Cosa vogliamo per questo Natale? .......DI PIU'
Mio padre diceva sempre che l'ignoranza è uno dei peggiori mali che possano affliggere una persona, e sebbene da piccolo non comprendessi la ragione dell'affermazione, ora sembra tutto più chiaro. Pensiamo a quanto sta capitando: ci parlano di una "crisi", ci tempestano di parole il cui suono diventa quasi un tormentone quotidiano: spred, bittippì, bund, biccié, bot. E poi ci sono i nomi: l'onnipresente Berlusconi, il nuovo arrivato Monti, ultimamente ne sono entrati in voga anche altri come Merchel, Sarcosì, Draghi. Ci sono poi le classiche sigle da telegiornale, orecchiate da buona parte degli italiani fra uno spaghetto e una lasagna: euro, tassi, aliquote, iva, irpef, irap, ici, imu, accise, e compagnia bella. La solita roba insomma, mentre nostro figlio, nella stanza accanto, ripete a menadito formule matematiche, l'anno di incoronamento di qualche antico re, e il teorema di pitagora.