lunedì 18 agosto 2014

Perde il lavoro e va a vivere in camper: la storia di Luciano

spiaggia L'intervento che vi propongo oggi non è strutturato in forma di intervista. Si tratta piuttosto di una lunga riflessione da parte di un uomo che, dopo aver perso il lavoro, ha deciso di “mollare tutto” e andare a vivere in camper. Ognuno potrà condividere o meno le opinioni di Luciano, ma al di là delle possibili critiche o apprezzamenti riguardo i concetti da lui espressi, per quanto mi riguarda, non posso che ammirare il suo coraggio e il suo spirito di adattamento. 
Buona lettura.

Salve a tutti, mi chiamo Luciano, ho 50 anni. Vi racconto in breve la mia esperienza.
Ho sempre amato la natura e viaggiare con il mio camper (un vecchio Wingamm del 1984, acquistato nel 2007), ma per via del lavoro non ho mai avuto tempo sufficiente da dedicare a queste mie passioni. Un anno dopo l'acquisto del camper, mi sono ritrovato senza lavoro (svolgevo l'attività di palista). La crisi iniziava a mordere, e così non riuscii a trovare un'altra occupazione.  A quel punto, esasperato dalla situazione, decisi di mollare tutto e riprendermi la mia libertà: ho venduto la mia auto e il mio vecchio Wingamm, e con il ricavato ho acquistato un altro camper in buone condizioni. Lasciai la casa in cui vivevo in affitto e voltai pagina. Purtroppo, però, i soldi che avevo da parte finirono dopo un paio di anni.

Rimasto senza soldi e senza lavoro, ho dovuto ingegnarmi per trovare una soluzione ai miei problemi economici. Per risolvere la situazione almeno in via temporanea, mi venne così l'idea di sfruttare una delle mie passioni e hobby: il metal detector. L'idea ha dato buoni frutti: da quasi 5 anni vivo con quello che trovo sulle spiagge col mio fido meta detector, nel rispetto delle leggi italiane. Non si trova molto, ma almeno per il momento ricavo quanto basta per vivere la mia libertà senza dover chinare la testa davanti a nessuno. Dalla vita ho imparato che l'unica mano che ti può aiutare è quella che sta in fondo al tuo braccio. Il mio unico vero amico è quello che, non appena torno in camper e apro la porta, mi fa un sacco di feste: Luna, la mia cagnolina. Purtroppo gli altri amici che avevo sono spariti tutti: ho dato una scrollata all'albero e sono cadute un sacco di mele marce...

In camper ho girato quasi tutta l'Italia, da Trento, dove abitavo, fino a Taranto. Ultimamente non mi sposto molto perché il mio vecchio camper non ce la fa più, e vorrebbe la giusta e meritata pensione, che il suo padrone non può dargli ora. Prima di diventare camperista ho girato parecchio l'Europa, anche per lavoro:. Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Spagna...amo la libertà, mangiare quando ho fame, dormire quando ho sonno.  
Cosa c'è di più bello che addormentarsi nel letto della mansarda del camper, mentre fuori piove e si sente il ticchettio sul tetto? Oppure farsi cullare dal vento, spostare la tendina e vedere le maestose onde illuminate dalla luna infrangersi contro gli scogli? 
Osservando questo mi accorgo di quanto sia importante vedere le cose e trarne delle emozioni, a differenza della maggior parte delle persone che come robot guardano ma non riescono più a vedere.
L'intero sistema sociale oggi è basato su un unico valore: denaro e potere. Tutto il resto è noia: la tv, i mass media, e anche internet hanno fatto un bel lavaggio del cervello agli italiani, rendendoli tutti come zombie, all'inseguimento di ciò che è stato preconfezionato per loro...la cosiddetta “normalità”. Non hanno i soldi per mangiare, ma non rinunciano all'iphone, al tv al plasma, alla macchina nuova...tutto pagato a rate, ovviamente. E poi le tasse, il mutuo, i disservizi...la gente si fa sodomizzare in continuazione da uno Stato e una finanza sanguisughe. Nessuno reagisce, forse perché non esistono più ideali da seguire. Il sistema è talmente marcio e corrotto che non c'è più nulla da fare. Però guai se a una persona togli la partita in tv, o la macchina nuova...allora sì che reagisce!

Io sono stufo di questo sistema di cose, e cerco di stare alla larga, anche se purtroppo si è comunque inesorabilmente coinvolti, in un modo o nell'altro: anche io pago le tasse, l'assicurazione, il gas, il gasolio, il cibo etc,  ma almeno cerco di vivere nel mio miglior modo possibile, poiché ogni attimo vissuto non torna più, e pertanto non voglio sprecare attimi per qualcosa che non mi rende felice. La felicita non viene dall'accumulare soldi e beni materiali. Basta poco per soddisfare le esigenze base della vita. Per il resto, la felicità è essere sereni e in simbiosi con la natura.




12 commenti:

Paolo Novi ha detto...

Complimenti Riccardo. La penso come te. Bravo ;-)

Ilaria carulli ha detto...

Giuro, ti invidio! Bravo!

mrmax ha detto...

A breve ti seguiro'.

Anonimo ha detto...

Bellissima l'avventura nella quale ti sei buttato, mentre non mi piace la riflessione finale sul perché di quest'avventura.

Sembra che "tutti gli altri" siano schiavi di un sistema... il che si dice per retorica ma non è vero, puoi sempre autodeterminarti in qualsiasi sistema.

Io vivo in una casa di mattoni, tu in un camper, non è che tu vivi più in simbiosi con un qualcosa rispetto a me, sono due modi diversi, ma io vivo in una casa di mattoni perché voglio viverci, non è che tu vivi in un camper per necessità ?

Se mai dovessi fare un avventura come la tua, la farò perché l'ho voluta fare, non perché costretto, e sarà un nuovo modo di vivere che ho scelto, ma senza rinnegare quello precedente o giudicare "peggiori" quelli che vivono in quel modo.

Essere liberi è poter fare quello che si vuole (nel rispetto degli altri ovviamente)

ciao e in bocca a lupo!

Mic P ha detto...

Ciao a proposito di riflessioni per cambiare vita
Mi aiutate a cambiar vita?
La mia storia è analoga a quella di riccardo ,ho perso casa e lavoro in una notte causa un incendio
e grazie alle generose istituzioni che tingrazio di cuore sono finito per Strada e successivamente ospite pagante in Camper (80_E al mese )bellissima esperienza
Ora sono pronto ad acquistare il mio Camper Casa-Lavoro ,e che problema c'è ,sta proprio qui il problema ,ho bisogno di un Camper con garage posteriore da almeno 2mtx2 alto 1,80.1,90
devo metterci il tornio per il legno ed il generatore
attualmente uso auto e carrello e comprenderete che per me è troppo oneroso e snervante servirmi di hotel ,amici,camping ecc ogni volta che mi sposto per vendere il mio artigianato inoltre quando piove o non lavoro oppure sotto i ponti apro il carrello acc gen e lavoro e con il freddo ?amen o lavori o non mangi ecc
posso spendere 20-25 mila ma mi serve un camper pat B comodo per due ed a volte 4
sto cercando ma non ho trovato nulla perchè tutti mi consigliano i vari mezzi standard grazie datemi buone notizie

Riccardo McOtter ha detto...

Ciao, mi spiace davvero per la tua disavventura...
con un budget di 20-25mila euro oggi, in tempi di crisi, puoi prendere mezzi davvero ottimi e poco datati. Ti consiglio sempre mezzi di fascia alta (Laika, Arca, Mobilvetta...), che ti daranno grandi soddisfazioni. Trovare un camper con garage non è un problema, ma le dimensioni di cui parli non mi sembrano "standard", potresti invece optare per un carrello appendice che risolverebbe il tuo problema di spazi.
Sul blog trovi vari articoli che potranno soddisfare molti dubbi di chiunque stia pensando di vivere in camper.

In bocca al lupo!
Riccardo

Mic P ha detto...

Ciao il problema non sono i dubbi sul vivere in camper ho 47 anni e ho vissuto in camper per tre mesi ed a volte in sei con benefici e disagi derivanti
ora vivo in hotel ,auto,tenda,amici ecc non ho casa ed il mio camper sarà la mia casa e se non trovo un mezzo dove poter vivere e lavorare dovrò eliminare un eventuale matrimoniale trasvesale inserire una paratia che mi isoli dalla polvere il tornio in se ha un volume di 1mt x 50 -60 cm ma devo poter lavorare in piedi ed appunto lo spazio di un matrimoniale può bastarmi 190x140-160 ma almeno con un cielo di 190 cm
altro problema rinunciando al letto non vorrei ogni sera dormire sulla dinette trasformata o nel basculante bello di moda ma non fa per me va bene per un mese due ecc ma provate a svolgere una normale vita in un letto basculante con sopra la testa al max un metro è come essere in una bara desidero una vera camera un buon frigo zona pranzo confortevole ecc
esisterà qualcosa di simile alle mie esigenze
per questo ho interpellato chi più di me usa il camper
ciao e buona vita a tutti voi

Mic P ha detto...

Ciao Riccardo mi auguro che gli affari per te vadano a gonfie vele
oggi ho un pò di tempo ,rileggendo i tuoi vari interventi ho notato un velato interesse a consigliare questo o quell 'altro prodotto (pubblicità ,sponsor?)
inoltre noto che i veri problemi di vita pratica in Camper li eviti come la peste ,sei sicuro di vivere realmente 365 giorni l'anno in camper?
Ti faccio questa domanda provocatoria ,perche chiunque con buona manualità ,informazione ecc ,oggigiorno è in grado di allestire e configurare il suo camper ,alle più disparate esigenze
Difficilmente tratti temi diretti e ti rifai sempre al libro o articoli vari (fonte di reddito e tanta fantasia?)
Scusami il mio intervento non vuole essere un insulto alla tua persona anzi ammiro il tuo coraggio nell'aver creato questo blog ,peraltro molto utile ,a mio avviso privo di vita vera e problematiche vere
Tutto bello avvincente ordinatino ecc ,ed il rovescio della medaglia ?perchè non viene mai menzionato ?temi che i lettori non apprezzino ?
Personalmente mi son fatto una mia idea e le stesse risposte che mi hai fornito hanno dimostrato scarso interesse da parte tua verso i tuoi lettori
Già io stesso ho scritto che uso auto e carrello e tu uomo esperto di camper mi consigli un carrello? io per primo scrivo che non trovo mezzi fuori standard e tu lo sottolinei pure ?
ma per favore
Semplicemente chiedevo se alcuni di noi sono a conoscenza di mezzi con garage tipo porta moto ecc ,ho risolto il problema sto comprando un Hymer con garage al quale elimino il trasversale ed ottengo un buon lab ,doccia separata e frigo da 175 litri
Comunque grazie Riccardo lo spunto me lo hai dato tu con il tuo blog veritiero o fasullo che sia ,personalmente il camper è per forza di cose la mia unica casa e lo sarà per molto tempo
ciao e buona vita atutti

Riccardo McOtter ha detto...

CIao Mic, al contrario di quanto scrivi apprezzo molto le critiche, quando sono costruttive. Non mi risulta di essermi mai tirato indietro di fronte a commenti "scomodi". Riguardo il fatto degli sponsor, a volte mi è del tutto impossibile consigliare uno strumento/dispositivo piuttosto che un altro senza indicare anche la marca e il modello relativo, anche perché alcuni apparecchi sono prodotti in esclusiva da una singola azienda (come l'Efoy), dunque come potrei non menzionarli?
Riguardo lo scarsi interesse verso i lettori, non posso darti torto al 100%, per una semplice ragione: questo è un blog, non vuole essere una testata giornalistica. E' ovvio dunque che il tempo investito nella gestione sia limitato, e dunque spesso sono costretto a fornire risposte generiche soprattutto per ragioni di tempo. Quali sarebbero poi le "reali" problematiche della vita in camper? Non so davvero di cosa parli, anzi...mi risulta di aver SEMPRE sottolineato tutte le limitazioni della vita in camper (l'hai detto davvero il blog?) e di aver SEMPRE ricordato ai lettori come la vita in camper sia un'esperienza del tutto soggettiva: per alcuni può essere un paradiso, per altri l'inferno. Nel blog ho affrontato moltissime tematiche, ma come ripeto, stiamo comunque parlando di un blog. E' ovvio che un articolo su PleinAir sarà più dettagliato e curato sotto molti punti di vista (mi riferisco soprattutto alle tematiche tecniche), e il motivo è molto semplice: una rivista come PleinAir viene venduta in edicola, fruttando così ai loro gestori un vero e proprio REDDITO. Le informazioni che fornisco io su Vivere in camper, invece, sono del tutto GRATUITE. Una differenza da poco? Sono considerazioni banali, ma valeva la pena sottolinearle. In quanto al commento alla tua richiesta, onestamento sono molto perplesso: ti ho detto che garage delle dimensioni da te proposte non mi parevano facilmente reperibili e che dunque la miglior soluzione poteva essere camper + carrello, che è cosa ben diversa dal vivere in hotel e avere auto + carrello. Inoltre, se i mezzi fuori standard sono rari/inesistenti, e io mi permetto di confermartelo in un commento, secondo te sto commettendo una "leggerezza"? Bah. Pazienza...vorrà dire che cercherò di essere ancora più preciso nei commenti e negli articoli, così da accontentare anche i lettori più "pretenziosi", come te. In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

Ciao Riccardo
Mi scuso anticipatamente se sono stato troppo aggressivo e diretto nell'esporre il mio pensiero
Ottimo blog altrimenti non mi ci sarei iscritto
diverse tematiche e storie ,ed appunto vita vera ? o storie? probabilmente il fascino stà proprio qui ed è giusto che sia cosi
personalmente in un momento di particolare difficoltà mi son sentito messo da parte da una persona che rispetto per le sue scelte e la sua creatività cioè tu
sottolineando il fatto che uso auto più carrello per me una risposta usa auto e carrello non è stata esaustiva nulla di strano ,mentre quando chiedo lumi circa un mezzo che non sia standard è ovvio che non cerco tale mezzo
ma ho risolto in modo non troppo invasivo al 90% un Hymer del 2002 con garage e matri trasv di coda ,perdo il letto ma ricavo il lab e mi restano 4 posti letto
Riccardo ben venga se tale blog ti permette di arrotondare
Luciano arrotonda col metal io con oggetti artigianali fatti al tornio
Complimenti hai realmente dimostrato di essere un buon Blogger ,potevi semplicemente cestinare il mio commento ,hai fatto di più lo hai pubblicato rigirando un pò la frittata ma pubblicato grazie
Visto che molti di noi vivono nei modi più disparati propongo una raccolta delle varie possibilità di vita offerte proprio dal camper e grazie al nostro signor Camper molti vivono altri sopravvivono ciao e buona vita a tutti Mic

Riccardo McOtter ha detto...

Ciao Mic, come ripeto a me non piace "cestinare" nessuno...e il blog, ti assicuro, mi permette di arrotondare ben poco. Se desiderassi fare di questo blog una fonte di guadagno, allora sì che dovrei diventare un esperto "rigiratore di frittate" ;) Molti blogger pensano solo a concetti come: densità di parole chiave, titoli accattivanti per i loro post, posizionamento su Google e compagnia bella. Nel mio caso ho sempre pensato solo a una cosa: fare il meglio possibile per diffondere informazione UTILE nel poco tempo che ho a disposizione. Se ciò si è rivelato a volte insufficiente, sono pronto a scusarmi con i miei lettori. Tutto qua.
Un saluto
Riccardo

Anonimo ha detto...

Scrivo per la prima volta un commento, innanzitutto per fare i complimenti a Riccardo per il Blog che trovo fatto molto bene e ricco di informazioni utili, leggendolo ti trasmette quella voglia di libertà e di vivere al di fuori degli schemi moderni.
Ma scrivo qui soprattutto perché mi aspettavo di trovare prima o poi qui un'intervista come quella di Luciano, perché anche io pratico lo stesso hobby da molti anni e considerando i risultati spesso incoraggianti, e facendo due conti, ho spesso ventilato pure io l'idea di mollare tutto e scegliere lo stesso stile di vita di Luciano.
L'unica cosa che mi manca è l'esperienza sul camper, del quale ormai conosco almeno in teoria tutto e di più di tutto essendo ormai appassionato all'argomento da molto tempo.
Questa estate (2015) ho in previsione di prendere a noleggio un Mclouis da 7 metri (spero non sia troppo grande :) e provare almeno per una ventina di giorni come sarebbe questa esperienza. A tal proposito mi farebbe molto piacere incontrare Luciano se eventualmente i nostri itinerari si incrociassero. Per bere qualcosa insieme e fare due chiacchiere. Lascio la mia mail nella speranza di poterlo contattare: nemesisg3@yahoo.it
Grazie e un saluto a tutti gli appassionati, Alex

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