venerdì 27 maggio 2011

Sicurezza in camper: rilevatori fughe di gas ed estintori

Apriamo questa nuova sezione del blog, dedicata agli accessori per camper, parlando di due oggetti che non dovrebbero assolutamente mancare a bordo, pena la nostra sicurezza: il rilevatore di fughe di gas e l'estintore. Non sono certo dispositivi costosi, pertanto è bene inserirli fin da subito nella lista degli accessori da installare sul nostro camper (a meno che non siano già presenti, nel caso si acquisti un camper usato). Iniziamo con una panoramica riguardo il primo oggetto in esame: il rilevatore di fughe di gas.


Prima di tutto bisogna distinguere tre tipi di gas, ben differenti l'uno dall'altro: il Gpl, che viene utilizzato come combustibile per la stufa, i fornelli, il frigo trivalente, e il boiler. Ben riconoscibile grazie al suo caratteristico odore, si tratta di un gas pesante: per questo, in caso di perdite, andrà a depositarsi dapprima nella parte bassa della cellula. Una fuga di Gpl, come noto, può provocare incendi e scoppi.
Tuttavia, il gas ben più temibile è il monossido di carbonio. Si tratta di un residuo della combustione, dunque non è infiammabile, ma può provocare la morte per asfissia. Il fatto di essere del tutto inodore costituisce la sua maggiore insidia. Proprio per questo, al di là dei rilevatori che installeremo sul camper,  è bene seguire delle regole base: durante la notte lasciare sempre l'oblò leggermente aperto, far controllare il tubo di scarico della stufa e il punto d'innesto sul camino (in particolare su camper molto vecchi, ante 1985, in cui tale tubo è in alluminio), controllare che gli appositi sfiati presenti nella cellula non siano otturati. 
Il terzo tipo di gas da prendere in considerazione è l'etere (e derivati), che ha proprietà soporifere, talvolta utilizzato da ladri esperti per addormentare l'equipaggio. 
I rilevatori di fughe di gas rilevano tali tipologie di gas. Sono apprecchi di dimensioni contenute (max una decina di centrimetri), di facile ed economica installazione. Vengono alimentati dalla tensione a 12V della batteria servizi del camper, e hanno un consumo irrisorio. L'ideale sarebbe installare "rilevatori dedicati", ovvero diversi rilevatori per ciascun tipo di gas, posizionandoli ad altezze differenti, a seconda delle proprietà del gas da rilevare: il rilevatore Gpl andrebbe posizionato a una ventina di centimetri dal pavimento, mentre il rilevatore di monossido di carbonio va collocato nei pressi del soffitto. 
Nel caso si voglia spendere meno, è possibile installare un rilevatore trivalente, in grado di rilevare tutte le tipologie di gas: gpl, monossido di carbonio e gas narcotizzanti. Questo tipo di rilevatore andrebbe installato a circa un metro-un metro e mezzo di altezza (una via di mezzo fra le precedenti soluzioni).

Veniamo al secondo oggetto indicato nel titolo del post: l'estintore. Benché non sia obbligatorio tenere un estintore a bordo del camper, si tratta, a mio parere, di una scelta irrinunciabile. Non è poi così infrequente che si verifichino piccoli incendi a bordo: ad esempio, una fiamma troppo alta potrebbe arrivare ai tendaggi. Consiglio l'acquisto di un estintore a bomboletta da 2 o 3 kg, o magari diversi estintori da 1kg da posizionare in differenti punti della cellula. 
Ovviamente l'erogazione di tali estintori si esaurisce in una manciata di secondi. Vanno dunque usati con calma e precisione, dirigendo la polvere estinguente alla base della fiamma.




2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Rick, pensi che il frigo possa reggere sempre acceso a gas per 24h su 24 per anni?

Grazie,
Tony.

Ricky ha detto...

Ciao Tony, purtroppo nulla funziona in eterno! Il dispositivo che permette il funzionamento del frigo a gas è comunque molto semplice...alla fine è un semplice fornelletto a gas, che in caso di guasto è facilmente sostituibile e con poco prezzo. Tuttavia il frigo può subire anche altri tipi di deterioramento...onestamente non saprei dire quanto un frigo può andare avanti senza rompersi. Il mio è acceso a gas da più di un anno senza problemi.. l'importante è anche curare la manutenzione

un saluto
Ric

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