CHI SONO E LA MIA SCELTA

Perché vivere in camper?

Salve a tutti, mi chiamo Riccardo, sono dell'Aquila, ho 30 anni.
Ho sempre vissuto per uno scopo molto chiaro: scrivere libri (racconti e romanzi). All'età di 29 anni avevo finalmente gettato le basi economiche per poter coltivare questa mia passione e dedicarvi tutto il tempo necessario. 
Poi, alle 3.32 del 6 Aprile 2009, è accaduta una di quelle cose che rimescolano le carte. Il sisma che ha colpito L'Aquila ha in un colpo solo portato via la casa in cui vivevo e il mio lavoro. Così, in trenta secondi. All'alba del 6 Aprile, improvvisamente, non ero più nessuno.
Mi sentivo condannato a dover sopravvivere. Ho trascorso un intero anno a chiedermi come risolvere i miei problemi economici, per poter continuare a fare ciò che per me significa "vivere".

La domanda base era: cosa fare adesso della mia vita? Mi dedico a ciò per cui mi sono laureato (economia) oppure a ciò che ho scoperto (o meglio, riscoperto) di amare
Prima del sisma, possedevo diversi immobili. Sono andati tutti distrutti, ma per mia enorme fortuna, il terremoto ne ha risparmiato uno. Avevo due opzioni: andare a viverci, o affittarlo. Ho scelto la seconda possibilità. La casa in questione mi garantisce una rendita (al netto di tasse, etc) poco più alta di una retribuzione part-time.
Perché non sono andato a vivere in quella casa? Perché non mi sono cercato un lavoro consono al mio livello di studi? Rispondere a queste domande non è certo cosa da poco. Una sinossi potrebbe essere: il mio lavoro è scrivere storie, un'attività che copre buona parte della mia giornata.

Tornando alla mia scelta: come ho potuto pensare di continuare a vivere con un reddito tanto irrisorio?
Dopo numerose simulazioni e riflessioni, ho trovato la soluzione più adatta alle mie esigenze: il camper. Da questa scelta, è nata anche l'idea del blog che state leggendo, tramite il quale ho voluto fornire informazioni,  riflessioni e nozioni a chiunque, in cuor suo, coltivi una forte motivazione per intraprendere quest'avventura chiamata Vivere in Camper. 

AGGIORNAMENTO
Per saperne di più sulla mia esperienza di vita in camper vi invito a leggere il mio racconto: "Casa mia: quattro anni su quattro ruote", disponibile in versione eBook a meno di 1€, o anche in versione cartacea.

Per acquistare l'eBook o avere maggiori dettagli, potete cliccare sui seguenti link:
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L'eBook è disponibile anche su tutti gli altri principali store online (Apple, Smashwords, etc).
Altre info sono disponibili nella sezione "I miei libri"
Inoltre, per chi fosse interessato alla mia attività di autore di narrativa, segnalo il mio romanzo "Il tempo che non c'è" (disponibile per Kindle, Kobo, e su tutti gli altri principali store online, a meno di 1€) e il link al mio nuovo blog letterario "eBookCity". 



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Contatto: 
rik9@libero.it



214 commenti:

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Anonimo ha detto...

bravo bravo bravo... complimenti per la tua scelta di libertà, coraggiosa e bella. ancora bravo!

g

Ricky ha detto...

grazie mille per l'apprezzamento...spero che continuerai a seguire le mie "avventure" ;)

Anonimo ha detto...

lo farò certamente, e che tu mi sia d'ispirazione!
buone "avventure", e a presto :-)

g

Rosefix ha detto...

Sinceramente provo invidia per te, io lavoro otto ore consecutive ogni giorno. Mi dicono "fortunata" Ma ho la netta sensazione di buttare il meglio della mia vita, non che non voglia lavorare, ma vorrei poter lavorare in libertà, poter decidere io quante ore lavorare al giorno, sai in base alle giornate...
Vorrei poter solo avere il coraggio di rivoluzionare tutto, di tirare all'aria ogni cosa.
Bel blog, complimenti..
Rox

Ricky ha detto...

Ciao Rox, quel che ho scritto nella sezione "conti e conclusioni" si riferisce proprio a quanto scrivi: le persone dovrebbero poter decidere liberamente quale contributo dare a questa società. Invece accade esattamente l'opposto: è la società che decide quale ruolo assegnarti. C'è anche da dire che spesso è difficile analizzarsi: non sempre il problema è fuori, capita anzi più spesso che il problema sia dentro di noi. Una domanda che molti dovrebbero porsi, secondo me, è: se mollassi tutto, sarei simile al prigioniero di guerra che evade per tornare a combattere, o piuttosto al disertore, che scappa per salvare la pelle e viene meno così facendo al suo dovere?

Anonimo ha detto...

Ciao Riccardo :) io e' da 3 anni che sogno di andare a vivere alle Canarie! e fra cui ho pensato anche all'idea di andarci a vivere con un camper! percio' mi pongo una domanda, quanto spendi per far imbarcare il camper alle Canarie,e da dove, da quale porto lo imbarchi? grazie mille. Italo da Torino.

Anonimo ha detto...

Riccardo, se ti va di scrivermi la mia email é italusboy@libero.it . Italo da Torino, 32 anni. grazie. :)

Ricky ha detto...

Ciao Italo, benvenuto. Fossi in te sceglierei un'altra meta, se vuoi vivere in camper in Spagna. Ad esempio, il sud della penisola, dove il clima è abbastanza mite anche durante l'inverno e il costo della vita è comunque leggermente più basso dell'Italia. Personalmente, ho deciso di lasciare il camper in letargo durante l'inverno, e trasferirmi temporaneamente a Gran Canaria in un miniappartamento nella capitale Las Palmas. I miei unici costi sarebbero cibo e affitto, dal momento che vivendo in capitale (una città di mezzo milione di abitanti) non occorre macchina né tantomeno riscaldamento.
Purtroppo non ho idea di quanto costerebbe imbarcare il camper, ma immagino che il costo non sia da sottovalutare.
Un saluto

Elisa ha detto...

Tutto questo mi mette davanti al mio più grande fardello interiore: un attaccamento morboso alle persone e alle cose. Ed è un attaccamento che fa male, ogni perdita anche minima, ogni scombussolamento nella mia vita è un colpo durissimo. E ritrovarmi con il mio fardello caratteriale in questo blog me lo fa rivedere sotto altre luci, me lo fa pesare in modo diverso...
Di primo impatto mi hai generato milioni di domande e tante mie convinzioni, priorità, si sono mescolate e confuse...forse è quello di cui avevo bisogno adesso: in un momento in cui ho ottenuto tutto cio che volevo e sono solo infelice e instabile...per paura che qualcosa cambi. Credo che leggerti sia una buona medicina per me, grazie :)

Ricky ha detto...

Mi lusinga leggere commenti come questo...ho aperto questo blog per uno scopo ben preciso: condividere un certo modo di vedere le cose.
E quando mi rendo conto di aver sfiorato qualcuno, mi ritengo pienamente soddisfatto.
Grazie a te Elisa...
in effetti, spesso siamo portati a pensare che nel cambiamento sia insito qualcosa di negativo. Il che non è, secondo me, un pensiero sbagliato: è solo incompleto. Il negativo c'è, ma è simile alla fatica e al rischio che comporta una scalata in montagna..
Dunque, non bisogna ignorare la paura del cambiamento: anzi, ci permette di affrontare con prudenza il sentiero, per poi apprezzare appieno la conquista della vetta.

taxidriver79 ha detto...

che ne pensi della filosofia pulp: "sangue e merda"?

Ricky ha detto...

Penso riassuma in maniera efficiente la maggior parte degli aspetti della vita al giorno d'oggi... quindi più che di filosofia pulp, parlerei di filosofia attuale

Anonimo ha detto...

sei già alle canarie....

Ricky ha detto...

è una domanda?

supertramp ha detto...

Ciao Ricky, ho incontrato questo tuo blog da poco e non smetto di "frugarci" perchè...mi fa RESPIRARE!! nè più nè meno, credo che renda l'idea. Mi piacerebbe sapere se la seconda parte della tua scelta di vita (svernare alle Canarie) si è realizzata, se ne sei contento...se ti va di rispondere ne sarei molto felice. Comunque complimenti e buona vita!!

Ricky ha detto...

Ciao, quando ricevo commenti simili non posso che RESPIRARE anch'io! La seconda parte della mia scelta sta per realizzarsi: partirò per Gran Canaria fra 10 giorni, e vi terrò costantemente aggiornati con impressioni e consigli.
Tuttavia ho ancora miriadi di post da inserire riguardo i miai viaggi in Umbria e Toscana, per cui le notizie sulle Canarie vi arriveranno fra un mesetto o due...

Anonimo ha detto...

ciao mi fa piacere che hai trovato il coraggio di andare a vivere altrove! Spero che nelle canarie troverai lavoro ( se ho ben capito non lo hai ancora?!, non mi ricordo, comunque sia tanti tanti auguri a te e a SILVANA!! ) io vivo in Svizzera da oltre 39 anni e sono sposata con uno Svizzero doc da 26 anni.....ho 2 figli di 21 e 18 anni e sono felicissima di essere in svizzera con una natura stupenda e pulitissima, e per tanto altro ancora....auguro tanta felicità e soddisfazioni a te e a Silvana ciao da Anna dalla Svizzera

Franco ha detto...

Bravo Ricky! Buon viaggio!

Ricky ha detto...

Grazie Franco...il viaggio continua!

iduna ha detto...

Bravissimo giovane saggio! La fortuna bacia gli audaci...

Ricky ha detto...

Grazie...anche se di fortuna fin'ora non ne ho avuta molta...o magari sì...è un concetto piuttosto soggettivo, la fortuna!

Anonimo ha detto...

oohhhhhhhhhh!!!!!! finalmente uno che lo fa - e ci insegna come si fa - senza bisogno di conoscere l'inglese...(lingua parlata da molti free-timers, ovvero coloro che vivono in camper a tempo pieno)
Purtroppo qui in Italia pare sia un modo di vivere socialmente poco accettato- insomma per farlo ci vogliono "le palle"...
Io comunque è da ANNI che me lo auguro, e finalmente ora sono riuscita ad acquistare un vecchio, glorioso ARCA FRECCIA dell'88 - anzianotto, direte, ma vi garantisco che è PERFETTO...chi ce l'aveva prima l'ha tenuto come un neonato nella culla (e io l'ho pagato 5.650 euro, un 5 /6 posti!) insomma sarebbe venuto il momento di tagliare la corda....
Sto cercando di sistemare il lavoro (che negli anni ho fatto pian piano diventare "da remoto" il + possibile) e anche il mio compagno ha fatto altrettanto - abbiamo solo qualche (tanti!) quesiti da risolvere per la vita pratica in camper, ma stiamo cercando di imparare.
Ora leggerò meglio tutto il blog - specie la faccenda delle Canarie...ah dimenticavo, viviamo in Alto Adige, qui d'inverno è molto freddo (e io vengo da un posto dove -20 non sono un 'eccezione)
Una proposta a tutti gli interessati: AVETE VALUTATO I CAMPING CON IL FORFAIT STAGIONALE? ne abbiamo trovati a 1800 euro x dieci mesi (che fa 180 al MESE, comprese docce calde, servizi, bagni, tutto insomma!) MICA MALE NO???? In quale casa si paga un affitto tanto basso? (ed è pure compresa la COLF che pulisce al posto nostro....)
Qualcuno lo ha già provato?
Ora leggo bene tutto il blogo, ma so già che ci tornerò spesso, per consigli e dritte su questa grande avventura=LIBERARSI dalla schiavitù!!
ciao Ricky e tieni duro!! facci sapere come va!
Tiziana

Ricky ha detto...

Ciao Tiziana...
purtroppo è vero, la solita mediocrità italiana del finto borghese con Bmw da far vedere agli amici e comode rate mensili di 400 euro al mese non è esattamente il contesto ideale per apprezzare persone che scelgono uno stile di vita meno "addobbato" come quello che io ho scelto...
il camping stagionale è un'ottima idea, e la sto seriamente valutando...
per quest'anno ho preferito la soluzione camper d'estete + canarie d'inverno...
ma l'anno prossimo ..chissà! In fondo è bello anche variare ...

intanto che ne dici di consigliarmi qualcuno di questi camping? :)

Anonimo ha detto...

beato te!

Anonimo ha detto...

Ciao.
Sono mario da Grosseto.
Complimenti per la scelta.
Da anni medito di farlo anch'io ma poi il legame con la mia donna ed il suo lavoro nonche' la figlia di lei (e forse anche il coraggio di farlo, diciamo la verita' senza ipocrisie... ) mi ha frenato.
Adesso ci sto ripensando seriamente in parte dovuto al fatto che sono stufo di sopravvivere e non di vivere a modo mio ed anche perche' ci sono problemi con la mia donna da piu' di un anno.
Lavoro 6 mesi all'anno e gli altri sei mesi mi arrangio con un po' di sussidio di disoccupazione e di lavori saltuari.
Io e la mia donna abbiamo avuto due camper ed e'stato il nostro modo nei primi anni di innamoramento per trovarci a meta' strada (io vivo a grosseto e lei a milano) e vivere cosi' il nostro amore. Periodo bellissimo della mia vita (il piu' bello...). Leggendo cio' che scrivi mi sono ritrovato totalmente in quelle sensazioni bellissime e quel senso di liberta' che ti regala la vita in camper. Chi non ha vissuto in camper e/o ha un'altra filosofia di vita non puo' capire.....
Purtroppo la crisi e la ristrutturazione della casa di lei ( a proposito di quanto costa mantenere una casa....)ci hanno costretto a vendere l'ultimo camper ormai da tre anni e mi e' rimasto come un vuoto dentro. Ogni volta che vedo un camper mi prende un po' male....
Adesso il problema e' che per ricomprare un camper decente non ho i soldi necessari e l'unica possibilita' e' vendere in tutto o (come spero sia possibile fare ...) in parte un orto che mi ha lasciato mio padre dopo la sua morte, anche se non vorrei per un fatto affettivo. Ma spero che Papa' capira'.... ;-))
Per ora ciao. Ma tornero' a leggerti e a sceiverti anche perche' sono curioso di sapere com'e' vivere alle canarie dal punto di vista di qualcuno che ha una filosofia di vita molto simile alla mia.

Mario

Ricky ha detto...

Caro Mario, ti capisco bene! Sono alle Canarie da soli 2 mesi e il camper mi manca già! E' davvero una filosofia di vita...se piace, è il top.
Spero che riuscirai a realizzare i tuoi progetti..in fondo si vive anche di obiettivi, no?

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Ricky ha detto...

Ciao Tiziana...
le tue info sono preziose, speriamo possano essere utili anche ad altre persone che visitano il blog...

Riguardo la pila a combustibile, si tratta di un aggeggio che senza emettere alcun rumore né alcun odore è in grado di produrti fino a 1600w al giorno. Non è moltissimo, ma di certo è sufficiente ad alimentare due notebook per molte ore al giorno, una tv, un lettore dvd, luci...
Il generatore invece è in grado di fornirti la stessa corrente di casa (3Khw), ma ha il problema del rumore e dei gas di scarico. In pratica, la pila la puoi usare dove e quando vuoi, il generatore no!
Di contro, il generatore ti da' molta più energia.
Ci sono poi altre alternative, come i pannelli solari, ma non credo siano adatte a chi in camper deve trascorrere diversi mesi di fila (a meno che non ci si sposti sempre da una parte all'altra, in modo che l'alternatore possa ricaricare le batterie servizi)

Comunque se cerchi su internet, in particolare sui forum quali camperonline, trovi tutte le informazioni

un saluto
Ric

Helkost ha detto...

ciao Riccardo,
ho scoperto per caso il tuo blog e ne sono rimasta affascinata. Mi sorge spontanea una domanda, cui spero vorrai rispondere perchè è posta senza sarcasmo da parte di una persona che è seriamente tentata, una volta finiti gli studi, di fare una scelta di vita simile.
Da quel che ho capito tu ti sostenti con il reddito proveniente dall'affitto. Oltre a quello, fai lo scrittore, ma non ho capito se lo fai a tempo pieno o se, per esempio, quando sei alle Canarie fai altri tipi di lavoro. Se lo fai a tempo pieno, sarei curiosa di sapere se l'attività che svolgi ti permette di mettere da parte soldi a sufficienza per quando dovrai "andare in pensione". Io sono sempre rimasta perplessa di fronte a casi come il tuo, non ho grande esperienza di "lavoro da casa" o solo col computer, sono stata educata a credere che siano lavori che rendono poco e non danno alcuna sicurezza sul lungo termine a meno che non si sia davvero bravi. Mi sono sempre detta che la persona media che si imbarca in avventure simili:

A) E' piena di soldi e può permettersi di fare la bella vita.
B) E' pazza, magari si gestisce con poco sul momento facendo questi lavori che permettono tanta libertà di azione ma non pensa minimamente al futuro.

Solo leggendo il tuo blog mi sto convincendo ad aggiungere l'opzione:
C) si può effettivamente vivere con molto poco, fare un lavoro agile e flessibile che permetta una vita "sulla strada" e allo stesso tempo garantirsi una serena vecchiaia.

Ciao, spero in una tua risposta.
Valentina.

Ricky ha detto...

Ciao Valentina, aspettavo da tempo un intervento come il tuo, e ti ringrazio. Per ora ti rispondo qui, ma aprirò un post dettagliato sull'argomento in futuro.

Prima di tutto devo fare una distinzione.
Prima del sisma la mia situazione mi permetteva di occuparmi di affari finanziari al mattino, e scrivere il pomeriggio. Ringraziando Dio, ho sempre avuto un certo fiuto per gli affari e capacità nel settore economico, e sono così riuscito a tramutare il patrimonio lasciatomi da mio padre in qualcosa di molto più vasto, che probabilmente sarebbe cresciuto ancora, esponenzialmente, negli anni. Avevo così risolto il tuo dubbio: assicurarmi un futuro. E nello stesso tempo non aveva abbandonato quello che reputo il vero scopo della mia vita: scrivere.
Avrei potuto, dopo la laurea, buttarmi nel mondo del lavoro, ma non l'ho fatto. Ho scelto il rischio, e sono stato premiato. Fino al 6 Aprile 2009.
Dopo il sisma, la situazione è cambita. Non ho più alcuna possibilità, almeno per il momento, di riprendere la mia attività immobiliare. Potrei risolvere con un part-time al mattino, ma dopo opportune valutazioni economiche, mi sono reso conto che il gioco non varrebbe la candela, almeno in Italia. L'unica soluzione certa per me, e per tutti quelli come me, è la solita: lavoro in ufficio 8 ore al giorno. Se si vogliono certezze (ma perfino il lavoro oggi non ti da' più alcuna certezza) questa è l'UNICA VIA. E' inutile prenderci in giro.
Ora, se io continuassi così, con una soluzione che classificherei fra la tua B e la tua C, comprometto il mio futuro, la possibilità di farmi una famiglia, una casa, la mia pensione etc.
E' grave? Sì, lo è.
Purtroppo, Valentina, la risposta alla tua domanda è un'altra domanda.
Sul piatto A della bilancia ho il futuro, la pensione, il lavoro etc. Sul piatto B ho il mio presente, il senso quotidiano del mio vivere.
Quale scelgo?
Ti confesso che me lo chiedo tutti i giorni. Per ora continua sulla strada "folle" del presente, del Vivere...Il futuro? Più che vedere un vecchio in pensione, vedo un vecchio disteso su un letto che potrebbe pensare due cose:
1) nella mia vita ho vissuto per pensare al futuro, e alla fine ho avuto una buona vecchiaia con i miei 1000 euro al mese di pensione
2) nella mia vita non ho costruito nulla, non ho avuto la pensione, magari nemmeno un figlio, mi sono fatto la vecchiaia in un cesso di ospizio...ma in compenso ho fatto quello che davvero ho desiderato, ogni volta che ho potuto. Ho vissuto.

Parole chiave: ogni volta che ho potuto.
Infati, è chiaro che io sono anche fortunato: ho comunque una casa di proprietà che, affittata, mi permette di vivere, seppur malissimo e senza alcun futuro.
Molti questa fortuna non ce l'hanno. E finiscono schiavi in una fabbrica, o in una banca che specula sulla pelle del prossimo. Perché accade questo? Non certo per colpa del concetto in sé di fabbrica, o banca. Sono gli uomini che fanno il mondo. Un mondo dove il 90% della ricchezza è nelle mani del 10% della popolazione (all'incirca)? E dunque c'è chi sta sempre strabenissimo, e chi sta sempre stramalissimo? Già, proprio così.

Forse ti ho dato una risposta moloto confusa e arronzata..ma mi riprometto di affrontare in dettaglio quest'argomento, sul quale sto scrivendo anche un libro con la collaborazione di un mio amico.

Helkost ha detto...

Grazie per aver risposto subito!
Ho capito le tue motivazioni e, anche se non le condivido tutte completamente, aspetterò di leggere il tuo post più dettagliato prima di dare una risposta più articolata.

In ogni caso, il tuo blog mi ha interessato perchè anch'io, come te, amo scrivere. A differenza tua però, non ho mai preso seriamente la mia passione per alcuni motivi: da sempre mi è stato detto che scrivere non è una professione sicura, a scuola ho odiato le materie umanistiche e il loro eccessivo orientamento al nozionismo, infine per tratto di famiglia non conosco le mezze misure e non inizio nulla se non sono certa al 150% di poter riuscire (nel mio caso, non scriverei nulla se non avessi la prospettiva di contribuire qualcosa di veramente bello e interessante). Dopo varie peripezie mi sono iscritta a ingegneria, finiti gli studi qualcosa da fare me la troverò, ma devo ammettere che ho bisogno di riconciliarmi con la vita e con le persone, con le mie passioni, che per motivi contingenti e "ambientali" non ho mai potuto sviluppare, e devo cambiare molti atteggiamenti che ora reputo sbagliati. Quello che leggo nel tuo blog fa proprio al caso mio. Devo dire che io non sono una persona molto pratica, e cerco di evitare i rischi, però credo che questo non mi precluda la possibilità di imparare.

Quindi continua a scrivere, a raccontare la tua esperienza perchè, oltre a ispirare le persone a credere in se stesse e nei propri sogni, è una cosa semplicemente UTILE per imparare a gestire bene i propri soldi e allo stesso tempo concedersi tante gioie che ti fanno affrontare meglio la realtà. Grazie!

Valentina

P.S. Avrei qualche domanda più specifica da farti... posso contattarti in privato, per mail?

Ricky ha detto...

Certo che puoi scrivermi in privato, l'indirizzo mail è rik9@libero.it

Ciao!

limiteumano ha detto...

Caro Riky,
complimenti per il blog e la tua scelta di vita. Molto utili anche i consigli e i conti che sto facendo anch'io per valutare una scelta simile. Parli esaustivamente del camper, ma mi interesserebbe approfondire il discorso canarie. Conosco Tenerife Lanzarote e Fuerteventura e mi piacerebbe trasferirmi da quelle parti. Hai un idea dei costi? dove consigli di abitare? hai qualche agenzia da consigliarmi?
Ti ringrazio e ti saluto
ugo

Ricky ha detto...

Ciao Ugo, purtroppo non conosco bene le isole da te menzionate. Se hai qualche domanda specifica riguardo Gran Canaria, invece, sarò ben lieto di darti qualche consiglio

Un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky
ho trovato casualmente il tuo blog...lo trovo interessante per le info...e per dimostrare che si può anche cambiare....sono su un percorso di cambiamento e mi stò organizzando per il mio anno sabatico..seguirò il tuo blog e grazie per i consigli!!
AUSTIN

Ricky ha detto...

Ciao Austin! Sono io che ringrazio te e tutti i lettori per il sostegno che si sta dando a questo blog
non speravo davvero di riscuotere tanto interesse..
grazie a tutti!

Anonimo ha detto...

grande!! il camper! la migliore idea ! io credo sia l'unico sano modo di vivere!
io e la mia compagna stiamo ora per prendere un vecchio camion camperizzato patente c (stile giostrai) dove stare più larghi, vendendo il camperino attuale!
ottimo sito ! ciao a tutti

Ricky ha detto...

Ciao amico...grazie per il complimento. Spero che questo sito diventi presto un punto di riferimento per chiunque stia pensando di intraprendere uno stile di vita alternativo...

ti auguro gioia e libertà sulla tua nuova casa itinerante :)

Un saluto
Riccardo

LA BODEGUITA ha detto...

ciao Ricky, nn ci conosciamo ma con piacere leggo i tuoi pensieri nel tuo blog!!!
hai anticipato di qualche tempo una scelta che per diverse vicessitudini sta portando me e mia moglie alle tue medesime conclusioni.
Vivere la vita!!!!
Abbiamo una gestione estiva di bar ristorante in Abruzzo e dopo un viaggio a Las Palmas,pensavamo di vivere l'inverno li...
Comprare un camper e con quello vivere a gran canaria...
se puoi darci qualche consiglio te ne saremo grati a presto!!!

Ricky ha detto...

Ciao ragazzi! Come prima cosa vi chiedo: dove si trova il ristorante? Ehehe...sapete, sono una buona forchetta..
Riguardo la vostra idea di vivere in camper a Gran Canaria, onestamente non saprei consigliarvi..non ho visto molti camper a Gran Canaria, e credo che la sosta libera non sia sempre fattibile, specie nelle zone turistiche del sud ...e in montagna non vi consiglio di sostare, visto che di notte in inverno può anche nevicare!
Secondo me Gran Canaria e il camper non sono una buona accoppiata...
meglio affittare (come io ho fatto) un appartamento turistico (ce ne sono alcuni a 500 euro mensili con tutte le bollette incluse)e svernare in pace...
anche perché, come lo portate il camper a G.Canaria? Il costo del traghetto non è nemmeno da prendere in considerazione, ve l'assicuro...
pensateci bene e fatemi sapere!

un saluto
Ric

nanirossi ha detto...

dopo 8 anni di vita in camper non ti posso che augurare buona fortuna!
bravo!!!!

Ricky ha detto...

Caspita, 8 anni!!! Complimenti davvero!
Spero siano stati 8 anni felici, come lo è stato il mio primo anno !

durbanelli ha detto...

Ciao. Sono un camperista da qualche anno, il sogno mio e di mia moglie è quello di vivere più tempo possibile in camper, magari anche molti mesi all'anno...o magari per sempre. Per questo mi incuriosisce molto il tuo blog...che seguiro' con interesse. Ti ringrazio per i preziosi consigli che elargisci nel blog. Da parte mia vorrei esprimerti tutta la mia stima , sia per la scelta che per le tue vicissitudini, e un grazie di nuovo per la condivisione del tuo vivere.
a Presto

Ricky ha detto...

Come ripeto sempre, sono io che ringrazio tutti voi per aver reso questo blog così vivo e seguito...la condivisione di certe esperienze è fondamentale. La solitudine è inutile e avvilente.
Grazie a tutti, di cuore

Ric

Nina ha detto...

Ammirevole....trotti, tanti, tutti siamo capaci di dirlo ma pochi lo fanno davvero!! Sono una tua coetanea che da 10 anni sogna il tuo sistema di vita...alcune scelte poi mi hanno bloccata....ma non mollo, e continuo a vivere in funzione di realizzare il mio sogno!! Spero di scriverti presto che ce l'ho fatta!!! Intanto grazie di tutti i consigli utilissimi che ci regali con questo blog!!! A presto

Virginia ha detto...

Ciao Riccardo,
sono una tua coetanea che da 10 anni sogna di fare la scelta di vita che tu hai fatto!!!In molti infatti diciamo di volerlo fare ma pochi poi trovano il coraggio o la motivazione.... Io non mi giustifico x essere ancora qui, a condurre una "vita normale".....ma non passa giorno che non pensi al mio sogno. E' ammirevole che tu condivida questa scelta ed i consigli che l'esperienza ti dona.... grazie infinitamente.... farò diventare il sogno un progetto!! A presto!!

Ricky ha detto...

Come sempre, ringrazio chiunque intervenga su questo blog per sostenere la mia scelta

è sempre un piacere conoscere altre persone assetate di "vita"

un abbraccio a tutti voi
Ric

Marcello ha detto...

Credo che questa scelta di vita sia ammirevole e coraggiosa.Tutti quelli che la intraprendono meritano molta stima.Il tuo sito internet,Riccardo, è molto interessante soprattutto perchè condividi le tue esperienze con ognuno di noi.Ho un'unica idea che mi passa per la mente:ma a 60-70 anni posso ancora fare la vita da campeggiatore a tempo pieno?Mi auguro che ognuno sappia che un'avventura del genere sia buona ma resta pur sempre una sistemazione temporanea.Un saluto a tutti!Ciao.

Ricky ha detto...

Ciao Marcello...grazie per il commento.
E in quanto alla tua domanda: io non penso che esistano limiti di età, tempi e calendari, per poter fare ciò che vogliamo.
Le condizioni sono e sempre e solo due
1) se vogliamo farlo
2) se possiamo farlo

spesso ci si preoccupa più della seconda, e non ci rendiamo conto che il problema maggiore è proprio rispondere alla prima..

un saluto da Ric

Anonimo ha detto...

incredibile tutto ciò, hai tutta la mia ammirazione Ricky.
Io ho una immensa passione per la fotografia e vorrei trovare il coraggio di acquistare un camper e viaggiare per l'europa, ma purtroppo la mia caccia al tesoro è più difficile di quanto sembra. Circa 9 mesi fa è arrivato un pargoletto tra me e la mia compagnia e questo di certo non semplifica le cose.

Ps:L'immagine di sfondo è un HDR :) correggimi se sbaglio
Passero spesso di qua,ciao ciao
Antonino

Ricky ha detto...

Ciao Antonino, grazie per i complimenti
di certo quando c'è un figlio la scelta di vivere in camper diventa molto più complessa, ma nulla è detto...dipende anche dalle nostre disponibilità finanziarie (ci sono camper più confortevoli di miniappartamenti, ma ovviamente...costano come miniappartamenti!)

L'immagine di sfondo l'ho presa fra quelle che Blogger rende disponibili

un salutone
Ric

Anonimo ha detto...

ciao mi chiamo Daniele..bel blog complimenti!
pian piano lo sto leggendo tutto!
ora sto viaggiando (da 4 mesi dormiamo in tenda quando nessuno ci ospita) e quando tornerò a casa penso proprio che comprerÒ un camper e ci vivro dentro! Anch io sono appassionato di home cinema ma oramai con questa scelta dovro separarmi dal mio tritubo :D!
una domanda:
non hai mai pensato di prendere un beamer e farti il cinema all aperto alla fonzie?? magari proiettando direttamente sul culo del tuo camper??
saluti da bangkok e grazie per tutte le info!
bye bye cap

Ricky ha detto...

Eheh ci ho pensato eccome al "cinema all'aperto"...il problema maggiore è il consumo di corrente: un proiettore succhia energia in quantità, mi occorrebbe un generatore, con tutti i costi, le puzze e il rumore che comporta!

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao ricky,leggo oggi per la prima volta il tuo blog,trovo gli articoli interessanti e da camperista molto realistici,sono dispiaciuto per quel che ti è successo a te e alla tua città.Se puoi continua così sei un grande


saluti stilo

Ricky ha detto...

CIao Stilo..spero anche io di continuare a tenere vivo il blog, è un progetto a cui tengo molto, e si è realizzato soprattutto grazie a voi lettori, sempre più numerosi...
grazie a tutti!

Ric

Oizirbaf ha detto...

Ricky grazie mille.
Io e la mia compagna stiamo meditando molto su questo passo, come scelta di vita e trovare il tuo blog è veramente cosa preziosa, grazie ancora.
Ti stimo molto e sto già passando il link ad alcuni amici con cui stiamo discutendo di questa scelta.
Leggerò tutto con calma e ti contatterò sicuramente, nel frattempo grazie, e renditi conscio che sei una rassicurazione enorme per chi sta cercando questa nuova forma di libertà, per circostanze esterne o per scelta. grande!!

Ricky ha detto...

Mi raccomando fammi sapere come procede!!! Sono curioso :)

un salutone e, soprattutto, GRAZIE A VOI!
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Riccardo, anche io mi appresto a fare il "grande salto", mesi fa stavo cercando fonti che potessero confortare la mia scelta e sono fortunatamente incappato nel tuo blog che ora seguo con estrema attenzione.
Ti faccio i complimenti per la tua scelta, e per la tua voglia di uscire dall'incastro di questa società stereotipata, Ogni tuo post per me è un mattoncino verso la libertà,
Grazie.
Un saluto dalla Sardegna.
Federico

Ricky ha detto...

Ciao federico, grazie per i complimenti, ti auguro davvero di intraprendere la strada che riterrai più giusta per la tua vita...mi raccomando se hai bisogno di info chiedi pure.

Un saluto
Riccardo

Anonimo ha detto...

Ciao e complimenti, anch'io sto per fare un passo simile al tuo. Io non ho casa di proprietà, sono in affitto, fortunatamente basso perchè conosco il proprietario, ho un lavoro che mi fa guadagnare poco e vivo più o meno con la cifra con cui vivi tu.
L'insicurezza nel lavoro, i pochi soldi e il resto... mi hanno portato a usare quel poco che ho accantonato x comprare un camper usato che ancora non ho preso perchè cerco l'occasione giusta. Vivo solo (e questo per come sono fatto io è un grande vantaggio. ho solo voluto informati che non sei solo in questa scelta e credo che in futuro, visto come vanno le cose, ce ne saranno di più.
Ti saluto con affetto

Ricky ha detto...

Hai perfettamente ragione, anche io credo che in futuro molte persone saranno costrette a ridimensionarsi...il bmw sotto casa sarà solo un miraggio. Mi spiace solo per chi già da ora si fa il mazzo 8 ore in fabbrica, rischiando anche la vita, per poi dover cmq andare avanti a stento...

ma prima o poi tutti i nodi verranno al pettine..

un saluto e ti auguro di portare avanti la tua scelta con serenità e convinzione

Ric

Anonimo ha detto...

Scusa, nel post precedente avevo dimenticato di firmarmi, sono Andrea e a proposito del bmw sotto casa ti dico che recentemente ho sentito l'intervista a un economista che diceva a chi ha dei soldi da investire di acquistare azioni o obbligazioni di aziende che producono roulotte e camper perchè saranno in crescita in futuro a causa di tanta gente che non sarà più in grado di pagare il mutuo o un affitto e sarà costretta a fare la nostra scelta.
Per quanto mi riguarda sono contento di fare questo passo visto che possiedo un grande spirito di adattamento e voglia di libertà.
Voglio inoltre uscire da certe regole di qs società che mi vede sempre e solo come un limone da spremere convincendomi che se non rientro in certi parametri sociali sono solo un rifiuto.
Andrea

Anonimo ha detto...

Sono ancora io , Andrea. Volevo chiederti visto che il tuo camper è un po' datato come risolvi il problema delle limitazioni del traffico per i diesel euro 0,1 e ormai anche euro 2?
Grazie

Ricky ha detto...

Ciao Andrea, scusa se ti rispondo in ritardo ma ho problemi col pc

problemi con le limitazioni del traffico non ne ho mai incontrati..il mio camper è euro 1 ma non ho mai avuto problemi, basta evitare le zone (non moltissime) dove vigono tali normative..non credo sia un problema di grossa portata

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, complimenti per la scelta coraggiosa. E' molto interessante leggere le opinioni di chi gira il mondo e mi dispiace moltissimo per il terremoto. So che non è tua intenzione generalizzare ma nelle fabbriche a volte si vivono situazioni gratificanti che inducono a sperare che la fabbrica non chiuda mai. Sono un tecnico metalmeccanico e come a te piace scrivere a me piace aggiustare le macchine che non vanno. Non mi importa granchè se il mio padrone mi "sfrutta", a me interessa aggiustare le macchine per otto ore, guadagnarmi lo stipendio e tornarmene a casa da moglie e figlio per giocare a pallone e andare in bicicletta. Qualche aereo l'ho preso, qualche viaggio l'ho fatto, ma ora devo dire che mi dispiacerebbe molto lasciare tutto e partire. Questo blog lo scopro adesso che sto cercando notizie sull'acquisto di un camper in caso di emergenza, ma non vorrei mai doverlo usare. Un saluto a tutti...e buon viaggio!

Ricky ha detto...

Ciao amico, scusami se ti rispondo solo ora, ma ho avuto molti giorni senza poter respirare e dedicarmi al blog

sono davvero felice di leggere commenti come il tuo, non si è in molti a poter trarre soddisfazione del proprio lavoro..sono davvero contento per te!

Un salutone da Ric

andrea ha detto...

Ciao Riccardo
ho scoperto da poco il tuo blog. complimenti per la tua scelta ! ottima cosa !
ti ho inviato una mail per chiederti alcune info , spero non sia un problema.
Saluti !
andrea

Regoleo ha detto...

Ciao Ricky.

Ho trovato il tuo link su Camper On Line, dove partecipo col nick Regoleo e non posso fare a meno di darti subito un consiglio: quando intervieni su quel forum firma i tuoi post, tutti, con il link al tuo blog, perché merita di essere diffuso.

Lo trovo molto interessante essenzialmente per due motivi. Primo, tratta l’ABC e non solo del camper, a beneficio dei neofiti che spesso faticano a trovare le notizie più pratiche ed essenziali. Talvolta addirittura, quando fanno domande giudicate troppo banali sui siti del settore più blasonati, vengono derisi e sbeffeggiati. Secondo, tratta di un argomento coraggioso quale il camper, o caravan, o casa mobile, o barca, come residenza principale anziché solo per le vacanze.

Quali che siano i motivi che inducono ad una scelta simile, l’idea non è neanche nuova. In altri paesi (ad esempio i soliti USA) la cosa è del tutto normale. Forse ricorderai “Il cacciatore” un bel film con De Niro. Il punto è che in moltissimi casi non è una scelta ma una necessità e quindi il discorso a maggior ragione merita di essere sviscerato e approfondito.

Vivo di lavoro autonomo e ho un’età in cui è troppo tardi e allo stesso tempo troppo presto per cambiare stile di vita. In altre parole devo tenere duro ancora una diecina d’anni per arrivare alla pensione, se mai quei pazzi che stanno al governo me lo consentiranno. Ogni giorno quindi ho una preoccupazione costante e mai sopita, che qualcosa vada storto e mi possa trovare prima o poi sul lastrico. La casa è ancora da finire di pagare, mia moglie fa con me la stessa attività e non ha però i requisiti minimi per avere una pensione sua. Abbiamo due figli adulti e sistemati (quasi) e questo è confortante in caso di problemi, se non altro avremmo qualcuno a cui chiedere una mano.
Anche sapere che quella che proponi potrebbe essere una ulteriore soluzione conforta. Coi tempi che corrono in una situazione simile potrebbe capitarci chiunque. Considerati i prezzi degli alloggi, sia che li si voglia affittare o che li si voglia comprare, bene farebbe lo Stato a pensarci seriamente. Incoraggiando i Comuni all’apertura di aree di sosta o camping comunali come fanno in Francia o nei già citati USA.

Perciò quello che proponi è originale e degno di nota. Spero che conservi l’entusiasmo e la voglia per proseguire.

Ricky ha detto...

Ciao Regoleo, grazie per l'intervento serio e interessante. Seguirò il tuo consiglio riguardo l'apporre la firma nei miei interventi (ci avevo già pensato, ma qui non si trova mai il tempo di fare niente).
Sono felice di aver scuscitato pareri positivi da parte dei lettori del blog, anche perché il mio proposito era proprio quello di offrire un'informazione completa, pratica e utile a chiunque stesse pensando di imitare il mio stile di vita, senza tanti fronzoli.
Spero di essere riuscito nel mio intento e di continuare così...gli argomenti da trattare sono ancora moltissimi, e anche se ultimamente non ho più avuto molto tempo , conto al più presto di tornare ad aggiornare il blog con maggior frequenza, come facevo all'inizio

un saluto
Ric

lelecore ha detto...

Ciao Ric perchè aspetti un editore chela pensi come te?
http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/06/23/news/bestseller_faidate-18098013/

;)

Buona fortuna per tutto,
Lele.

Ricky ha detto...

Speriamo non sia un caso isolato ;) magari poterlo imitare...

comunque grazie per la segnalazione...proverò anch'io quella strada..

un saluto
Ric

un verso ricordato ha detto...

E' molto interessante il tuo blog e particolarmente utile. Fai una chiara e corretta descrizione della vita in camper.Da quasi 2 anni ho lasciato il mio per motivi di salute ma per 10 anni ho vissuto nel mio camper che mi ha permesso lavorare in forma itinerante, conoscere Italia-sono un immigrante argentino-e fondamentalmente scoprire una nuova vita.Si,scoprire una nuova vita.Mi sono iscritto al blog così potrò seguire la tua avventura.Risolti i miei problemi tornerò al viaggio-manca poco-e magari la fortuna ci fa trovare in giro.Ti saluto cordialmente.raoul

Anonimo ha detto...

Gentile Riccardo
mi chiamo Luigi, ho 40 anni e vivo e lavoro a Roma da poco più di due. Qualche anno fa, dovendo andare all'estero per lavoro, ho convinto il mio titolare di allora a risolvere il problema di viaggio e soggiorno noleggiando un camper (cosa che avevo sempre sognato di fare). Infatti siamo andati per sette giorni a Parigi con un camper a noleggio. Ho quindi potuto vivere questa esperienza lavorativo-turistica in camper e me ne sono irrimediabilmente innamorato. Ora, come già accennato, ho cambiato città e lavoro e, per motivi meramente economici, da un po' di tempo mi frulla nella mente di trasferirmi definitivamente in un camper. A parole tutto sembra facile ma in realtà chi ce l'ha il coraggio? Come si fa a mollare tutte le comodità e sicurezze di una casa vera e infilarsi in un camion, con tanti comfort, è vero, ma pur sempre un camion? Passarci una vacanza va bene (esperienza straordinaria) ma tutta la vita? E gli spazi? Dove metto le mie cose? E il freddo d'inverno e il caldo d'estate? E il bucato? E la sicurezza? Una folla di perplessità alberga la mia mente. Perplessità nutrite dagli sguardi perplessi delle persone a cui ne ho parlato. Certo, qualcuno mi ha detto che non sarei stato il primo, però sempre con lo sguardo scettico...
Quindi mi sono messo su internet a dare un'occhiatina ed ecco che vedo sbucare il tuo interessantissimo sito! Ma allora si può fare! Una vita in camper si può! Come hai fatto? Ma soprattutto come hai trovato il coraggio? Dammi una dritta perché, come diceva Cocciante, "nel saltar vorrei la tua mano perché avrei meno paura". Grazie e, anche se sono convinto che tu non ne abbia bisogno, vedendo in te idee molto chiare, in bocca al lupo.

Ricky ha detto...

Ciao Raoul, mi spiace che tu sia stato costretto a lasciare il tuo camper per motivi di salute, ma se a quanto dici stai per ricominciare il viaggio, non puoi che essere felice. Certo, riuscire a fondere la vita in camper col proprio lavoro è proprio una fortuna...

quando passi in Abruzzo fatti sentire!

saluti
Ric

Ricky ha detto...

Ciao Luigi, benvenuto sul blog. I tuoi dubbi sono sacrosanti e realistici. Vivere in camper può essere un'esperienza bellissima, come anche un inferno. Dipende da una miriade di fattori: disponibilità economiche, lavoro, propensione personale, condizioni di salute, condizioni climatiche (al sud in inverno si può vivere benissimo in camper, d'estate si vive bene in montagna)...
il coraggio nel mio caso è stato imposto dal terremoto...sono stato "cacciato" di casa, e volente o nolente, ho dovuto prendere questa decisione per poter continuare a inseguire i miei obiettivi. Non rimpiango la mia scelta: in camper ho vissuto e sto vivendo momenti magici. Ma mi rendo conto che non è per tutti, anzi...direi che per la maggior parte delle persone è una scelta molto complessa e in alcuni casi infattibile.
Spero con questo blog di aver aiutato le persone a farsi un'idea...e continuerò a farlo.

Un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

ciao Ricky...premetto che internet e scrivere non sono il mio forte...ho scoperto il blog solo ora...sono contento di non essere l unico "folle" in circolazione!!...sto' vivendo questa avventura chiamata "vivere in camper" da 4 anni...non per un terremoto,non per soldi,per nessun tipo di problema,ma solo per scelta,si forse una scelta difficile agli occhi della gente ma che fa sentir vivo e mi fa star bene.....grazie un saluto e buona vita a tutti....thomas

Ricky ha detto...

Ciao Thomas, grazie per l'intervento! Questa è la dimostrazione che vivere in camper può essere una vera e propria scelta di vita, motivata da puro desiderio, non imposta da nessun'altra esigenza particolare. E' singolare avvicinarsi a questa scelta in modo spontaneo, io stesso non credo ci avrei mai pensato..complimenti!

Saluti
Ric

Anonimo ha detto...

SALVE RICKY MI CHIAMO PATRIZIA HO LETTO VOLENTIERI LA TUA SCELTA E LA APPREZZO TANTO IO E MIO MARITO DOPO AVER PASSATO 2 ANNI DA INCUBO E VENDUTO IL CAMPER PER PROBLEMI FINANZIARI CAUSA PERDITA DEL LAVORO ORA CHE MANCA POCO ALLA PENSIONE DI MIO MARITO, ABBIAMO DECISO DI VENDERE LA NOSTRA CASA E RICOMPRARE UN CAMPER E ANDARCI A VIVERE GIRARE PER IL MONDO E FINALMENTE SENTIRCI LIBERI DA TUTTE QUELLE COSE CHE SIAMO OBBLIGATI A PAGARE AL NOSTRO MALEDETTO SISTEMA GOVERNATIVO TI INVIDIO VORREI TANTO POTERLO FARE ORA MA DEVO ASPETTARE LA VENDITA DELLA CASA NELLA SPERANZA DI VENDERE VELOCEMENTE MA COME BEN SAPRAI NON è FACILE ORA CON LA CRISI CHE Cè MA SPERO CHE ALMENO QUESTO SOGNO SI AVVERI PRESTO TANTI AUGURI PER I TUOI LIBRI TI LEGGERO ANCORA CON AFFETTO PATTY,

Ricky ha detto...

Ciao Patty, credo saranno sempre più le persone che per necessità o scelta intraprenderanno questa scelta di vita, e magari scopriranno che vivere in camper è di gran lunga più bello, semplice e remunerativo di quanto si aspettavano.
Spero che tu riesca a vendere presto la tua casa e iniziare una nuova parentesi di vita all'insegna della tua libertà ed identità personale..di questi tempi è forse il miglior augurio che si possa fare a una persona

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

grazie di cuore e buona vita a te me e tutti quelli che ti leggono patty

Robby ha detto...

Ciao Ric,
vorrei farti i complimenti oltre che per i contenuti del blog anche e soprattutto per il tuo modo di affrontare la vita che, a dispetto del pensiero più comune, denota coraggio, maturità e grande apertura mentale.
Io e la mia compagna abbiamo "mollato tutto" quest'anno, io ho chiuso la P.iva (web e comunicazione) a dicembre e lei si è licenziata ad aprile per cominciare finalmente a scrivere il suo libro.
Abbiamo visitato Fuerteventura, Lanzarote e Gran Canaria e a gennaio prenderemo il fatidico biglietto aereo di sola andata :)
Dobbiamo ancora decidere l'isola giusta anche perchè ci manca Tenerife, ma il nord di Gran Canaria ci è piaciuto particolarmente, Las Palmas, Agaete (favolosa).
Una domanda: hai scritto che il riscaldamento non serve, ma ho sentito dire che in realtà in inverno al nord di Gran Canaria può fare freddo e si usa anche il riscaldamento. Me lo confermi?
Insomma: pantaloncino e infradito anche al nord o no?

Grazie.

Robby

Ricky ha detto...

Ciao Robby, grazie per i complimenti sul blog :)
e complimenti per la scelta delle Canarie..sono posti davvero notevoli. In quanto al riscaldamento, ti posso dire che io in Las Palmas dal primo dicembre a metà febbraio ho sempre dormito in maniche corte con una copertina leggerissima, la sera uscivo con una felpa leggera nel peggiore delle ipotesi, e il giorno ero sempre in camicia ...accendere il riscaldamento d'inverno sarebbe come accenderlo da noi a Maggio...

un saluto
Ric

puccy ha detto...

Ciao, sono una donna di 56 anni. sono un paio di settimane che ho questa idea in mente, vivere finalmente in piena libertà, non sopporto più il mio prossimo, tutti voglio sempre qualcosa da me e io non ne ho più voglia, il fatto è che ho voluto sempre vivere la MIA vita come piaceva a me, e come si può immaginare ho fatto molte scelte sbagliate però sempre da persona onesta..... ma anche se spesso ho toccato il fondo non mi mi pento di nulla..... scusa per la lungaggine, ma volevo spiegare il tipo di persona che ti sta scrivendo. tornando al tuo utilissimo blog, ho iniziato a leggere qualche post, ovviamente lo metterò fra i preferiti, dunque a me piacerebbe vivere in un camper , perchè trovo sia più pratico per poter spostarsi dove vuoi, ma siccome non ho molti fondi come te d'altronde, penso che possederlo implica pagare assicurazione bollo e tutte le cose del caso......invece con una roulotte credo che queste tasse non si debbano pagare.....ad ogni modo seguirò i tuoi consigli. se avessi bisogno posso farti qualche domanda? grazie

Ricky ha detto...

Ciao, certo che puoi farmi domande, sono qui apposta :)

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Vivere in camper è una mia voglia che ho nel mio cervello da tanto tempo sono in pensione ho lavorato tanto sono capace di fare e bene tutto visto che mi sono ristrutturato 3 case da solo e mi sono fatto delle "sicurezze": -ho un reddito ho un gruzzolo .... sono stanco delle idiozie che si sentono tutti i giorni ...vorrei comprarmi un camper ... come posso iniziare ? GIGI

Ricky ha detto...

Ciao Gigi, ti consiglio di leggere tutti i post della sezione "costi e guadagni", per poi passare a quelli riguardanti alla vita in camper vera e propria...
poi se hai domande specifiche io sono qui

saluti
Ric

Anonimo ha detto...

ciao Riky sono patrizia stamattina leggevo le tue pagine e ti vorrei chiedere il titolo del libro di C PASTORE mi piacerebbe leggerlo ,come forse ricordi io non vedo l'ora di riprendermi il camper e partire ti ringrazio a presto patty

Ricky ha detto...

Ciao Patty, eccoti il link
http://www.campervagamondo.it/

in bocca al lupo !

Ric

patty ha detto...

grazie grazie a presto patty

patty ha detto...

ciao ricky come stai? qui in provincia di brescia fa freddo e c'è nebbia li da te? spero che tu stia bene e spero di leggerti presto un baciotto patty.

Ricky ha detto...

Ciao Patty...scusa se rispondo solo ora, ma sto passando giorni "di fuoco" (anche se fa un freddo cane eheh)
fortunatamente sto sistemando un po' di cose, a breve avrò di nuovo una casa, ma comunque continuerò a passare in camper una buona parte dell'anno, ormai sono "stregato"!
Un salutone
Ric

patty ha detto...

ciao riky mi fa piacere e spero tu possa risolvere tutto io resto sempre con la mia idea e spero che tutto vada come spero a presto un bacio patty

Ricky ha detto...

Grazie davvero Patty...un bacio anche a te!

Anonimo ha detto...

Ciao Riky innanzitutto mi presento, sono Paola di Padova da febbraio abbiamo preso un camper datato come prima esperienza ma per noi è il più bello del mondo! Il mio bambino davide di 3 anni adora la vita del camper, al momento non abbiamo fatto grosse cose ma ci stiamo organizzando! Ti stimo per la scelta che hai fatto e sono felice di aver scoperto oggi per caso questo tuo blog! Continua a donarci questi momenti di vita che ognuno di noi vorrebbe avere ma che non possiamo per tanti motivi realizzare. Grazie davvero ti terrò sui miei preferiti e continuerò ogni giorno a leggerti. Ciao buona vita.

Ricky ha detto...

Grazie Paola, continua a seguire il blog e spero di non deludere mai né te né gli altri lettori affezionati ;)

saluti
Ric

Anonimo ha detto...

ciao ti faccio i miei sinceri auguri,
anch'io ho vissuto per ben 5 anni in camper
giravo per l'europa facendo lavori saltuari nella
raccolta di frutta....
ora sono fermo da 5 anni...
ma ho in progetto isole canarie tenerifè....

Ricky ha detto...

Accidenti, interessante la tua testimonianza! Sei davvero riuscito a mantenere te e il camper, girando per 5 anni per l'Europa, soltanto raccogliendo frutta? Sarebe interessante saperne di più...vorrei scrivere un articolo sull'argomento!

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, sono Andrea avevo scritto il mese scorso sulla mia intenzione di acquistare un camper usato e viverci. Ho individuato la tipologia ma ho ancora molti dubbi sui sistemi di produzione della corrente. Comunque il passo è previsto per la primavera 2012.
Il lavoro è sempre più traballante e con le ultime novità del governo non escludo che a breve resterò col sedere per terra, quindi la scelta del camper sarà quasi obbligata ma non importa, tanto avevo già deciso di farlo.
Volevo solo farti sapere che ti seguo sempre e ringraziarti per tutte le info che sono riuscito ad avere tramite questo bel sito.
Ciao

Ricky ha detto...
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Ricky ha detto...

Ciao Andrea..che dire: in bocca al lupo! Faccio il tifo per te e per tutti quelli che hanno deciso di dare un calcio in c..o a buona parte delle consuetudini di questa splendida società dove i poveri continuano a pagare per i corrotti e ricchi (retorica? no, realtà, pura e semplice). Fammi sapere come procede!

Un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky,
ti ammiro molto per come hai deciso di vivere e ti posso dire che finalmente anch'io sono riuscita a realizzare il mio sogno: il camper. L'ho comprato usato a settembre scorso e ho già fatto 13.000 km. Il mio intento è comunque andarci proprio a vivere. Ho 60 anni lavoro ancora nel 2015 andrò in pensione e poi io e il mio cane vivremo nel camper. Attualmente abito in un'appartamento in affitto e pago 800 euro al mese, una pazzia, purtroppo attualmente non posso vivere in camper, nel posto dove lavoro non c'è possibilità di area sosta o campeggio.
Ma fra 4 anni ci vivrò e fino alla morte.
Mia figlia dice che sono matta, però mi guarda con ammirazione e in fondo penso che vorrebbe fare la stessa cosa. Ti auguro un buon soggiorno in Spagna e un ottimo ritorno al tuo camper che penso ti manchi. Ciao. Mary

patty ha detto...

ciao ricky tanti tanti auguri di un bellissimo Natale un bacione patty

Ricky ha detto...

Grazie patty auguroni anche a te :)

Anonimo ha detto...

pubblicare tramite ebook?

Ciao!

Iloveimmobili Roberto

Ricky ha detto...

Ciao Roberto...intendi i miei libri? Pubblicarli tramite ebook? Beh, sarà la mia prima tappa ;)

patty ha detto...

ciao ricky come va? senti una domanda ,basta avere il domicilio per usufruire della tessera sanitaria? e con i documenti di identita e patente? come posso fare per informarmi? grazie della tua disponibilità a presto patty

Ricky ha detto...

Ciao Patty, da quel che so la tessera sanitaria viene riconosciuta solo a cittadini con regolare residenza in Italia. Per maggiori informazioni chiederei all'anagrafe...purtroppo non ho info più precise, ma non credo sia sufficiente il domicilio

ciao
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Richy, io sono Carlo un giovanotto di 64 anni. Ho letto delle tue problematiche a l'Aquila e mi dispiace, ma chissà forse hanno cambiato la tua vita in positivo. Io lavoravo in banca, ma per motivi di famiglia, l'ho mollata nel 1985. Ho sempre avuto un camper e ho fatto tante cose nella mia vita, ma sempre cose che amavo.Skipper per 15 anni ai Caraibi , ora che mi sono dato una calmata,vista l'età , ho deciso di rimanere in area Europa.Ho viaggiato alle Canarie in camper e penso di tornarci il prossimo autunno, bellissime ed economiche (gasolio a euro0,89 incredibile, bene .... Alla signorine che ti chiedeva il trasporto in neve parte da Cadiz o da Huelva con trenta ore ti porta a lle Canarie al costo di euro 430 a tratta.Il mio indirizzò email e' : carlovalerio@hotmail.it nel caso volessi scrivermi, ciao Carlo

Ricky ha detto...

Ciao Carlo...e così ti sei divertito ai Caraibi per 15 anni ehehe
viaggiare in Europa in camper penso sia splendido, poi in alcuni luoghi come le Canarie sei invogliato dal basso costo della vita..
che dirti...continua così!! Anzi, continua a fare cose che AMI

un salutone
Ric

p.s.: se passi dalle parti dell'Abruzzo passa a trovarmi!

maurizio ha detto...

Ciao Ricky, complimenti è un piacere incontrare persone come te.
da Timor Est un saluto e un abbraccio
maurizio shizuyo e la poderosa

Ricky ha detto...

Ciao Maurizio...come si sta da quelle parti?

saluti
Ric

Anonimo ha detto...

Il primo Camper l'ho comprato insieme a mia moglie nel 1975, da quell'anno con le nostre figlie una di anni 5 e l'altra di 2.Ogni anno nel periodo delle ferie 30-35 giorni, siamo andati in giro per tutta l'Italia e l'Europa. Nell'anno 87 dopo l'esperienza di una sosta forzata di 15 a Rimini per fare felici le nostre figlie abbiamo constatato che Elena e Tania, non sarebbero più venute in vacanza con noi in Camper. In quell'anno l'ho venduto anche perchè avevo bisogno di soldi,nel 2005 finalmente l'ho ricomprato per coronare il sogno e desiderio da sempre di Vivere in Camper in giro tutto l'anno. D'inferno magari in Marocco e d'estate alle isole Canarie. Finalmente il 24 gennaio del 2015 giorno del mio settantesimo compleanno, non sarà più un sogno ma realtà fino al giorno che avrò fiato di andare avanti,vivrò ancora più liberamente come sempre ho comunque fatto. Grazie Ricky

Ricky ha detto...

Spero che tu possa davvero realizzare il tuo sogno...il 2015 è vicino, e in fondo l'attesa di realizzare un sogno è essa stessa piacevole, no?

un salutone da Ric

roberto ha detto...

ciao, io mi chiamo roberto, sono sposato con sole, possediamo una casa molto grande a milano, dove non vogliamo piu vivere, a 50 anni, dopo un brutto infarto un anno fa ho inziato a organizzarmi, ho acquistato una caravan di 7 metri a due assi accessoriata e camperizzata, ho messo il gancio alla mia volvo da 250 cv e ho affittato la casa, di professione sono uno chef e in genere lavoro in estate, questo anno credo in spagna, adesso viviamo in roulotte, non in giro ma in vari agricampeggi in toscana, adesso siamo in un posto molto carino ed economico, fino alla partenza per la spagna, non rimpiango milano e sto molto meglio anche di salute, anzi ci siamo diverti molto con il freddo e le stallattili di ghiaccio fuori dalla ruolotte, condivido la tua scelta,

Ricky ha detto...

Ciao Roberto, il tuo è un ottimo esempio di come si possa felicemente coniugare la vita itinerante con la propria professione, guadagnandoci in salute, libertà, soddisfazione e danaro!
Spero davvero che questa scelta possa portarti solo cose buone, come è accaduto nel mio caso...e in quanto ad aver affittato la casa a Milano, non posso che dirti : BRAVO.

Un saluto
Ric

roberto ha detto...

grazie, a proposito ho fissato appuntamento per montare il generatore silenziato a bilogna con qel brvetto che tu hai segnalato,difatti i pannelli solari non mi convincono e poi mi serve la 220.
sai anche io scrivo, ma non sono un professionista, magari troviamo il modo di incontrarci, io resto in italia ancora un mesetto poi parto per la spagna, adesso sono in toscana tu dove sei?

Ricky ha detto...

Ciao Roberto, io sono in Abruzzo al momento..se passi da queste parti ci si può vedere senza dubbio

un saluto
ric

roberto ha detto...

mio programma comprende partenza tra un mesetto da qua verso la spagna, verrei volentieri ma devo fare alcuni lavori alla macchina in questo periodo, come cambiare il radiatore e il compressore aria condizionata, e montare il generatore sulla roulotte, oltre ad altre piccole modifiche elettriche, perchè poi in spagna vorrei evitare problemi, se ti va ti posso invitare qua in toscana, in questo agricampeggio puoi stare quanto vuoi, non richiede pagamento ma solo un poco di aiuto nel lavoro, e fornisce elettricità acqua e bagni con doce attrezzati,

Ricky ha detto...

Ciao Roberto, è interessante l'idea dell'agricampeggio...per ora non credo che potrò venire in Toscana, ma sarei cursioso di saperne di più riguardo la possibilità di farsi ospitare in campeggi offrendo in cambio il proprio lavoro...quante ore al giorno devi dedicare al lavoro in media in un campeggio, affinché ti ospiti gratis (ovviamente includendo acqua, corrente etc) ?

roberto ha detto...

si incluso tutto, so che fino a questo autinno avevano uno che stava in tenda cosi, ma con il freddo era impossibile, e questo per energia, vitto e piazzola, lavorava con lui un paio di giorni la settimana, il posto è particolare per molti motivi, http://www.agricampeggioyuptala.it/ e per la simpatia dei titolari, il padre fa il poeta, il figlio 35 enne il contadino biologico.
io resto qua fino alla fine dei lavori sulla roulotte e poi inzio mio viaggio,

roberto ha detto...

ho trovato anche un sito dove ci sono aziende agricole che ospitano gratis per un giorno o due e danno energia e acqua ma non riesco a ritrovare il sito.

roberto ha detto...

cambiamento di programma, ho ricevuto una offerta di lavoro in austria, partiamo mercoledì e resteremo in austria 6 mesi, finiremo i lavori lì.

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, mi chiamo Marco Francesco leggendo questo Blog, dove parli di gran Canaria, per te essendoci stato per 3 mesi, credo che saprai rispondere alla mia richiesta di informazione;a gran Canaria è possibile vivere in Camper, ci sono aree di sosta attrezzate per Camper, arrivando con il mio Camper via Nave da Firenze, dovrò vivere in campeggio? Certo, per spostarmi posso noleggiare una macchina ma non è bello come andare in giro con il Camper,fermarsi e dormire nei vari luoghi dell'isola, sò che si può affittare un appartamento a costi veramente abbordabili, me lo confermi!!!!!!!! Ringrazio per una tua risposta.

Ricky ha detto...

Ciao Marco, come dico a tutti, è sconsigliabile (a mio parere) vivere alle Canarie in camper per una serie di ragioni. G.Canaria, l'unica isola che conosco dell'arcipelago, è molto piccola, gli spazi sono ristretti...pensare di vivere in camper nelle zone costiere è assurdo (a meno che non si vada in camping, ma non mi sembra di averne visti molti). In montagna forse si può fare, ma non credo esistano molte aree attrezzate...
A dirla tutta, in 3 mesi di soggiorno ho visto soltanto 2 camper in tutta l'isola, un motivo ci sarà..
inoltre non vedo la ragione di vivere in camper in un'isola che si può attraversare per intero in qualche ora di macchina...
visti i costi irrisori degli affitti, consiglio senza dubbio un appartamento, con macchina annessa (basta uno scassone che cammini), i costi del carburante sono circa il 40% in meno che in Italia

questa ovviamente è solo la mia opinione ;)

saluti
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, sei stato molto sollecito a rispondermi, sono il pensionato di 68 anni che aspettava di arrivare a 70 anni per partire con il Camper, ti ho scritto il 26 febbraio, come vedi ho rotto gli indugi senza aspettare il 2015,dall'inizio di Ottobre 2012 fino ai primi di dicembre vivrò la mia esperienza a gran Canaria, ho ancora un pò di tempo per riflettere e pianificare la mia partenza, le tue indicazioni sono senzaltro da tenerne di conto. Potrei fare come hai fatto Tu l'inverno satre alle Canarie e d'estate in giro per l'Europa in Camper. La mia pensione è di 1500 euro al mese sarà sufficiente?
La casa con macchina annessa quanto può costare al mese a gran Canaria? I voli da Pisa quanto possono costare. Se hai altri suggerimenti e informazioni sono bene accettati.Marco Francesco

Ricky ha detto...

Ciao Marco, sono certo che con 1500 euro al mese non avrai nessun tipo di problema, in particolar modo alle Canarie, dove da single si vive bene anche con la metà di quella cifra. Per un affitto in zona semicentrale di Las Palmas (G.Canaria) spendi non più di 400-450 euro al mese, spese incluse, per un bilocale. I costi della macchina sono irrisori. I voli da Pisa poi...con 30 euro a tratta te la cavi, se scegli il periodo giusto.
Perciò, che dire di più...in bocca al lupo!!!

Un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

complimenti per il coraggio, anche se purtroppo aiutato dal destino.
seguirò con attenzione gli sviluppi della tua scelta di vita

Anonimo ha detto...

Ciao, ho letto con molto interesse il tuo blog... avendo condiviso come te la triste esperienza del 6 Aprile 2009, bè non sò dirti mi sono molto emozionata. La nostra vita è cambiata senza dubbio e forse anche le nostre scelte ora subiscono un lieve condizionamento. Ho acquistato anche io un camper ma.. non ci vivo come te. Siamo una famiglia con due ragazze e utilizzo il camper per viaggiare, per conoscere, per respirare la vita semplice e amare ancora di più la natura nella sua primitiva bellezza. Si vive intensamente apprezzando la semplicità e ripudiando nel modo più assoluto l'ipocrisia, la falsità, l'ingordigia. Amo viaggiare, amo essere fuori dagli schemi tradizionali, amo la libertà e cerco di trasmettere questi miei sentimenti alle mie ragazze. Sto superando piano piano la fobia del chiuso, subentratami purtroppo da quella maledetta notte... all'inizio dormire in camper mi suscitava veri e propri attacchi di panico... dovevo uscire fuori... all'aperto, era come se non potevo respirare. Ora mi piace viaggiare in camper, a dispetto di quelle persone cattive che hanno criticato la mia scelta e che mi hanno definita "camperista fatta per forza", forse è vero che non conoscevo questa realtà ma ad oggi spero di poter continuare a viaggiare in questo modo ancora per molto tempo.
Auguro anche a te un futuro che ti riempia la vita di gioia e di libertà.
CIAO

Ricky ha detto...

Ciao, non è certo una novità quanto mi dici. Essere criticati in quanto "camperisti", tacciati come nomadi o cose simili, è nella tipica (sub)cultura italiana da quattro soldi. Che ci vuoi fare. In Usa vivere in camper è come avere da noi il Cayenne sotto casa. Ma loro sono piuttosto avanti rispetto alla nostra vita alla Grande Fratello, calcio, tarallucci e vino. Tristi a dirsi, ma è la verità.

Un saluto caro
ric

Anonimo ha detto...

ciao ricky mi piace e condivido la tua scelta di vivere nel camper,e visto che mi interessa pure a me la cosa mi sono chiesto tante volte se vivi sempre nello stesso posto tipo in un campeggio o su un terreno privato o se ti fermi semplicemente su un piazzale pubblico o se ti sposti sempre....?piacerebbe pure a me l idea di vivere nel camper ma poi mi chiedo,,,,ma mi lascieranno mai in pace se mi metto fermo su un piazzale pubblico per un periodo piu lungo...??se puoi rispondimi ,grazie,un saluto willi dal alto adige

Ricky ha detto...

Ciao Willi, col camper puoi sostare dove e quanto vuoi osservando semplici regole: se non è un'area deputata ai camper, ma un normale parcheggio o piazzale pubblico, non puoi aprire finestre, mettere cunei, aprire la tenda etc.
trovi degli articoli a tal proposito sul blog

ti sconsiglio cmq ti fermarti a lungo nello stesso luogo, a meno che tu non sia certo che si tratti di un'area "sicura" e non soggetta a furti etc

saluti
Ric

Anonimo ha detto...

grazie ric per le tue informazioni valide e sincere.cordiali saluti willi.alto adige

Anonimo ha detto...

Ciao Riccardo,
sono uno studente del CSC L'Aquila, mi piacerebbe raccontare la tua storia e farla conoscere anche ad altre persone. Ti lascio il mio indirizzo mail di modo che possiamo metterci in contatto quanto prima
edoardoercolani@libero.it

A presto!

Luigi ha detto...

Ciao Ricky, ho dedicato 30 anni della mia vita a viaggiare in camper alternando al mio lavoro tutto il tempo libero che avevo, passando almeno 5 mesi all'anno in giro per il mondo e ho sempre concepito la vita di camper come unica vera liberta' in questo mondo di compromessi. Ho sempre fatto campeggio libero e non ho mai avuto nessun tipo di problema, sono sempre stato autonomo in tutto e devo dire che leggendo i tuoi articoli non posso che farti i complimenti per i consigli che dai che trovo veramente qualificati e molto selezionati. Sono prossimo alla pensione e da sempre ho fatto una scelta pari alla tua che realizzero' a breve e che ho voluto rimandare per motivi famigliari. Condivido tanti tuoi modi di vedere la vita e la societa' che ci circonda, recentemente ho realizzato un piccolo sito dove esprimo il mio modo di vedere una societa' che sta' andando alla deriva (www.attentoallupo.altervista.org)

Luciano ha detto...

Ciao Riccardo, sono uno di quelli che vive in camper, prima li usavo per le vacanze oggi per necessità. Ovviamente la mia scelta è caduta sul camper non solo per l'economicità, ma anche per la mia esperienza ed oggi non mi interessa più tornare all'abitazione, ma devo completare.., non basta il camper occorre anche un luogo ed ho pensato ad un VILLAGGIO CAMPER, perchè no!
Questo nulla toglie alla mobilità, ma è necessario un punto di riferimento per riparazioni, per riposo, ecc..
Come gli Ecovillaggi perchè non noi? Quindi bisogna unirsi perchè se in molti può essere un progetto realizzabilissimo, forse il primo di una serie. Ho anche una buona esperienza ed ho molto da dire sull'argomento per questo ho messo su un sito www.villaggiocamper.it dove è possibile continuare la discussione sul tema specifico, gradirei molto il tuo aiuto e quello di tutti, Vi aspetto
Luciano

Ricky ha detto...

Ciao Luciano, al momento sono all'estero in camper, dunque posso fare ben poco (ho internet centellinato)...appena torno vedrò cosa di può fare...cmq mi pare un'ottima idea

saluti
ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, Sono rimasto affascinato dalle tue parole. Complimenti, hai una mentalità aperta. Devo dire anche che mi hai dato un ulteriore ispirazione per percorrere la via che mi porterà verso la mia meta...

Michele 23 anni
Ciao :)

Alberto ha detto...

Ciao. sono anch'io un appassionato e a fine anno dovrei andare a vivere in camper e girare come ho sempre voluto fare. Avrei voluto avere un mezzo + spartano e adatto più a percorsi da raid per poter andare anche in alcuni paesi extraeuropei ma, allora quando l'ho acquistato non avevo questi progetti. Tra l'altro uno dei miei hobby è la fotografia e anche a volte scrivere. Il mio blog è albertomobi.blogspot.com e lì potrai vedere il mio camper. Saluti, Alberto.

michelle ha detto...

Ciao Ricky, inutile dire che trovo veramente interessante quello che scrivi, molto gentili anche le tue risposte.
Io ho 46 anni, single e una figlia. Anch'io, come altre persone che hanno scritto qui ho un lavoro fisso e ....dovrei appunto essere tranquilla (come ti ripetono in tanti, "sei fortunata"), ma non mi ci ritrovo piu in questa città e in questo modo di vivere, sempre in ansia per poter pagare le imposte salatissime!!
Un'amica mi ha parlato delle Canarie, e anch'io vorrei pensare a come "vivere" e non stare sempre in "apnea" cercando di pagare infinite imposte e poi per restare beh....hai capito!
Scusami per la lunghezza: vorrei solamente ricevere altri tuoi aggiornamenti sulla vita/info utili, alle Canarie, perchè cerco informazioni pratiche come quelle che ho già letto...Basta che guardi qui di tanto in tanto? Grazie mille, e auguri per tutto.
Michèle (Ts)

Anonimo ha detto...

ciao Ricky, tu parli di libertà e anche io spesso! Se sei interessato ho un veicolo economico che ti può permettere di accrescere la tua rendita di 1000 euro continuando a fare la vita che fai! Sarei lieto di averti nella mia azienda! Complimenti!!! Nunzio quattronen@gmail.com

michelle ha detto...

Ciao Riccardo, ho già scritto...ma volevo damandarti anch'io, come un'altra lettrice del blog, se posso scriverti in privato, per domandarti cose riguardo alla tua esperienza alle Canarie (senza fretta). Condivido molto le tue riflessioni sul modo sbagliato in cui questa società ci costringe ad essere sempre in preda all'ansia per poter far fronte ai quintali di imposte/tasse varie (e poi comunque...dove vanno a finire....???), per poi vivere come....?
Non credevo di trovare qualcuno così giovane come te, che potesse condividere il mio punto di vista....;-) Se non disturbo, preferirei scriverti sulla tua mail, grazie.
Complimenti per il tuo lavoro, Michèle

stefano ha detto...

Ciao Ricky, oggi per caso ho trovato il tuo blog (per caso si fà per dire)cercavo un'alternativa di vita, Io sono socio in una ditta di trasporti a Padova, grazie alla crisi il lavoro manca ma in compenso lo stress aumenta, è circa un mese che stavo pensando a una soluzione più o meno simile alla tua. Sicuramente 5 mesi all'anno posso guadagnare abbastanza bene (circa 2200 euro al mese) e gli altri invece arrivo si e nò a 1000, quindi pensavo di andare alle canarie ( me ne sono innamorato quest'anno a pasqua) da giugno a fine agosto, e da novembre a febbraio, irimanenti mesi ( quelli che guadagno bene)lavorare in italia. Ho prospettato questa ipotesi al mio socio, ha detto che la cosa si può fare e che lui quando c'è poco lavoro riesce a gestirlo da solo, chiaramente prendendo solo lui lo stipendio, ho una casa di proprietà, quindi quando sono in italia non ho problemi e comunque ho anche un vecchio camper e una morosa con una sua casa dove spesso conviviamo, accidenti mi chiedo cosa stò aspettando per cominciare a vivere quasi alla giornata, grazieeeeeeeee mi piace la tua idea , e il tuo blog

Ricky ha detto...

Salve a tutti, scusate se ho pubblicato i commenti solo ora, ma non ho avuto la connessione internet per diverso tempo. Appena ho la possibilità, risponderò a tutti i commenti e a tutte le richieste nello specifico.

Grazie e scusate ancora

Ricky ha detto...

Eccomi, finalmente posso rispondere a tutti

@Michelle. Purtroppo sulle Canarie non sono più molto ferrato, dal momento che ora mi sto dedicando esclusivamente al camper. Ma posso segnalarti il blog Vagabond Traveller, dove un mio amico (Fabio), persona seria e competente, offre molti suggerimenti e articoli a chi stia pensando di trasferirsi lì. Un saluto!
@Stefano. Direi che, considerando le tua possibilità economiche, non rimarrei in Italia un giorno di più...qui l'aria è a dir poco asfissiante, ormai. E' un paese per benestanti, nulla più...per questo concordo in pieno con la tua idea di vivere qui solo nei mesi ad alto guadagno...ottima idea.

Ringrazio tutti gli altri lettori del blog per i loro interventi e i loro complimenti. Grazie davvero.

fabio ha detto...

ho incontrato il tuo sito per caso, cercando informazioni sui camper, mi ha incuriosito il tuo modo di scrivere, meno saccente e più asciutto del camperista esperto, da scrittore insomma, mi ci sono un pò riconosciuto, poi ho letto questa pagina e ti voglio dire solo questo: sei un grande.
ti abbraccio, anche se non ci siamo mai visti ma è come se fossi mio fratello ...
Fabio
www.mtbexplorer.com

Ricky ha detto...

Grazie mille Fabio... :)

Armando ha detto...

Salve Ricky,
sto leggendo il tuo blog e mi sta conquistando oltre che aiutando.

Dove ti trovi ora?

roberto ha detto...

ciao, anche io resto in italia solo fino a ottobre, perchè faccio la stagione come cuoco sul garda, ma poi fuggo in sagna andro a passare inverno a tarifa dove ci vivonoo molti fulltimer, adesso ho una tabbert baronesse 10 metri, 2500 kg, e la tiro con ssangyong musso,

Ricky ha detto...

@Armando. Ciao Armando, sono felice che il blog ti stia aiutando. Al momento mi trovo in camper nella mia città, L'Aquila.

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky! Oltre a farti tanti complimenti per il tuo blog, per la scelta (perchè in fin dei conti hai scelto) del tuo stile di vita e soprattutto per il coraggio di voler vivere nonostante tutto (mica poco...), vorrei chiederti come fare per leggere i tuoi libri. Per caso hai un blog dove pubblichi? Grazie, ciao, Daniele

P.S: Ti lascio questa citazione di Milan Kundera che spero apprezzerai ;-)

"Se ogni secondo della nostra vita si ripete un numero infinito di volte, siamo inchiodati all’eternità come Gesù Cristo alla croce. È un’idea terribile. Nel mondo dell’eterno ritorno, su ogni gesto grava il peso di una insostenibile responsabilità. Ecco perché Nietzsche chiamava l’idea dell’eterno ritorno il fardello più pesante (das schwerste Gewicht).
Se l’eterno ritorno è il fardello più pesante, allora le nostre vite su questo sfondo possono apparire in tutta la loro meravigliosa leggerezza"

Ricky ha detto...

Ciao Daniele, prima di tutto grazie per i complimenti e soprattutto per la magnifica citazione del Kundera
riguardo i miei libri, il primo verrà pubblicato qui sul blog entro qualche mese, dopodiché spero di solleticare l'attenzione di qualche editore ;)
incrociamo le dita ;)

salutoni
Ric

riscaldamilcuore (marco) ha detto...

Ciao Ricky, non credo che possa ricordarti di me, sono marco. A luglio dello scorso anno ho acquistato un Elnagh Marlin 64, praticamente nuovo e il destino non mi ha permesso di potermelo godere. Ho solo trascorso un paio di mesi in piena libertà dopo, a settembre, mi hanno riscontrato una insufficenza respiratoria che non mi permette di assolvere a nessun minimo sforzo fisco, pertanto sono costretto,mio malgrado, a rivenderlo. Posso approfittare del tuo spazio, nella speranza che ci sia qualcuno interessato?In totale ha percorso solo 19000 km è perfetto in tutto. Ciao Ricky,scusami ed auguri sempre per la tua avventura della vita.....marco

Ricky ha detto...

Ciao Marco, mi spiace che la tua avventura sia finita così presto...spero cmq che tutto si sistemi e che tu possa rivendere presto il camper (per triste che sia a dirsi...)

un salutone e non ti abbattere
Ric

Lotonero ha detto...

Ciao Ricky.Ti stimo per il tuo stile di vita molto coraggioso e veramente libero.Anche a me piacerebbe molto intraprendere un'avventura come la tua.Esiste la possibilità di contattarti via e-mail?
In attesa di una tua risposta,saluto te e tutta la gente che segue il blog....

Antonio ha detto...

Ciao Ricky,
mi chiamo Antonio e digito da Napoli, avrei dei quesiti scottanti da porti:
senza la rendita della casa...cosa avresti fatto?
hai intenzione di condurre questa vita a tempo indeterminato?
hai intenzione di avere figli?
se finisse il rapporto con la tua compagna, cosa faresti?
Ho letto tutto il tuo blog, anche se non sono appassionato di camper, e devo dire che è davvero bello che tu condivida con noi le tue emozioni, ma vorrei che condividessi anche le tue paure...che saranno altrettanto forti credo...

Ricky ha detto...

Ciao Antonio, non posso certo dirti cosa avrei fatto io senza la rendita della casa, ma posso dirti per certo che avere una rendita da affitto non è certo l'unica soluzione per vivere in camper. In quanto alla possibilità di vivere in camper a tempo indeterminato, potrei fare la stessa domanda a chi si accolla un mutuo trentennale di 500 euro al mese, quando ne prende 1200 di stipendio...sarà in grado di pagarlo tutta la vita?
Le altre domande sono interessanti, ma non vedo una relazione imprescindibile con la vita in camper (salvo, forse, il fatto di avere un figlio).
E' vero, la vita in camper, protratta per anni o per tutta la vita, porta pesanti limiti. Ma ogni cosa ha un prezzo...
io non so cosa farò, ma credo che l'essere umano possa vivere anche in 10mq di un camper, se ha la pace dentro.

Un saluto
Ric

Ricky ha detto...

@Lotonero. Certo, puoi contattarmi via mail!

Saluti
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky,le domande di Fabio,piccole provocazioni, sottili ed ironiche.
Il vivere è pieno di paure,angoscia,dolore, gioia e amore,sempre e comungue.Fabio queste sono emozioni,quello che conta è la volontà e la forza di mettersi in giuoco!!!!Saluti
Marco Francesco

Marco Francesco ha detto...

Sono Marco Francesco, scusatemi dell'errore nella mia del 14 giugno, ho sbagliato nome non Fabio, ma Antonio.
Ciao Ricky. Ciao Antonio.
Marco Francesco

Anonimo ha detto...

Io vorrei poter vivere in camper ma dal punto di vista legale, per segnalare il domicilio e la residenza come si fa?Sai in Italia bisogna per forza avere una residenza per i documenti...come fare? Che indirizzo di residenza poter mettere sui documenti se vivi in Camper?

Ricky ha detto...

Ti consiglio di leggere quest'articolo sul blog:
http://www.vivereincamper.com/2011/05/residenza-per-chi-vive-in-camper-come.html

ciao
ric

Anonimo ha detto...

Volevo chiedere anche un'altra cosa:io mi sono fidanzato da poco con una ragazza-madre....per risparmiare vorrei vivere appunto in camper comprarlo e viverci...ma possiamo farci vivere una bambina o gli assistenti sociali romperebbero le palle per toglierla dicendo che non vive in ambiente adeguato?In tal caso non capisco perchè circensi giostrai e zingari possano vivere nelle roulotte senza che nessun assistente sociale vada a rompere....mi faccia sapere al riguardo cosa poter fare...

Ricky ha detto...

Onestamente non mi sono mai trovato di fronte a un quesito tanto complesso e delicato
in teoria non c'è nessuna legge che possa impedirle di vivere in camper per tutto il tempo che lei vuole (purché dimostri di essere autonomo economicamente), ma quando ci sono di mezzo gli assistenti sociali può accadere tutto e il contrario di tutto (nel bene e nel male). Purtroppo non so cosa dirle, non voglio rassicurarla né farla preoccupare inutilmente. L'unica soluzione è proprio chiedere agli assistenti sociali della sua zona...tristi a dirsi, ma è così...

Anonimo ha detto...

ciao riccardo volevo scriverti un email ma nn so dove si trovi il tuo indirizzo. volevo raccontarti la mia situazione e chiederti qualche consiglio. ti ammiro molto se vuoi scrivermi cosi poi te ne posso parlare mi farebbe molto piacere. giorudy7@hotmail.com

Ricky ha detto...

Ciao! Puoi scrivermi su rik9@libero.it

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao. Son Raffaele. Nella mia ricerca di un camper più per vacanza che per mobilità, mi son imbattuto nel tuo blog. Nulla è a caso, in quanto i post su 'La vita in camper' ma soprattutto le 'Riflessioni per cambiare vita' ancor prima di leggere 'Chi sei e la tua scelta', mi ha permesso di chiarir e di portar concretezza alle idee e a ciò che non pensavo possibile. Non ho più 30 anni. Alla rincorsa della pensione, ho voglia di vivere la vita, di viaggiare fuori e dentro me. Ti son grato per tutto e anche alla tua amica per la citazione di Tarkowski. (Anche questo è viaggiare e incontrare le persone)
Raffaele

Ricky ha detto...

Ciao Raffaele...grazie per l'attenzione dedicata al mio blog :) Hai ragione, la parola viaggiare può assumere molti connotati...

un saluto e in bocca al lupo
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao, ho trovato questo blog per caso,mentre cercavo un camper usato per poterci vivere,non credevo che così tanta gente volesse vivere in un camper.
Una vera sorpresa, ma secondo te questa scelta da cosa è dovuta? o meglio..veramente si vuol vivere in un camper per passione o perchè proprio non ce la facciamo più a stare in un mondo fatto così? vogliamo fuggire da qualcosa di cui abbiamo perso il controllo? davvero siamo condannati a questa fuga per sopravvivere?
Ho due figli adolescenti comincio ad avere paura per loro, perchè il futuro dobbiamo potercelo creare noi, giorno per giorno, e nessuno ha il diritto di togliercelo, tantomeno ai giovani. grazie
Giancarlo

Ricky ha detto...

Ciao Giancarlo, in effetti con due figli adolescenti la cosa si complica: ma loro vivrebbero in camper con te? Pensaci bene...sono scelte molto delicate, anche se i motivi che ti spingono verso una scelta simile fossero i più nobili.
Non voglio scoraggiarti ma solo consigliarti di essere prudente

in bocca al lupo
Ric

Arianna ha detto...

Mi sono imbattuta per caso in questo bellissimo blog e ho "studiato" con attenzione tutti i tuoi consigli per l'acquisto di un camper usato! Domani andrò a vederne uno da un privato e, non avendo un amico camperista esperto, mi affiderò un pò a quanto letto e un pò al mio intuito... Vi farò sapere! Il camper potrebbe aprire nuove strada alla mia vita che è in un momento di stallo.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono Leo. Complimenti per il tuo blog. È più di un anno che mi documento per la scelta del camper, giorno 8 settembre andrò alla fiera del camper a Parma. Vorrei un mezzo di 5 anni a 20.000 euro, secondo te è possibile? Non ho mai avuto esperienza di campeggio, ho 2 bimbe. Grazie.

Anonimo ha detto...

Ciao Ric, mi chiedevo se è possibile far funzionare in camper una lavatrice (piccola) ed un ferro da stiro?
grazie,ciao
Giancarlo

Ricky ha detto...

@Leo. Per un mezzo di 5 anni la vedo molto dura ...con 20.000 euro in genere si prendono oggi mezzi che hanno almeno 7-8 anni.

@Giancarlo. E' una bella domanda! So che esistono lavatrici portatili ma non mi sono mai informato sull'argomento poiché ritengo che siano dei giocattolini non proprio utilissimi...stesso dicasi per i ferri da stiro "portatili" (cmq puoi usare un normalissimo ferro da stiro se in camper hai un generatore).

Anonimo ha detto...

Grazie della risposta. Mi sto orientando su mezzi di primo prezzo usati tipo il Rimor Katamarano 1, che sono nel target della spesa, perchè per me è essenziale avere un mezzo che sia il più nuovo possibile. Ho trovato un katamarano del 2008, accessoriato a 21.000 euro, ma preferirei acquistare da concessionario, per via dei finanziamenti agevolati.

Ricky ha detto...

Ciao, fossi in te mi orienterei su mezzi un po' più datatai (dal 2003 in poi) ma di fascia più alta (Laika, Arca, etc)...sono più affidabili, meglio rifiniti, più commerciabili e si svalutano meno.

Saluti
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao mi chiamo Michele leggendo i vostri post
mi sono venute alcune idee e altrettante domande non ho un lavoro ma vivo in una modesta casetta nei dintorni di Salò
dom n°1 un privato può ospitare uno o più fulltimers nel suo terreno?
io amo la natura e vivo grazie ad essa con orto e fienagione (regalo il mio fieno in cambio di latticini e formaggi)
fortunatamente l'unico onere che ho riguarda l'energia elettrica
purtroppo ai giorni nostri senza alcuna entrata è quasi impossibile poter vivere una vita decente quindi se legalmente possibile
offro ampio terreno con possibilità acqua e ricarica batterie la cifra mensile la fate voi io sopravvivo e voi spendete poco a 12 km da Salò
michelep_m@libero.it

Ricky ha detto...

Ciao Michele, penso che un privato sul suo terreno possa fare ciò che vuole purché non violi la normativa urbanistica...onestamente domande di questo tipo andrebbero rivolte al posto di Polizia Municipale che saprà darti qualche info più precisa

ciao!

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, ho trovato il tuo blog x caso e lo trovo molto interessante. Io sono un autista di tir e adoro da sempre la vita on the road perche ' ti da e ti fa respirare quella sensazione di liberta ' infinita che niente altro puo ' riucire a fare. Io quests liberta' la x ora la sto trovando in moto ma il mio grande sogno e' di riuscire ad acquistare un caravan americano per viverci dentro in modo definitivo e con esso scoprire il restore del mondo. Ammiro la tua scelta e spero di riuscire presto anch' io a seguire la stessa strada. ON THE ROAD SEMPRE E COMUNQUE.

Ricky ha detto...

Wow un autista di Tir! Sai mi sono sempre chiesto cosa si prova a fare questo mestiere e non ti nascondo che mi ha sempre incuriosito parecchio ...certo so che è molto duro, ma se compensato da uno spirito "wild" credo possa dare molte sodisfazioni...
spero che un giorno potrai coronare il tuo sogno di comprare il camper!

in bocca al lupo
Ric

Riccardo Di Donna ha detto...

ciao a tutti...sono Riccardo...38 anni di salerno. ho appena acquistato il mio camper con i pochi risparmi che avevo. non ho più un lavoro da un paio di mesi e, pensandoci tanto e avendo da sempre questo pallino per la testa, ho deciso(assieme alla mia ragazza e al nostro cane) di andare a vivere in camper in spagna, andalusia. sappiamo bene che, come anche in italia, il lavoro scarseggia...ma siamo anche disposti a spostarci. l'inizio sarà in spagna...poi non si sà. partiremo fra un paio di mesi, intanto ci stiamo organizzando il camper, ci stiamo rendendo conto "su strada" di quello che può servirci, dei consumi, etc. ho deciso di scrivere su questo blog, oltre perchè molto interesante, per ricevere consigli da chiunque e su qualsiasi cosa...tutto fà brodo :-)
ciao ric...da ric e nau ;-)

Ricky ha detto...

Ciao Riccardo, buona fortuna per tutto!

un saluto da Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky, sono Marco Francesco ti ho scritto lo scorso maggio,adesso ti stò scrivendo da Gran Canaria sono a Playa de Lingles, sono arrivato il 27 settembre e mi tratterro fino al 25 ottobre, i tuoi suggerimenti mi hanno fatto decidere di non venire in Camper anche se proprio nel piazzale dell'Albergo Los Gamberones dove sono alloggiato c'è parcheggiato un Camperone allestito sù un Iveco.

Gran Canaria e Bellisima l'appellativo di mini Continente è più che appropiato.

Sono un Camperista, ma mi piace moltissimo camminare ieri mattina presto con i mie bastoncini da camminatore sono riuscito a stare in equilibrio, camminando selle creste delle dune di Maspalomas. Puoi immaginare quanto sia stato meraviglioso,continuerò il giro dell'isola noleggiando una macchina a 8,00 euro al giorno, ma camminando si riesce a percepire totalmente tutto quello che ti circonda.
Un saluto a tutti da Playa de Lingles


Ricky ha detto...

Gran Canaria è un piccolo mondo a parte e mi è davvero rimasta nel cuore...sono contento per te, davvero

un salutone
ric

Anonimo ha detto...

Cia ricki ,prima cosa ti ammiro ma sono 2 domande ke vorrei porti 1 un filosofo disse il vero cambiamento e quelloche creiamo noi no quello che ci hanno imposto su questo ti kiedo se non fosse stato per il terremoto avresti fatto questa scelta?e poi ho2 bimbi e il mio desiderio e andare a vivere in camper in un campeggio e possibile secondo te ?

Ricky ha detto...

Non fosse stato per il terremoto...uhm, no non credo avrei mai pensato di vivere in camper, ma è molto probabile che avrei comunque comprato un camper, e poi chissà....magari sarebbe finita allo stesso modo!
Riguardo la seconda domanda...non credo basterebbe un enciclopedia a risponderti. Dipende da decine di fattori: tipo di camper, stile di vita, clima del luogo, budget a disposizione...tutto si può fare, se ci sono le condizioni, e se i tuoi figli sono d'accorddo ovviamente ;)

un saluto
Ric

wc camping ha detto...

Ciao Riccardo.

Sono uno studente italiano a Berlino e condivido a pieno la tua filosofia di vita, complimenti per il coraggio! Magari finito di studiare, ce la farò anch'io a vivere e lavorare allo stesso tempo!

Lady_Anna ha detto...

ciao carissimo... anchio pensavo di fare una cosa del genere... le ho pensate tutte, anche affittare un terreno x metterci il camper, ma dico: perché devo pagare per vivere nella natura? visto che abito a Ts (anche se di origini spagnole), pensavo che d'estate potevo parcheggiarmi lungo il mare e d'inverno scappare a Tenerife (almeno a febbraio, che l'anno scorso eravamo a meno sette gradi e poi con la Bora diventano 15 sotto zero, roba mai vista prima)... ma dal punto di vista legale? gli amici mi dicono che devi spostare il camper ogni tre giorni e che legalmente non ci puoi vivere... ma che è vero? e se si rompe? cmq non ho manco la patente quindi... passerà molto... intanto mi leggo il tuo blog per capire come funzia questa cosa! baciiiiiiiiii

Ricky ha detto...

Ciao Anna, se il tereno su cui hai intenzione di mettere il camper è di tua proprietà, non vedo alcun problema nel volerci vivere, ma in ogni caso su questi aspetti è sempre meglio informarsi da chi di dovere, magari da un avvocato cui sottoporre la tua situazione specifica e le tue esigenze (i vigili urbani tendono a darti info non sempre corrette/complete). L'importante poi è che rispetti tutte le regole del vivere civile (non inquinare, non avere in ogni caso comportamenti scorretti nei confronti dei tuoi vicini o della natura...). Se poi il camper si trova in un'area di sosta camper pubblica, il discorso non dovrebbe cambiare, a meno che non l'area di sosta non imponga dei limiti alla permanenza. Dovresi poi risolvere il problema della residenza, su cui ho scritto un articolo apposito (ma purtroppo la questione non è chiarissima, come del resto capita spesso in Italia quando si parla di burocrazia).

Un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

la tua è una bella storia e sincera,credo che il tuo libro non sia rilevante...a pochi interesserà, al contrario la tua storia invece si, la gente è curiosa di sapere cosa fà l'altra gente. Io vivo in un camper di 7 mt da 3 anni, il mio terremoto è stato affettivo.. Come te ho viaggiato, sempre in cerca di che cosa boo poi sono diventato stanziale. lavoro e vivo a Milano...ma sempre nel mio camper...e non ho nessuna intenzione di tornare tra quattro mura.

Ricky ha detto...

I terremoti affettivi non sono certo da meno...ti auguro di continuare a Vivere secondo i tuoi desideri :)

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Il mio cambiamento è iniziato due anni fa'; senza far troppo rumore ho iniziato a selezionare.. amicizie, oggetti, fissazioni.. poi è stata la volta del lavoro.. via. C'è chi mi ha dato della pazza, cliché.
Leggo il tuo blog e mi emoziono. Non sono sola. Se è vero che siamo in moltissimi a sognarlo, sorprendentemente siamo in molti ad averlo fatto. Ma nel tuo modo trovo una poeticità speciale. Il Vivere come scelta consapevole e concreta, amplificato dal conVivere attraverso le parole con tanta gente ti rende un ragazzo davvero pieno. Io sono solo all'inizio. Ho un po' di paura lo ammetto, ma leggendoti mi sento capita. Grazie internet, grazie Ric

Ricky ha detto...

Leggendo commenti come questo non posso che pensare che aprire questo blog sia una delle migliori idee che abbia mai avuto, non pensavo di poter dare e ricevere così tanto da una semplice "finestra virtuale"

grazie a tutti, davvero :)

Anonimo ha detto...

CIAO GRANDE RIKI SONO LUCA DI GROSSETO TI HO SCRITTO GIA QUALKE VOLTA ,TI VOLEVO KIEDERE COME POTER TROVARE LAVORO ALLE CANARIE SONO PASTICCERE E MI PIACEREBBE UNO STAGIONALE ,POI CAMPER KE SI TROVANO SUL WEB DEL 1992/93 A 4000 EURO KE MI DICI TIPO FORD O FIAT DUCATO VORREI ACQUISTARLO COME PRIMA ESPERIENZA ,GRAZIE TI SALUTO E SE PASSI DA GROSSETO SI FA COLAZIONE INSIEME

Ricky ha detto...

Ciao Luca, al momento non sono più molto informato riguardo le Canarie, dovresti provare su qualche sito dedicato!
Riguardo il camper, a quel prezzo non fa molta differenza se prendi un Transit o un Ducato, l'importanto è che il mezzo sia stato ben tenuto: dovrai quindi fare tutti i controlli del caso, soprattutto verifica l'assenza di infiltrazioni e che il motore sia in buono stato. Per il resto ti rimando agli articoli del mio blog su come acquistare un camper usato :)

un salutone
Ric

Giose Fornillo ha detto...

Ciao Ricky, sono nato in Molise, di origini Lucane, vissuto 9 anni a Bologna e da 7 anni sono a Cuneo, una volta si diceva "emigrante" ma se metti che vivo per 3/4 della settimana in camper a questo punto semmai sono un "Nomade". Sono sposato (e non separato) con due figlie ormai grandi(5° superiore e terza media) e avendo la sede del lavoro a 34 Km (tanti per il caro gasolio) mi sposto con il mio monologale che tutti gli amici mi invidiano (quando dentro ci facciamo gli aperitivi, o ospito qualcuno a dormire), inoltre mi occupo di teatro, con corsi quà e là e attrezzatura da spostare, sono scenneggiatore e regista teatrale, e quindi ricerche e sopralluoghi, e nel tempo libero corsa, bici e anche Dj con annessa consol a seguito. E se una figlia ti chiede di andare a vedere i Placebo a Verona? E se la moglie vuole combiare il materasso matrimoniale di casa all'ikea? Subito e te lo porti via in serata. Nessun problema. Una vita così la fai solo se hai un camper!!! L'ho preso per le vacanze circa 10 anni fa e adesso è diventato uno "stile" di vita. E' un Elnagh Clipper 570 dell'88 è deve vivere almeno fino al 2018. Viverci per sempre! manca poco...un solo problema: "abbandono del letto coniugale" non è più un reato ma se il coniuge sbatte la porta e se ne va (in camper) rischia comunque un’imputazione e per giunta potrebbe perdere il diritto alla casa coniugale e vedersi addebitare la separazione. Anche se quando litighiamo mia moglie mi dice sempre: "e chi ti dice che io voglio la casa e tu prendi il camper!" Scherzi a parte con mia moglie vado daccordo e noi due abbiamo solo un pentimento: abbiamo un mutuo variabile a 30 anni per la casa che intanto svaluta...avessimo preso un camper!!!
Ciao ancora e spero di incontrarti di persona.

Giose

www.fornillo.it

Ricky ha detto...

Ciao Giose, testimonianze come la tua non fanno che confermare che la vita in camper, se presa nello spirito giusto, è una scelta più sensata di molte altre. Riguardo la casa non disperare, il tuo mutuo è molto lungo, e vedrai che fra qualche anno il mercato immobiliare riprenderà di nuovo il volo, sempre che l'Europa non vada a pezzi! Il camper invece ha il brutto vizio di non rivalutarsi mai, essendo un mezzo meccanico, ed è questa forse la sua peggiore pecca (rispetto alle auto comunque si svaluta pochissimo). Ma d'altronde non si può avere tutto ;)

un saluto e continua così!
Riccardo

Anonimo ha detto...

ma una come me, che rischia di dover andare in pensione con una cifra minima se si compera un camper che cosa diventa? una barbona o se la può cavare? ho 60 anni e ci penso seriamente al camper datemi qualche suggerimento, vi ringrazio tanto

Ricky ha detto...

Dipende da cosa intendi per cifra minima! Se compri un camper in contanti, e poi hai 600-700€ al mese di pensione, ce la puoi fare benissimo!

Un saluto

Anonimo ha detto...

navigo per sbaglio sognando di non essere chi sono e scopro questo sito.
leggendo qua e là mi accorgo che che molti sono stanchi come me.
una vita di studio e di discerti successi anche e non solo professionali (sono avvocato e pure giudice), una famiglia splendida e due figli in salute che crescono a vista d'occhio e che per il loro bene, facendomi del male, spero un giorno trovino sbocchi via dall'Italia.
ho il camper fermo in rimessaggio perchè il mio tempo, le mie giornate, sono risucchiate dagli altri... se va bene riesco a farci qualche ponte e le vacanze d'estate (da novembre ho pure sospeso l'assicurazione).
Leggere il tuo blog mi ha fatto sognare una vita diversa: una vita che avrei dovuto scegliere vent'anni fa ma che per cultura, famiglia d'origine e soprattutto paura e mancanza di coraggio non ho scelto. Oggi, pur potendo, non posso farla questa scelta. forse quando i figli se ne andranno chissà.
Leggere la tua esperienza mi ha fatto almeno sognare, ho sognato di sciogliere questa catena che comunque amo e ho desiderato per molto tempo e che mi sta tuttavia lentamente consumando.
Ammiro chi come te ha saputo scegliere con coraggio non lasciandosi condizionare dal proprio mondo.
Buon viaggio
marco

Ricky ha detto...

Caro Marco,aspettavo da tempo un commento sincero, profondo e limpido come il tuo...sono certo che se ci conoscessimo di persona avremmo molto di cui parlare..se mai capiterai a L'Aquila, fammi sapere, ci prendiamo un caffè insieme

spero davvero che tu trovi il Tempo per vivere...

Buon viaggio anche a te
Riccardo

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