domenica 13 marzo 2011

Gran Canaria, primi passi per trasferirsi

El Confital, un sogno di mare e rocce a un passo da Las Palmas

Data: 01 dicembre 2010

Come da programma, dopo aver lasciato il camper a riposare durante l'inverno, sono partito per Gran Canaria, appartenente all'arcipelago delle Isole Canarie. In questo post cercherò di dare una prima base di informazioni pratiche riguardo questa splendida isola subtropicale.
Il primo aspetto da considerare è la compagnia aerea: io mi sono avvalso di Ryanair, di gran lunga la più economica. L'unico “limite” è l'ubicazione degli aeroporti: gli unici che collegano l'Italia alle Canarie con Ryanair sono a Pisa e a Bergamo.Se si sceglie di partire in periodi non interessati da festività importanti, come ad esempio Natale e Capodanno, si possono ottenere prezzi incredibili. Per una singola tratta si può arrivare a spendere non più di 30 euro, che includono la possibilità di portare a bordo un bagaglio che non superi i 10kg e le dimensioni di 55x40x20. Se a questo si aggiunge un bagaglio nella stiva, che non superi i 20kg di peso, il prezzo sale di un importo fisso, che nel mio caso, a dicembre 2010, è stato di 30 euro. Insomma, con 60 euro ho percorso circa 3000km in aereo, con ben 30kg di bagaglio al seguito: direi che non è male.
Arrivati all'aeroporto, nel caso di Gran Canaria, consiglio di prendere l'autobus per raggiungere Las Palmas, capitale di Gran Canaria, che dista circa 25km. Il prezzo è molto contenuto: 2,20 euro.
Una volta giunti in città, è possibile prendere un taxi: anche in questo caso, le tariffe sono ben diverse da quelle italiane. Per 10 minuti di tragitto a Pisa mi hanno chiesto 9 euro. A Las Palmas, per un tragitto simile, 5,50 euro.
L'alternativa è noleggiare un auto, che si rivelerà in seguito il miglior mezzo per visitare l'isola, specie le sue splendide montagne. Sì, ma quanto costa? Ancora una volta, scordatevi le tariffe italiane. In questo momento con TopCar (la trovate all'aeroporto) si affitta per una settimana una Citroen C2 a prezzi che oscillano fra i 100 e i 130 euro. E la benzina (o gasolio)? Costa il 40% in meno che in Italia.
Per chi volesse soggiornare a Las Palmas per periodi che superano le due-tre settimane, consiglio gli appartamenti del residence Tinoca, facilmente reperibili su internet. Si trovano a 30mt dalla famosa spiaggia di Las Canteras, nel cuore di Las Palmas. Con 577 euro si prende un monolocale di circa 35mq. Sono incluse le utenze (acqua e corrente, qui non hanno metano per ovvi motivi), la connessione internet wifi nella hall, il cambio lenzuola e asciugamani, il solarium. Se si spende un centinaio di euro in più, il monolocale avrà anche un affaccio sull'esterno: tuttavia la vista non è esaltante, quindi tanto vale spendere 577 euro e avere un modesto affaccio sul cortile interno del residence. Il Tinoca può essere una discreta soluzione temporanea: appena arrivati siete già nel cuore di Las Palmas, con internet attivo. Potrete così iniziare a conoscere la capitale e, dunque, il cuore delle Canarie. In seguito, sarà possibile prendere in affitto un appartamento: con 400 euro al mese si prendono discreti appartamenti di 50-60mq in pieno centro. E' da considerare che Las Palmas conta ben 500.000 abitanti: è una città moderna, che offre un alto tenore di vita sotto tutti i punti di vista. Se pensiamo a quanto chiedono in Italia per un appartamento della stessa grandezza in pieno centro di Bologna, ci renderemo conto che 400 euro sono davvero un inezia. In alternativa, specie se abbiamo l'auto, possiamo affittare un appartamento in altre zone dell'isola più economiche. Con 300 euro al mese si prendono appartamenti più che dignitosi in varie località (Telde, Vecindario...), ben servite da mezzi e vicine a grandi centri commerciali. In ogni caso, dell'aspetto immobiliare tratterò in modo più approfondito in uno dei prossimi post.
Il prossimo passo da fare, per chi avesse intenzione di stabilirsi a Gran Canaria in modo più o meno permanente, è richiedere il N.I.E (Numero de Identificaciòn de extranjero). Si tratta di una sorta di codice fiscale che viene rilasciato al turista, grazie al quale possiamo avere accesso ai servizi legati alla vita sociale, economica e professionale in Spagna. In concreto con l’ottenimento del NIE possiamo entrare nel mondo lavorativo potendo esser assunti dalle imprese o presentando la candidatura alle offerte presenti nelle agenzie di lavoro interinale, aprire un’attività commerciale, affittare un appartamento non turistico, iscriverci alla Seguridad Social (il Sistema Previdenziale spagnolo), poter richiedere qualsiasi altro documento statale come per esempio l’Omologazione del Titolo di Studio, acquistare una chiavetta per navigare in internet, poterci iscrivere ad enti statali che impartono formazione come per esempio nei Corsi di Lingua Spagnola rilasciati dalla Escuela Oficial de Idioma, aprire un Conto in Banca o stipulare polizze assicurative, contrattare il servizio di utenza telefonica o della luce e del gas, comprare un bene immobile accendendo un mutuo, o comprare una automobile, accedere ai servizi Fiscali come ad esempio realizzare la dichiarazione dei Redditi.

Bene, l'atterraggio è compiuto.
Per ora è tutto...nei prossimi post riporterò, man mano, un diario della mia vita a Gran Canaria, le mie impressioni, la descrizione dell'isola, ed altre utili informazioni soprattutto riguardo il mercato immobiliare.
Infine una raccomandazione: lasciare l'Italia è un sogno coltivato da molti (per motivi più che comprensibili), ma non è certo una scelta da prendere alla leggera. Se state davvero pensando di trasferirvi in un luogo, qualsiasi esso sia, dovreste a mio parere concedervi una prova di almeno due-tre mesi. Per esperienza diretta posso dire che si tratta del minimo indispensabile per conoscere tutti gli aspetti di un luogo, positivi e negativi, abbastanza da poter comprendere se può o meno fare al caso nostro. Bisogna vivere in un paese per poter poi prendere delle decisioni: conoscere le sue usanze, il carattere della gente, sperimentarne il clima, studiare il mercato immobiliare e quello del lavoro... Riguardo Gran Canaria credo di poter dire una cosa con assoluta certezza: una permanenza (anche solo di prova, in vista di un eventuale futuro trasferimento) su quest'isola, soprattutto per chi ha una rendita, o un lavoro online, o una specializzazione sfruttabile nel turismo, o per chi desidera semplicemente ritrovare una dimensione di vita più umana, natura incontaminata e tranquillità, non sarà tempo perso (né tanto meno soldi persi, anzi, come vedremo nei successivi post il costo della vita è sensibilmente inferiore a quello italiano.). Provare per credere.




24 commenti:

Anonimo ha detto...

Bene, mi piacciono molto le isole Canarie anche se sono stato solo a Fuerte e Lanzarote e la scelta migliore per me è proprio la tua... mesi invernali alle Canarie e mesi estivi in Italia. Grazie per le informazioni su Gran Canaria e aspettiamo altre info ! ;)
Attilio

Ricky ha detto...

Ciao Attilio...dici bene...si potrebbe vivere in pace con molto meno di mille euro al mese, ma purtroppo l'Italia mi sta stritolando con la sua burocrazie infernale e così sono dovuto tornare dalle Canarie prima del tempo.
Una cosa però è certa: nei 3 mesi scarsi trascorsi a Gran Canaria ho assaporato un nuovo modo di vivere, dove questo inferno italico è solo un lontano incubo. Ora so che un giorno, se qui andasse tutto in malora, c'è un posto pronto ad accogliermi.

Un saluto
Ric

ImFromItaly ha detto...

Una curiosità culinaria: come ti sei trovato con la spesa al supermercato...?

In diversi Paesi europei io sono rimasto colpito dalla quasi assenza di verdura fresca, e dalla difficoltà di reperire ingredienti basi come la farina... quindi mi chiedevo come ti sei trovato a Gran Canaria sotto questo punto di vista. Fra l'altro anche i prezzi della verdura sono spesso inavvicinabili.

Ricky ha detto...

Le Canarie sono famose per il basso costo della vita, e il cibo non fa eccezione. Si trova più o meno tutto, e di buona qualità, allo stesso prezzo di un medio supermercato nel centro italia.
Verdura fresca se ne trova, ma forse meno che in Italia. Per il resto, non mancano ottimi formaggi (a costi irrisori), carni, per non parlare (ovviamente) del pesce. Certo, la passata di pomodoro non è il massimo, così come altri prodotti tipicamente nostrani (la pasta etc.) Prodotti importati dall'Italia se ne trovano parecchi, ma i prezzi non sono certo economici (comunque mai superiori a quelli di alcune zone del Nord Italia).
Direi che il cibo è l'ultimo dei problemi per un italiano che volesse trasferirsi alle Canarie..
Comunque a breve scriverò un articolo dettagliato sul costo della vita alle Canarie, che comprenderà anche una lista dei prezzi di alcuni prodotti alimentari di base

Anonimo ha detto...

E' stato proprio bello scoprire questo blog. Certo che cambiare posto in cui vivere è una scelta non facile; io l'ho sperimentato di persona e ora lo farei di nuovo, ma per ora rimane un sogno nel cassetto.
Sto progettando il nostro viaggio di nozze a Gran Canaria per metà settembre. Siamo con una bimba di poco più di 1 anno a seguito e spero sia una meta adatta anche per lei... Noi siamo attratti dalla molteplicità di aspetti di questa isola e per questo volevamo noleggiare un'auto per visitarla.
Volevamo approfittare della tua disponibilità e conoscenza dell'isola per farci consigliare la zona. La nostra idea era di soggiornare in una struttura con una piscina con spa (visto che c'è l'imbarazzo della scelta) e magari una bella spiaggia dove poter camminare, non necessariamente fare il bagno. Ci sono zone magari più riparate dal vento delle altre?
Si parla tanto della buona cucina, soprattutto a base di pesce. Vorremmo approfittarne e mangiare fuori dalla struttura - sai consigliarci qualche posto dove servono piatti tipici? E i prezzi sono accessibili?
Grazie in anticipo delle preziose info.
Ciao!
Kinga

Ricky ha detto...

Ciao Kinga
ottima scelta il viaggio di nozze a Gran Canaria...è un'isola dalle mille sfaccettature, e noleggiare un auto è senza dubbio il miglior modo di visitarla e scoprirne tutte le meraviglie.
In quanto alle strutture ricettive, c'è l'imbarazzo della scelta: dalle case rurali, agli hotel, ai villaggi...
Le spiagge più belle sono senza dubbio al Sud, in particolare le famosissime dune di Maspalomas, un vero e proprio deserto in miniatura bagnato dall'oceano Atlantico. Cercate pure qualche offerta online in quelle zone: non ve ne pentirete! Per mangiare fuori vale lo stesso discorso: Maspalomas trabocca di locali tipici. L'anno scorso mangiai in un ristorante che dalle nostre parti sarebbe considerato di lusso, spendendo pochissimo!
Se avete tempo non perdete una gita a Palmitos Park!
Che dirvi di più: buon viaggio!

Anonimo ha detto...

ciao, mi piacerbbe poterti scrivere x avere maggiori info sull'isola, sarebbe possibile?
grazie
stefania

Ricky ha detto...

Ciao Stefania, ti ho risposto via mail

un saluto
Ric

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky io mi sono trasferito a Lanzarote da 7 mesi circa, ho già un lavoro fisso, in regola e vivo in una villa con piscina, se ti va passa a trovarmi. ovviamente per i dettagli ci sentiamo in pvt

Ricky ha detto...

Non vedo l'ora di tornare alle Canarie...se mai capitasse ti farò sapere ;)

un saluto

Ric

Lauretta ha detto...

Salve a tutti, io e il mio ragazzo stiamo progettando il trasferimento a gran canaria, nel sud dell'isola. Lui, esperto in bartending e ormai nel mondo del bar da più di 15 anni vorrebbe aprire un locale, io, infermiera di terapia intensiva, vorrei poterlo seguire e una volta imparata la lingua iniziare a svolgere la mia professione, maagari specializzandomi ulteriormente direttamente lì. Ma non ho idea di come sia la sanità da quelle parti e se esista un'università infermieristica come in italia, che permetta di proseguire gli studi dopo la laurea. Qualcuno sa darmi notizie di questo tipo? Pensate sia assurdo pensare e sperare di poter svolgere il mio lavoro lì? grazie a tutti!Laura

Ricky ha detto...

Ciao Laura, lavorare alle Canarie non è certo assurdo...ma senza dubbio è più difficile rispetto all'Italia, prima di tutto per la lingua, che bisogna padroneggiare bene, e all'inizio non è facile. Tenete conto che la disoccupazione da quella parti galoppa al 30%.
Sull'argomento Canarie vi consiglio di visitare il blog di un mio amico (Vagabond Traveller), lui senza dubbio è più esperto di me in materia ;)

un saluto
ric

Anonimo ha detto...

Scusa , ma non capito se è possibile vivere alle Canarie con il camper , intendo dire , esistono divieti per la sosta come spesso avviene qui da noi ? saluti ,luciano.

Ricky ha detto...

Ciao Luciano, non ho vissuto alle Canarie in camper, dunque non saprei dirti...comunque credo sia poco pratico e molto costoso per una serie di motivi..

saluti
ric

Anonimo ha detto...

Immagino che tu ti rifersca al clima troppo caldo ? si potrebbe dormire in camper di notte e di giorno starsene all'ombra da qualche parte ... ma forse genelarizzo troppo... saluti.

Anonimo ha detto...

Ciao Ricky anche io avrei intenzione di trasferirmi a Gran Canaria con la mia ragazza, ho una laurea in scienze motorie e volevo sapere se a livello di sport c'è possibilità di lavoro visto che qui in Italia il riconoscimento professionale non c'è ancora dopo 18 anni dal nascere di questa facoltà e vorrei continuare gli studi li. grazie....

Ricky ha detto...

Ciao, purtroppo non saprei nemmeno da dove cominciare per risponderti...considera che a G.Canaria ci sono stato solo 3 mesi scarsi..
dovresti contattare che è più esperto, vai sul sito italiansonline, dovresti trovare molti italiani che vivono già alle Canarie

in bocca al lupo
ric

Anonimo ha detto...

grazie RIC...

Anonimo ha detto...

ciao Ricky, vorrei farti una domanda, secondo te con 1300 euro al mese si potrebbe vivere decentemente a gran canaria in tre? siamo io, mia moglie e mia figlia di 15 anni che dovrebbe continuare a studiare, ci sono le scuole superiori a las palmas? grazie. marco

Ricky ha detto...

Ciao Marco, certo che ci sono le scuole superiori a Las Palmas, parliamo di una città di 500.000 abitanti! Devi solo preoccuparti di tutto l'iter burocratico per il cambio di residenza etc, dovresti magari sentire il consolato italiano. Riguardo il costo della vita, con 1300 euro, non avendo pretese, si può vivere a Las Palmas senza dubbio (in zone periferiche una casa di 60mq può costare attorno ai 400-500euro al mese, spesso con tutte le spese incluse).

ciao
Ric

Giorgio Lauzana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ugolino ha detto...

Il 2 dicembre mi imbarco a Cadiz con il camper, destinazione Gran Canaria con biglietto di sola andata.

raffaelecaruso ha detto...

ugolino mi puoi specificare costi e tragitto e tutte le info che hai per andare in camper alle canarie

Anonimo ha detto...

Nel prossimo mese di maggio verrò a Las Palmas x trascorrervi cinca un mesetto insieme alla moglie. Gradirei avere informazioni sulla situazione alloggiativa, dalla città alla periferia, questo x poter iniziare una esperienza di vita futura in quell'isola. Ringrazio anticipatamente e saluto i connazionali dell'isola. Salvatore da Roma.

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