giovedì 2 aprile 2015

Grotte di ghiaccio e Gole scavate dal Diavolo: continua il viaggio in camper nell'eccezionale natura austriaca

Dopo le nostre prime due tappe tra ghiacciai e cascate, continua il viaggio fra le eccezionali meraviglie dell'Austria. In questo post parlerò di altri due siti naturalistici a dir poco imperdibili per chiunque decida di visitare questo paese: la Gola del Liechtenstein (Liechtensteinklamm), dove vi sembrerà di essere finiti in uno tipico scenario de Il Signore degli Anelli, e le incredibili Grotte di Eisriesenwelt, le più grandi grotte di ghiaccio del mondo. Vi ho incuriositi abbastanza? Allora non mi resta che augurarvi buona lettura...e buon viaggio!


GOLE DEL LIECHTENSTEIN (LIECHTENSTEINKLAMM)
Conoscevo la fama di queste gole, ma mai avrei immaginato una simile meraviglia. Di rado è possibile avvicinarsi in tutta comodità e sicurezza a luoghi come questo, in cui la natura ostenta i suoi lati più selvaggi e minacciosi. In vita mia ho visitato diverse gole: nulla che possa accostarsi alla potenza di questa forra. Leggenda vuole che sia stata scavata dal Diavolo, in collera per essere stato ingannato da un fabbro del paese. In effetti, il senso di 'cattiveria' sprigionato dalla furia dell'acqua che urla fra le anguste pareti della gola, è davvero stupefacente. Attraverso un ardito sistema di ponti e passerelle (un'opera incredibile, che richiede periodicamente un'enorme manutenzione, considerando il contesto della gola, a dir poco angusto e pericoloso) ci si addentra nella gola, fra pareti che si innalzano fino a 300 metri: in alcuni punti sono tanto vicine fra loro da nascondere quasi il cielo. 

Ancora una volta, ciò che più mi ha stupito (più di quanto accaduto alle cascate di Krimml) è stato l'impressionante boato dell'acqua. Se si pensa infatti a una furia paragonabile (in alcuni tratti) a quella delle cascate di Krimml, e la si imprigiona fra gigantesche pareti distanti fra loro solo pochi metri, si può immaginare quale sia il risultato: un boato tanto profondo e possente da non avere eguali. Anche qui, come nelle cascate di Krimml, l'impatto dell'acqua è in alcuni punti tanto violento da far vibrare la terra e perfino le pareti della gola. 

Se a questo si aggiungono le splendide forme della roccia modellata dall'acqua nel corso di migliaia di anni, che offrono scorci di bellezza unica, gli arcobaleni prodotti dal sole fra le nebbioline che si innalzano dal fiume, e la bella cascata presente all'uscita della gola, non si può che ritenere questa meta una delle maggiori perle dell'Austria e dell'Europa intera. Unico difetto riscontrato: la brevità del percorso...il tratto più spettacolare della gola si sviluppa per poche centinaia di metri.
Purtroppo le foto che ho postato (o quelle reperibili online) trasmettono ben poco dello splendore di questo luogo...non avete scelta: dovete visitare queste gole!
VOTO: 8½ – 9

 


GROTTEDI GHIACCIO DI EISRIESENWELT
Ultima tappa naturalistica nel salisburghese: le grotte di ghiaccio più grandi del pianeta.
Si tratta di un labirinto di cavità esteso per oltre 40km, a un altezza di circa 1500mt sul livello del mare: proprio quest'altitudine fa sì che tutta l'acqua del disgelo primaverile congeli all'istante all'interno delle grotte. Il tratto visitabile copre circa 1km.
All'interno non sono presenti luci artificiali, il cui calore comprometterebbe la preservazione del ghiaccio: per questo, all'ingresso viene consegnata ai visitatori una torcia da portare a mano. Il percorso all'interno delle grotte assicura uno spettacolo forse meno maestoso di quanto abbia ammirato in altre occasioni (prima fra tutte, le Grotte di Castellana in Puglia), ma in quanto a particolarità c'è poco da dire: uno spettacolo unico. Le formazioni di ghiaccio all'interno stupiscono per l'eleganza e la maestosità. Ciò che si prova però non è tanto (o meglio, non solo) meraviglia e stupore, quanto un senso di alienazione: il mondo in cui ci si inoltra, infatti, appare così suggestivo e fuori dall'ordinario da catapultare letteralmente il visitatore in un altro pianeta. 

In alcuni punti l'acqua ha modellato il ghiaccio dando vita e vere e proprie sculture, che la guida illuminerà di volta in volta in modo da esaltarne la bellezza. In definitiva: un viaggio che non teme rivali in quanto a fascino e originalità. Ciò che aggiunge alla visita un valore non da poco è anche il contesto in cui si trova la grotta: dall'ingresso, costituito da un'enorme fenditura aperta nel mezzo della ripida parete di una montagna, è possibile ammirare uno dei panorami più Belli che abbia mai visto (e non sono certo un novellino in quanto a panorami montani!).
L'Austria è riuscita a stupirmi, ben più di quanto immaginassi. Imperdibile.
VOTO: 8½ – 9

 




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