sui vetri della cabina il numero di targa":chi lo fa? dove? fai da te? Grazie cmq è tutto molto interessante. Max

Ricky ha detto...

in effetti mi sembra una misura un po' estrema, oltre che poco praticabile...

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