lunedì 18 luglio 2011

Stella: una storia per riflettere

Vorrei dedicare a tutti questo articolo, che riporta l'esperienza di una lettrice del mio blog. Il testo mi è stato inviato questa mattina: lo copio di seguito senza alcuna modifica da parte mia. 
Lascio a voi ogni commento.

"Stella è una giovane donna di 29 anni, affetta da tetraparesi spastica che le impedisce molte cose: dal camminare, al mangiare da sola, al parlare correttamente, al poter fare ciò che vuole…
Da alcuni anni utilizza la comunicazione facilitata per esprimere i suoi pensieri, tanti e così belli da farci scoprire che in lei, oltre ad un gran cervello, c’è anche un gran cuore!
Viaggiare fa parte delle sue migliori passioni, perciò in famiglia facciamo il possibile per raggiungere anche quei posti poco praticabili con la sedia a rotelle: il camper attrezzato per diversamente abili, a noleggio per un fine settimana, è stato un mezzo straordinario per superare tanti limiti imposti dall’handicap e da (visibili e invisibili) barriere alla libertà! Chiamiamola “ occasione di viaggio plenair” ma che per Stella si è trasformata in una vera e propria avventura! Chi meglio di lei può raccontarvi come è andata?"
Veronica Cuccarollo, sorella di Stella



UN GRAN CAMPER PER GRANDI VIAGGI!
Questa avventura comincia il 4 marzo 2011. Siamo partiti al pomeriggio per andare a trovare suor Anna al lago d’Iseo, sul camper c’eravamo io, mia sorella matta Veronica, mio papà alla guida, mia mamma alla consolle per rallegrarci con le sue battute.
Partiti da Fara Vicentino siamo andati a Bergamo per caricare Delia,nostra amica che ci segue in tante avventure e che per noi è come una mitica fratella.
Io ero molto emozionata per questo viaggio sul camper perché mi sembrava di poter viaggiare in un grande aereo che volava sulle strade.
Poi siamo andati da suor Anna che ci ha preparato un’accoglienza strepitosa, con cena a buffet e tanti bei ragazzi suoi amici di comunità per compagnia. Io ho potuto fare un discorso con il computer per raccontare come era andato il viaggio fin là.
Alla sera tardi siamo andati a dormire sul camper ed è stato molto particolare vedere come in quattro e quattro8 tutti hanno avuto il loro posto a bordo. Io ho dormito sulla dinette insieme a Veronica, che si era messa al contrario per farmi stare comoda, ma poi abbiamo trovato il sistema per starci vicine senza picchiarci di notte!
Al mattino abbiamo invitato suor Anna a fare colazione sul camper e lei ci ha portato le brioches!
Siamo ripartiti dopo aver salutato i ragazzi al lavoro e siamo andati a fare un giro col battello a Montisola, traversando il lago fino a sbarcare su questo isolotto al centro del lago d’Iseo.
Abbiamo pranzato al ristorante, poi siamo tornati sul camper al di là del lago e abbiamo fatto un pisolino prima di partire per andare a salutare suor Annamaria a Grumello del Monte perché era da tanto che non ci vedevamo.
Infine, siamo partiti con il buio e siamo arrivati fino a Pavia, davanti alla Certosa!
Qui abbiamo cenato in camper con ottimi salumi e tanto vino, mica dovevamo guidare dopo cena!
Al mattino ci siamo svegliati presto per andare a visitare la Certosa: abbiamo trovato a sorpresa una fitta nebbia ma a noi non importava perché stavamo al caldo dentro il camper a fare colazione con i biscottini al cioccolato, i miei preferiti. Poi abbiamo chiuso il camper e siamo andati da Gesù per ringraziarlo di questo bel viaggio con il “cam-per-l’aia”!!!
Stella Cuccarollo




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