venerdì 22 aprile 2011

Camper vintage: i miti anni 80, non solo per appassionati

Benché abbia più volte ribadito negli articoli precedenti che la scelta di di vivere in camper mal si concilia con mezzi anteriori agli anni '90, esistono delle eccezioni. I così detti camper vintage, ovvero mezzi immatricolati per lo più durante gli anni '80, possono rivelare delle piacevoli sorprese. Al di là della passione per il vintage, che renderà il design di questi mezzi davvero irresistibile per gli amatori, è da far presente che mezzi di fascia alta (come l'Hymer della foto) possono rivelarsi tutt'ora solidi compagni di viaggio. Ricordiamo inoltre che i mezzi ultraventennali godono di una serie di benefici, a patto che il veicolo in questione abbia avuto la certificazione di "veicolo di interesse storico".  Di questo riconoscimento si occupa il Rivars, Registro Italiano dei Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici.
Tali mezzi possono usufruire di polizze assicurative molto vantaggiose (quando applicate dalle compagnie convenzionate Rivars-Asi), godono di agevolazioni nel pagamento del bollo, in molte regioni sono esonerati dell'obbligo del bollino blu e molti comuni consentono l'accesso di questi mezzi, come di tutti quelli d'epoca, alle zone interessate da limitazioni di traffico. Ciliegina sulla torta: in caso di sinistro in cui si ha ragione, il mezzo di interesse storico ha diritto a una riparazione integrale.
Nel caso in cui il nostro mezzo sia piuttosto vecchio, ma non abbia le caratteristiche del veicolo "storico", è bene tener presente la problematica delle limitazioni del traffico per la riduzione dell'inquinamento, le cui disposizioni variano da regione e regione (in Italia la chiarezza è sempre utopica). Ovviamente per le ultime generazioni di camper (Euro 4 e Euro 5) non ci sono problemi. Diversa è la questione nel caso di camper meno recenti. L'applicazione di un filtro allo scarico dei fumi potrebbe risolvere il problema in tronco, ma non è una soluzione molto pratica. Nel caso si disponesse di un mezzo a benzina, potremmo optareper la trasformazione a metano o Gpl. In ogni caso non dovremmo preoccuparci più di tanto: le restrizioni sono applicate per lo più nei centri di grandi città. 
I veicoli Euro 0 sono quelli a benzina senza catalizzatore o non ecodiesel, nonché i mezzi immatricolati prima del 31 dicembre 1992 (salvo che sul libretto sia indicato "rispetta la Direttiva CEE n.91/441"). In tutti gli altri casi, per verificare a quale categoria Euro appartiene il nostro camper, è necessario consultare il libretto di circolazione ed accertarci di quale delle seguenti direttive è rispettata:

Euro 191/441 CE
91/542 CE punto 6.2.1.A
93/59 CE
01/01/1993
Euro 291/542 punto 6.2.1.B
94/12 CE
96/1 CE
96/44 CE
96/69 CE
98/77 CE
01/01/1997
Euro 398/69 CE
98/77 CE rif 98/69 CE A
1999/96 CE A
1999/102 CE rif. 98/69 CE
2001/1 CE rif 98/69 CE
2001/27 CE A
2001/100 CE A
2002/80 CE A
2003/76 CE A
01/01/2001
Euro 498/69/CE B
98/77/CE rif. 98/69/CE B
1999/96 CE B
1999/102 CE rif. 98/69/CE B
2001/1 CE rif. 98/69 CE B
2001/27 CE B
2001/100 CE B
2002/80 CE B
2003/76 CE B
2005/55/CE B1
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1
01/01/2006
Euro 5 2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2,2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
 01/09/2008




2 commenti:

Anonimo ha detto...

Probabilmente diventiamo camperisti !!!
Premesso che mi ha fatto moooolto piacere scoprire che questo blog (scoperto per caso e molto interessante) sia curato da un aquilano come noi, abbiamo messo gli occhi su un Laika ecovip 2 del '94.
Ora il dubbio principale è sulla reale possibilità di circolare liberamente in Italia ed in Europa.
Nell'articolo sopra si parla anche di eventuali filtri opzionali per lo scarico.
Hai idea dei costi che si dovrebbero affrontare?

Grazie per l'impegno che applichi nel mantenere in vita il blog.

Alessandro

Ricky ha detto...

Ciao concittadini ;)
Probabilmente un Ecovip del 94 rientrerà nelle direttive Euro 1. In alcuni cssi (grandi città) potreste in effetti incorrere in limitazioni della circolazione, ma non dovete preoccuparvi...sono stato ben 1 mese in Francia girando in lungo e in largo e non ho mai riscontrato di questi problemi (e ho un camper del 95). In Italia capita nelle grandi città o in alcune zone balneari, ma ripeto, secondo me non è un gran problema. In giro di sono migliaia di mezzi euro 0-euro 1...figuriamoci se nessuno li comprasse più per via delle limitazioni del traffico ;) Comprate pure il camper e state tranquilli... ;) Se poi vi capiteranno zone "limitate"...be', basta fermarsi in un camping in periferia e poi prendere un bus per visitare il sito in questione ;)

buon acquisto

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