Come pulire il camper a fondo e senza rovinare nulla?

 

La pulizia del proprio camper è un fattore da non trascurare se si vuole mantenere il mezzo al meglio: bisogna porre attenzione tanto alla pulizia interna quanto a quella esterna. Partiamo dall'interno della cellula e vediamo come muoverci per essere sicuri di non tralasciare nulla. 

IL BAGNO

In tutti i bagni dei camper ci sono componenti di plastica: lavandino, wc, piatto doccia, etc. Evitiamo quindi di adoperare prodotti particolarmente aggressivi (gli acidi ad esempio), rischiamo di fare danni che possono risultare permanenti. Evito di utilizzare varichina o candeggina poiché, anche se dicono abbiano il potere di far tornare bianca la plastica ingiallita, rischiano di rovinare le guarnizioni nel lungo periodo. Preferibile usare il lisoformio, detergente disinfettante, o anche il semplice sapone neutro.

LA CUCINA

In cucina troviamo invece superfici in acciaio inox (lavello e piano cottura).
Come in casa, dobbiamo evitare di adoperare materiali abrasivi. Per cui, lasciamo da parte spugne troppo ruvide, pagliette e qualsiasi tipo di spazzole che possano rigare tali materiali. Aiutiamoci con delle spugne delicate, personalmente adopero quelle verdi della Vileda, e utilizziamo i prodotti specifici per l'inox che si possono trovare in qualsiasi negozio per la casa. Dopo aver pulito ricordiamoci di passare un panno morbido per evitare che rimangano quei fastidiosi aloni antiestetici, passiamolo anche sul piano in vetro che ricopre i fuochi. 

IL FRIGORIFERO

I ripiani interni del frigorifero sono estraibili, così come il cassetto della verdura. Preferisco portarli a casa per poterli lavare con calma e in modo approfondito: pulire con spugna e un goccio di aceto. Aiuterà a dare un buon profumo senza essere troppo aggressivi.
Quando il mezzo rimane fermo ricordate di tenere lo sportello aperto: eviterete i cattivi odori e che le guarnizioni possano indurirsi.

PARETI DEI MOBILI

Anche qui evitiamo prodotti aggressivi. Personalmente utilizzo lucidi per legno. E' un procedimento semplice e veloce, dopo aver letto le indicazioni lo passo sulle superfici aiutandomi con un panno morbido.

DISPENSE 

Qui è importante non lasciare che residui di cibo (briciole, pasta, riso, zucchero) vaghino all'interno dei mobiletti, altrimenti rischiamo di trovare ospiti indesiderati a bordo, e si sa, i camper difficilmente sono omologati per più di sei passeggeri 😃 . Per evitare quindi di avere una collezione di farfalline o di formiche è bene fare un'accurata pulizia periodica, con un pannetto umido cerchiamo di arrivare in ogni angolino per accertarci di eliminare la più piccola traccia di eventuale cibo.

PAVIMENTO

Il pavimento del camper è generalmente delicato, va quindi trattato con attenzione, cerchiamo di non trascinare oggetti che possano sbeccarlo e creare dei buchi. Ricordiamoci che non siamo in casa, facciamo attenzione a non farci cadere dalle mani o dai pensili oggetti pesanti che possano ammaccare la superficie.
Evitiamo anche qui prodotti abrasivi, no stracci ruvidi, no a spugne rigide. Possiamo intervenire con del sapone neutro ed acqua fredda. Se ci fa stare meglio possiamo adoperare anche del disinfettante, sempre in dosi minime. Inoltre sarebbe buona regola non entrare in camper con le scarpe, ma toglierle nel momento in cui si sale sul mezzo, sia per una questione di igiene, sia per evitare che eventuali sassolini rimasti sotto la suola delle scarpe possano rigare e rovinare il pavimento.

FINESTRE E ZANZARIERE

Sarò ripetitiva ma anche per le finestre adopero sapone neutro e un goccio d'acqua, cerco di non creare troppa schiuma, che è poi fastidiosa da mandare via. Mi aiuto sempre col mio fidato pannetto morbido per sciacquare e pulire, e mi accerto di asciugare a lavoro ultimato.
Con le zanzariere bisogna usare accortezza, poiché sono delicate e certo non vogliamo rovinarle. Aiutiamoci con una spugna, acqua e aceto (io adopero quello di mele): con delicatezza cerchiamo di togliere lo sporco e la polvere che si annidano sulla retina, poi con una spugna pulita e leggermente inumidita passiamo nuovamente sulla zanzariera e il gioco è fatto.

TENDAGGI E TAPPEZZERIE

Se si riesce a togliere le tende, sarebbe bene portarle a casa e lavarle a mano. Stessa cosa si dovrebbe fare con la tappezzeria dei divani e della dinette: coi vecchi camper l'ho sempre fatto, anche se ad ogni lavaggio temevo che i tessuti potessero restringersi troppo. Inoltre, ricordo le liti con le imbottiture di spugna per reinfilarle nel rivestimento, e il timore che le cerniere saltassero 😛.
Se non vogliamo correre rischi, possiamo passare un buon aspirapolvere, trattare eventuali macchie con detergenti appositi disponibili in commercio e, se ne siamo in possesso, anche una vaporella.

CONCLUSIONI

Mi sembra di non aver tralasciato nulla, ma se avete altre idee e soluzioni per risparmiare tempo e fatica nella pulizia del camper, scrivetemi pure nei commenti!

Commenti

Post popolari in questo blog

Quanto costa realmente Vivere in Camper? Tutte le Risposte

Inverter per camper: come scegliere tipologia e potenza

Il camper è davvero paragonabile a una casa?